Nella prima settimana di settembre si sono tenuti a Lahden, cittadina della Bassa Sassonia, in Germania, i Campionati Europei di Tiro a 4, in concomitanza con i Campionati del Mondo di Paradriving. Ben 42 i partenti al via, i migliori driver provenienti da ogni nazione del vecchio continente.
Concorso in casa Sandmann, molto ben organizzato e preparato con una coreografia fantastica, oltre le aspettative, tutto studiato al minimo dettaglio, insomma, nulla lasciato al caso.
Innumerevoli ostacoli: particolari, originali, molto tecnici e complessi, alcuni dei quali condivisi tra Tiro a 4 e Paradriving. C’eravamo anche noi, a rappresentare l’Italia a titolo individuale, con una formazione che ci faceva sperare in un bel risultato; aspettative purtroppo disattese, con estremo rammarico del sottoscritto e del suo staff.

Durante la Prova di Dressage in campo Tre su quattro dei cavalli in campo, non commettono alcun errore, belli, corretti e sempre in focus, non mi deludono. Lucas, il cavallo di volata, invece, a causa di una piccola abrasione orale, sottrae continuamente la bocca e purtroppo risulta molto al di sotto delle sue potenzialità. Dressage pulito, ma il punteggio che mi ero prefissato come obiettivo non viene raggiunto.
Leggermente demotivato, affronto la prova di maratona dove, purtroppo, a causa della pressione rispetto ad una girata stretta e complessa, che mi ero proposto di fare all’ostacolo 3, perdo di concentrazione e imbuco la porta D prima della C.
A quel punto, nonostante ogni tentativo mio e dei miei groom di mantenere la lucidità, mi perdo un po’ e il resto della maratona lo porto a casa, ma senza grande soddisfazione e con il “tarlo” dei 20 punti di penalità.
Finisco al fondo della classifica, ma decido, comunque, di affrontare la Prova Coni con il massimo dell’impegno. Il percorso è complesso, estremamente tecnico, veloce e gravato dalla variabile del pubblico più o meno vicino alla staccionata del campo gara.

Purtroppo, in campo prova, mi dedico soprattutto ad una serpentina montata con distanze stabilite per un attacco singolo e i cavalli perdono di input e cominciano a tirare indietro rispetto al loro solito mood propositivo, il che mi complica la “messa in mano” in campo gara.
Pochissimi dei concorrenti in gara riescono a fare un giro non segnando penalita’, tra essi anche Bram Chardon che vincera’ questo Campionato europeo meritatamente, come sempre!
Il bilancio, per quanto mi riguarda, è comunque positivo: il team dei cavalli storici non demorde e progredisce, certamente serve maggior lavoro e servono più gare per Lucas, la new entry, e per confermare la nuova formazione in maratona.
Tornati dal Campionato Europeo il nuovo appuntamento è stato quello dei Campionati Italiani di Completo a Verolanuova: cambio di location, per l’improvvisa scomparsa del gestore dei Pratoni del Vivaro. Preparo una pariglia di cavalli giovani, sauri, al debutto nel tre stelle. Parteciperanno anche alcuni miei allievi in diverse categorie cavalli e pony.
Al termine della stagione, come sempre, continuiamo a lavorare e non molliamo mai, anche in previsione dei Campionati del Mondo di Tiro a 4, che si disputeranno ad Achen in Germania nel 2026.

CAMPIONATI EUROPEI DI TIRO A 4 2025
L’olandese Bram Chardon ha vinto il quarto titolo consecutivo ai Campionati Europei di Attacchi FEI per Tiro a Quattro 2025 a Lähden (GER), garantendo la medaglia d’oro anche per la squadra olandese.
Il tedesco Christoph Sandmann, la cui famiglia ha svolto un lavoro spettacolare nell’organizzazione dell’evento, si è aggiudicato la medaglia d’argento individuale, concludendo la competizione a 7 punti da Chardon. Il belga Dries Degrieck si è aggiudicato il bronzo.
Il piazzamento di vertice del giovane Chardon ha regalato alla squadra olandese di suo padre Ijsbrand Chardon e di Koos de Ronde un’altra medaglia d’oro, che gia’ aveva vinto nel 2023 a Exloo. Il Belgio ha superato la Germania aggiudicandosi l’argento, inchiodando la nazione di casa al bronzo a squadre.























































