L’undicesima edizione del prestigioso Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione La Venaria Reale, svoltosi nel Gran Parterre e nei Giardini della Reggia di Venaria nel weekend di sabato 20 e domenica 21 giugno, con oltre trenta iscritti, giunti con i loro attacchi da varie regioni italiane, di cui ben tre provenienti dal Sud, più precisamente dalla Puglia, nonché dall’estero, da Svizzera e Spagna.


Gli ispanici hanno strappato lunghi e meritati applausi con il bellissimo attacco a quattro giunto dalla lontana penisola Iberica, che ha chiuso la lunga serie di concorrenti presentatisi a giudizio dai tre Giudici internazionali AIA T: Richard Lanni (GB), Eric Macrez (FRA) e Josè Varo Garrido (ESP).
Organizzato dal Consorzio La Venaria Reale, in collaborazione con Gruppo Italiano Attacchi, AIA T (Associazione Internazionale di Attacchi di Tradizione Attacchi) e Parco Reale La Mandria, l’evento, ancora una volta, ha presentato al pubblico splendide carrozze d’epoca attaccate a bellissimi cavalli con, alla guida, impeccabili cocchieri in livrea e, comodamente seduti, i passeggeri in abbigliamento elegante.

Ospite d’onore, in apertura della Prova di Presentazione, è stata la Voloire, Reggimento di Artiglieria a Cavallo. La partecipazione della Voloire, le cui prime batterie italiane, proprio a Venaria Reale, vennero istituite nel lontano 1831, cambiando così radicalmente le capacità dinamiche dell’artiglieria a cavallo, ha dato ulteriore lustro all’evento.
Ammirati e molto fotografati i sei magnifici cavalli di razza Franches-Montagnes, che hanno trainato un cannone da 75/27 modello 1912, all’epoca all’avanguardia in campo militare.
Tradizionale lo svolgimento del concorso articolato nelle tre classiche prove: Prova di Presentazione per valutazione dell’eleganza, dello stato di conservazione di carrozze e finiture e dell’abbigliamento dell’equipaggio; Prova di Campagna o Routier su di un percorso di regolarità e di resistenza immerso nel verde del Parco della Mandria; Prova di Maneggevolezza con verifica dell’abilità e della precisione di guida nei Giardini della Reggia lungo un percorso Coni.

Al termine della manifestazione, momento divenuto ormai un appuntamento fisso di inizio estate per gli appassionati di carrozze d’epoca, si è svolta la tradizionale Cerimonia di Premiazione, che, a causa delle temperature molto alte, per garantire il benessere dei cavalli, si è svolta nella splendida e fresca cornice della Galleria di Diana all’interno della Reggia. Cerimonia che si è aperta con il premio speciale “Matteo Bianco”, a ricordo del Giudice eporediese, riconoscimento ogni anno consegnato ad un giovane guidatore.

Premio quest’anno consegnato, con pieno merito, alla giovanissima Bianca Crippa di soli dodici anni, che si è presentata alla guida di un delizioso Military in legno naturale dei primi ‘900, trainato dal pony singolo olandese Lola. Bianca è stata accompagnata in carrozza dalla sorella gemella Anita.
A premiare i vincitori il Dott. Architetto Francesco Bosso a nome della Reggia di Venaria, ed in rappresentanza della stessa, e i 3 Giudici a nome dell’AIAT.

A conquistare l’ambito “Trofeo Best in Show“, è stato l’attacco a quattro dalla Y eguada Sierra Mayor (ESP), guidato da Josè Borrego Hernandez con un Private Omnibus di Mülbacher.
Di seguito i vincitori di categoria: Antonio Mottin fra i Singoli Pony con Dottorina firmata da Micoli Toscano; nella categoria Tiro Pesante si impone Manuele Brunofranco con pariglia di Comtois; fra i Singoli Cavalli convince Domenico Bagnaschi, che si aggiudica anche il Trofeo La Venaria Reale, mentre fra le Pariglie è l’eporediese Fabio Amione a sbaragliare il campo salendo sul podio. Vince con Tiro a 4 della Yeguada Sierra Mayor Pepe Borrego Hernandez. Premio speciale della Modisteria del Giglio a Camilla Cassina, che brilla con tiro a 5 di cavalli di razza KWPN nella Categoria Tiri Multipli, risultando anche l’attacco più applaudito.

Il prestigioso “Trofeo La Venaria Reale” consegnato da Francesco Bosso in rappresentanza della Reggia di Venaria, è stato assegnato a Pepe Borrego Hernandez mentre, il “Trofeo delle Nazioni”, va all’Italia grazie ai risultati di Domenico Bagnaschi e Giuseppe Stefani.
L’ esito finale, dell’ XI edizione del Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione “La Venaria Reale” conferma, ancora una volta, il superamento della prova con voti pieni, un risultato positivo e soddisfacente, conseguito e mai scontato e costruito con impegno ed entusiasmo dal team attento e sempre disponibile del Gruppo Italiano Attacchi.
Di Massimo Sardo. Credito Fotografico Dario Mastria
1. Fabio Amione con Vis a Vis attaccata a una pariglia di eleganti Frisoni
2. Antonio Mottin presenta un Dog Cart firmato E. Pass di inizi ‘900
3. Domenico Bagnaschi alla guida di una rara Americane vincerà il Trofeo La Venaria Reale
4. Giuseppe Stefani si aggiudica il Trofeo delle Nazioni AIAT 2026 con Domenico Bagnaschi
5. La bellissima Clarence presentata da Giampaolo Taino
6. Brunofranco Manuele con Break Ungherese
7. Thomas Burini con una pregiata Milord di Cesare Sala di metà 800













