12/06/2020

E’ nato il piccolo shop “IL CANILE DI GIOSTRI”

Giovanna Strivieri durante il lock down da vita a “Il Canile di Giostri”

A tutti noi piace toccare e carezzare e abbracciare il nostro cane o il nostro gatto, i nostri animali e quasi sempre il piacere è ricambiato, ma da oggi c’è un altro modo per consolidare un legame affettivo, portarlo adosso….Il tutto nasce durante il lock down nella Val di Chiana dove risiede l’autrice. Mesi di restrizioni portano Gio a costruire questa riserva fantastica di creature adottabili e coccolabili.

“Il piccolo shop IL CANILE DI GIOSTRI nasce dall’esigenza di unire le idee creative a prodotti di uso quotidiano…quale migliore soluzione se non quella di indossare un’idea, o trovarla sui propri oggetti preferiti! gli ibridi, surreali bau friends vi aspettano! :)”


https://shop.spreadshirt.it/giostrishop/?fbclid=IwAR1DqXCqjXDjA70qhfKC3C9S-xS-W9q5pLF6hw2u8U12UNvyffsqFDhhK8U


Giovanna Strivieri: più semplicemente Giostri, classe ’74, inizia a disegnare le sue prime vignette in tenera età. Ogni volta che mostra i suoi lavori al papà, le viene regalata una risata sincera, reazione che, al pari dell’ovazione di un grande pubblico, le dona l’entusiasmo per fare del disegno la sua attività principale, soprattutto nelle ore di scuola. I personaggi delle vignette, prendono potere sulla sua vita al punto di creare dentro di sé, un regno alternativo e dominante e dalla carta, assumono forme reali nel quotidiano, come l’uomo volpe, che diventa uno dei suoi principali eroi.
Nel tempo Giostri pensa di voler studiare animazione, con il sogno di poter realizzare i cartoni animati dei suoi beniamini, ma si ritrova a studiare grafica pubblicitaria.
Tra i suoi docenti c’è un grande Maestro d’arte, Carlo Monti, animatore dagli anni ’50, da cui impara la base per la realizzazione manuale del cartone animato e in quel periodo, Giostri mette a fuoco un proprio personale stile, dove il “buffo”si accompagna a tematiche prevalentemente surreali. Continuando a sognare cartoni animati. consumandone la visione in modo seriale, si ritrova a lavorare come grafico senza troppo entusiasmo, rendendosi conto ben presto, di trovare ben poco spazio creativo.
Continua per cui a realizzare vignette per suo conto, saltuariamente utilizzate per lavori pubblicitari.
Attualmente sono in corso progetti di illustrazione per fiabe e merchandising di stampa.