28/07/2020

Boyd Exell… una leggenda del Driving!

A cura della Redazione dai report da www.fei.org; www.hoefnet.nl.

Photo Credits Richard Juilliart

Body Excell – una leggenda del Driving

Dopo sei vittorie consecutive nelle tappe di Lione, Stoccarda, Stoccolma, Ginevra, London Olimpia e Mechelen, Boyd Exell è proiettato verso la Finale di Bordeaux del 7/8 Febbraio. Bram Chardon, campione uscente, ha accumulato due sole vittorie a Budapest e Lipsia.

Ecco avvicinarsi l’attesa finale, palcoscenico unico del Driving, meta raggiunta dai magnifici sei, i primi sei nella classifica del circuito a tappe fra i dieci partecipanti alla attuale stagione della FWCD.

Sono loro i migliori guidatori di Tiro a 4 del mondo: gli olandesi Bram Chardon, IJsbrand Chardon e Koos de Ronde, l’ungherese József Dobrovitz, il belga Glenn Geerts e naturalmete l’australiano Boyd Exell, dominatore della stagione 2019/2020, che può essere considerato il re della FEI World Cup Driving, di cui si è già aggiudicato ben 8 edizioni.

La Finale, però, è sempre un affare a sé: mai dare nulla per scontato, mai guardarsi indietro…si ricomincia da zero: ognuno ha in serbo per la grande sfida novità, sorprese e tanta grinta, ma si porta dietro attese, ansie e perchè no…insicurezze.. Sul filo dei secondi in due giornate entusiasmanti nel Parc des Expositions di Bordeaux, alla prova sul percorso disegnato dal costruttore di 4^ livello, il tedesco Johan Jacobs già incaricato nelle Finali del 2017 e del 2019 7 driver, i sei finalisti e la wild card il francese Benjamin Aillaud, si affrontano davanti a un pubblico incredibile, come sempre.

E se qualcuno pensava ad un risultato scontato, già il sabato le cose si presentano diversamente dal previsto: inaspettata incertezza dell’australiano ed è Koos de Ronde ad aggiudicarsi la prima serata davanti ad Exell e a Dobrovitz.

La gara della domenica vedrà una penalizzazione in termini di secondi per chi è rimasto alle spalle di De Ronde e, in particolare, di 3,75 secondi per Boyd Exell…un’inezia forse, ma psicologicamente pesanti anche per un fuoriclasse come lui.

Dopo il primo giro, ecco l’emozionante iwinner round, che vede in campo i primi tre: IJsbrand Chardon, a sorpresa davanti al figlio Bram, Kos de Ronde e Boyd Exell, ultimo a partire… Il pubblico trattiene il fiato ad un rallentamento di Exell prima del passaggio del ponte, che sembra mettere in gioco ancora tutto…. ma non è così ed il vincitore è… ancora una volta lui, la leggenda del Driving, Boyd Exell! INTERVISTA A BORDO CAMPO Intervistato a fine gara, Boyd Exell si è dimostrato molto felice di aver conquistato ancora una volta il suo titolo: “Ho una team di cavalli molto veloce, credo il più veloce al mondo e sapevo che se avessi potuto fare un percorso netto, avrei potuto mettere in difficoltà Koos”.



Il sabato in gara aveva avuto, e lo ammette, un errore di comunicazione con i suoi cavalli: “I miei cavalli volavano e io ero troppo avanti, li ho rallentati.
Mi sono assicurato che si riprendessero e poi hanno tenuto la linea sempre in velocità.” Boyd ha ammesso di non essere stato concentrato a sufficienza sabato, ma nella finale non c’era nulla che potesse disturbare la sua concentrazione. Ha creato un momento di suspance, quando il suo team è andata un po’ ‘troppo veloce verso il ponte: “Avevo una linea di corsa super ma non volevo colpire palle, quindi ho detto loro di rallentare e sono stato in grado di correggerli.” Con quella guidata super Boyd è finito di nuovo sul gradino più alto del podio della FEI World Cup Driving. Ha dedicato questa vittoria a sua moglie Preetha e sua figlia Olivia, che in questo momento è in ospedale per riprendersi da una caduta dal suo pony.

Dopo la cerimonia di premiazione, Boyd ha salutato nell’arena il suo fedele cavallo di 23 anni Demi. La giumenta di razza svedese ha contribuito ai suoi molti successi indoor e ora può godersi il suo pensionamento: “È ancora in forma, ma a volte si capisce quando è il momento di smettere. Il mio groom, Emma, è interessata a tenerla con sè.


Demi ha già fatto diversi puledri, uno dei suoi figli è in realtà un cavallo da corsa che fa parte del team del cavaliere svedese Axel Olin. ”