05/04/2012

Basta con liti e “dispettucci” di bassa leva: così si uccide lo Sport Equestre !!!

C’ era una volta l’ equitazione per tutti e … vorremmo ci fosse ancora !!!

Carissimi amici,
questa volta voglio tenervi al corrente di quanto sta succedendo nel nostro amato mondo equestre partendo dal racconto di una “storia” quindi con il classico … c’era una volta.

“C’era una volta …
 il Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), custode indiscusso dello Sport in tutte le sue sfaccettature. Un compito arduo vista la migliaia di persone che lo praticavano. Il CONI, dall’alto della sua esperienza, pensò così di suddividere lo Sport tra i suoi figli a cui voleva bene allo stesso modo indistintamente. Il suo intento era di alleggerirsi e di forgiare professionalità sempre più qualificate a seconda delle finalità e delle attività svolte.

Fu così che:

  • alle Singole Federazioni,
  • agli Enti di Promozione Sportiva,
  • alle Associazioni  Benemerite
  • e alle Discipline Sportive Associate (tutti figli di pari grado)

 furono date regole e obbiettivi con intenti di collaborare per far crescere la base e far emergere da essa le individualità migliori …”

Fin qui nulla da eccepire in questa “storia”  sia per intenti che per finalità … ma veniamo allo specifico che riguarda il nostro settore … e continuo a raccontarvi ancora un po’ di questa “storia” mettendoci dentro i nomi dei nostri protagonisti !!!

“ Tuttavia  come succede in tutte le favole che si rispettino … la buona armonia che il CONI da genitore sognava tra i suoi figli,  salvo qualche marachella facilmente intuibile ma allo stesso tempo semplicissima da riportare alla normalità, fu interrotta inizialmente da quello più piccolo (e il mio riferimento è in ordine ultimo di entrata) di nome  FiteTrec – ANTE  al quale proprio perché ultimo arrivato, nonostante si fosse permesso di alzare la voce contro gli altri fratelli,  il genitore CONI si limitò ad una semplice tirata d’orecchie … oggi questa armonia tra fratelli viene ad essere interrotta dal figlio più grande di nome FISE che in questi ultimi 4 anni non aveva proprio dato segnali di essere il più saggio … e il più affidabile sperperando quanto di buono precedentemente aveva fatto … e quindi ecco che non potendo più mascherare il suo sterile operato anche lui comincia ad alzare la voce nei confronti degli altri fratelli cercando di imporre un nuovo e suo regolamento che va a monopolizzare in toto il settore equestre additando il tutto al fatto di essere lui il maggiore e quindi il preferito …”

Adesso carissimi amici vi chiederete come finirà questa storia … beh!!!  una fine sicuramente ci sarà anche perché gli altri fratelli chiederanno appello al genitore CONI (ancora il custode indiscusso di tutto lo sport) affinché faccia tornare alla ragione il fratello più grande … ma non è detto che questi dopo tanti anni di onnipotenza  torni sui suoi passi e  si redima … !!!

Se posso concludere questo mio redazionale da tesserato e quindi da diretto interessato vorrei farlo dando un valore aggiunto e non rischiando di essere tacciato come fazioso dell’uno o dell’altro fratello …
    •    mi limiterò quindi a ricordare ai “fratelli” che esiste un “Codice di Comportamento sportivo” al quale attenersi (dove si citano le parole lealtà e correttezza sportiva e dove si concede pari opportunità a tutti i figli protagonisti della nostra “storia”  nei confronti di quei tesserati che sono il bene prezioso da custodire !!!)
    •    e di ricordare al genitore CONI che tutte queste diatribe se succedono non sono solo colpa dei “fratelli” ma anche di un genitore che ha dimenticato di essere tale … concedendo la possibilità all’uno piuttosto che all’altro di sentirsi il preferito.

Un saluto e un ringraziamento a tutti i miei lettori  e meditate che sono i tesserati la forza del nostro sport !!!  non permettiamo quindi di essere governati e male da chi dovrebbe rappresentarci perché tra …  liti e “dispettucci” alcuni di questi “fratelli”stanno uccidendo lo Sport Equestre e poi magari si daranno anche una medaglia !?!