02/02/2012

ENDAS Equitazione vi invita alla lettura : un viaggio a conoscere Nuno Oliveira … di diritto tra i grandi maestri dell’Arte Equestre


“Montare spesso senza lasciare che i libri prendano la polvere” (N. Oliveira)


Salve

… nel cingermi a scrivere questo mio Editoriale legato al mondo equestre … la mia finalità vuole essere quella di carpire l’attenzione dei tanti appassionati di equitazione … facendo conoscere in modo del tutto semplice e senza entrare nel dettaglio tecnico un personaggio talmente eccezionale da essere annoverato tra i grandi maestri dell’equitazione.

Lo scopo è quello di sensibilizzare ed educare i tanti appassionati su quella che è l’ Arte Equestre così come tramandata dai veri maestri quale vero ed unico punto di riferimento per la miriade di “metodi” che nascono (e, per fortuna, … muoiono) nel panorama equestre del nostro millennio.

“La mediocrità non fa parte dell’amore. E senza amore non si può creare un’opera d’arte” (N. Oliveira)

La citazione sopra riportata serve ad introdurre Nuno Oliveira  che, per tutta la sua vita,  ha studiato e praticato l’Arte Equestre, chiedendo sempre a se stesso ed ai suoi allievi disciplina … calma … assoluta correttezza nel movimento e …  rispetto assoluto nei confronti del cavallo.

Nuno Oliveira può essere considerato, senza dubbio, l’ultimo grande maestro dell’equitazione classica, un poeta che ha saputo trasmettere in ogni azione … pensiero e manoscritto il proprio amore per il cavallo .

Originario di una famiglia colta e amante dell’arte, già da bambino venne grandemente l’influenzato dalla nonna Clotilde donna di cultura e amante della pittura e della musica.


Nuno Oliveira detestava la mediocrità, mentre esaltava la sensibilità, dono che egli possedeva e che gli ha sempre permesso di capire appieno i cavalli che montava, di sentirne l’equilibrio o la minima mancanza di questo, potendo così, anticiparli con incomparabile leggerezza ed efficacia.

Questo era Nuno Oliveira … ed è su questo dono che egli improntò il suo metodo in equitazione mettendo in atto un’equitazione apparentemente agevole che per altri, invece, risultava e risulta, ancor oggi, difficile da praticare.

Nuno Oliveira fu un genio forse senza pari dell’equitazione praticata con finezza.

Da ottimo lavoratore infaticabile ogni giorno montava una decina di cavalli dalle svariate destinazioni e seguiva gli allievi in ripresa o in lezioni singole. Una moltitudine di cavalli sono usciti dalle sue mani e tutti apparivano eccellenti qualsiasi fosse la loro capacità e/o qualità … grazie alla grande ossessione dedita all’addestramento in leggerezza che Nuno Oliveira professava.

Grazie ai suoi continui viaggi oggi moltissimi allievi in tutti i continenti possono raccontare la sua straordinaria capacità di lavoro e la sua totale dedizione, attraverso l’amore e la passione, in un metodo di lavoro che evidenzia con serenità e finezza il rispetto nel cavallo.

Al di là del suo immenso sapere, Oliveira era un acuto comunicatore e ciò gli ha portato la stima  e l’amicizia di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di ricevere i suoi insegnamenti e/o di stargli vicino.

Una vita dedicata a quanto più lo appassionava e che gli ha portato, oltre alla gratitudine dei cavalli che sono stati da lui montati,  diverse onorificenze dal genere umano tra cui ricordiamo:

  • Decorato col grado di Ufficiale dell’Ordine dell’Infante Don Enrique
  • Medaglia di Merito dell’Associazione Centrale dell’Agricoltura Portoghese
  • Membro Onorario della Federazione Equestre Portoghese
  • Membro Onorario della Società Ippica Portoghese
  • Membro Onorario del Club El Rey D. Duarte I.

Nato il 23 Giugno 1925 nel quartiere di S.Manede a Lisbona, è deceduto il 2 Febbraio 1989 a Perth in Australia (terra che amava moltissimo) .


Amore per il cavallo e … rigore nella pratica quotidiana di addestramento … questa da sempre è  stata l’Arte professata da Nuno Oliveira e da tutti i grandi maestri prima e dopo di lui.

La sua testimonianza non è stata solo un’enunciazione di tecniche e di modalità, ma anche un tentativo di trasmettere e far comprendere quale tipo di legame dovrebbe sempre realizzarsi nel rapporto tra l’uomo e il cavallo.

Meditate, quindi, carissimi lettori e imparate a distinguere la vera Arte Equestre separandola dal comune e non sempre adeguato insegnamento di personaggi  bravi a riempirsi la bocca di citazioni ma privi di concretezza e sostanza perché il cavallo lo hanno sempre visto da lontano.

La professionalità si crea attraverso il sudore e la continua applicazione e non attraverso le chiacchere !!! … che arricchiscono le tasche di fantomatici maestri in grado di fare cultura equestre in una unica giornata !?!

Ad majora !!!