Il contesto offerto dalla Dimora Storica La Lodovica, ancora una volta ha dimostrato di essere prestigiosa location per le carrozze d’epoca dei partecipanti al Concorso Ad aprire il CIAT è la Prova di Presentazione.

Sedici attacchi in gara con pregiate carrozze originali, cavalli impeccabili e passeggeri con abiti elegantissimi. Il cocchiere di casa Zoltan Kis fa il suo ingresso con uno dei gioielli della collezione di carrozze di Dino Crippa. Si tratta di una elegante Caléche datata 1870, a firma Cesare Sala e attaccata a una coppia di cavalli grigi, uno Andaluso e l’altro Lusitano. Il restauro risale ad oltre 50 anni fa. Elegantissimi e soddisfatti i passeggeri, in carrozza con un delizioso barboncino. Segue una Dottorina dei primi del ‘900, modello con serpa, presentata da Gregorio Lattanzi. Veniva usata dai professionisti, in particolare veterinari e medici, per recarsi a fare le visite. Costruttore sconosciuto e restauro appena concluso.

Antonio Mottin avanza con un nuovissimo acquisto: un Dog Cart di produzione inglese firmato E.Pass di Salesbury, come testimonia la scritta sui mozzi delle ruote. Leggero e maneggevole è attaccato ad un pony Haflinger. La signora a fianco del guidatore è opportunamente abbigliata per una gita di piacere. La carrozza è di recentissimo restauro. E’ la volta di Ruth Wünderlin- Messmer a rappresentare la Svizzera con il suo Singolo Freiberger. Si presenta con un tipico costume tradizionale svizzero alla guida di un Break Bernese in legno naturale del 1910 e restaurato nel 2010.
E ancora un pony, di razza Shetland, condotto da una esordiente al suo primo Concorso: si tratta di una giovane signora, Eliana Bolzoni, accompagnata in carrozza da Giampaolo Taino, proprietario del delizioso Petit Duc de Dame, degli inizi del ‘900 da un artigiano cremonese e perfettamente restaurato. E’ l’esperta Maria Cristina Garzia, con un carnet di vittorie di tutto rispetto alle spalle, a fare il suo ingresso in campo. Per questa edizione del Concorso ad Oreno di Vimercate, presenta un Break Omnibus di fine ‘800. Il costruttore è M. Kapp. Ultimo restauro datato 2024. Alle redini una pariglia di attenti KWPN e, in veste di groom, il fidato Daniele Maiocchi.

Ed ecco avanzare Paolo Fornara, che viene dall’alta Germania, vincitore della scorsa edizione qui a La Lodovica. E’ alla guida di una pariglia, un sassone e un wielko-polsky, attaccata a un Dog Cart de Chasse. Carrozza datata 1908 e restaurata nel 2020. Costruttore Louis Galle. Sarà lui a vincere questa Prova di Presentazione c. Si presenta a giudizio Giuseppe Stefani, un altro Socio che, di recente, è sempre presente ai Concorsi di Tradizione, una new entry importante con già una vittoria alle spalle. Presenta una Timonella o Dottorina di produzione svizzera: costruttore Trost di Lucerna.
Ultimo restauro negli anni 2000, è attaccata a un Singolo ungherese. A fianco, elegantissima, Roberta Sergio. A seguire, dal Piemonte, Fabio Amione, che presenta un raro Phaeton Esterasi. Phaeton di modello ungherese, importato in Italia da un alto prelato della famiglia D’Este di ritorno da un viaggio in Ungheria e che ha derivato da ciò il suo nome. Considerata una carrozza signorile, divenne simbolo di ricchezza. La versione presentata in concorso è importata dalla Svizzera e costruita agli inizi del novecento, è firmata Galambos Sandor.

Un altro gioiello da ammirare in concorso è il Gran Break di Simone Gabriele, dal Veneto. E’ firmato Cesare Sala e risale a fine ‘800 è ricco di accessori d’epoca: un orologio con lente ovale, una lampada sull’orfanella ed una tromba con custodia da carrozza. L’ultimo restauro data 2016. In carrozza la figlia Martina, elegantissima, e in veste di groom la moglie Giorgia. Ancora un giovane esordiente al suo primo concorso: è Nicolas Facheris con Dottorina firmata Giovanni Fantesinni e restaurata nel 2025, attaccata a un cavallo Haflinger. Si classificherà con grande soddisfazione al terzo posto di Categoria.
Complimenti, davvero un buon inizio! E’ la volta di Giuliano Lissoni, dalla provincia di Milano, esordiente in un concorso, anche se già molto esperto nella guida degli attacchi: presenta un Phaeton, firmato Mulhause di metà Ottocento e restaurato nel 2020. carrozza di proprietà di Massimo Cesati ed è attaccato ad un singolo Gelderlander.

Luigi Spatuzzi in gara con un Rally Cart, carrozza sportiva molto usata dai giovani guidatori di un tempo per la sua maneggevolezza; è accompagnato dal giovane figlio in veste di groom. Attacco singolo con cavallo frisone. Carrozza in legno naturale di fine ‘800 di costruttore sconosciuto e restaurata nel 2020. La seconda prova di Presentazione per Zoltan Kiss: questa volta non per “aprire le danze”, ma per prendere parte alla gara. Sempre dalla collezione di Dino Crippa, lo spettacolare Vis a Vis del 1878. Costruttore Kolber Testvérek di Budapest, è attaccato in pariglia di grigi.

Infine Matteo Faessler con un elegante KWPN e una Dottorina dei primi del ‘900. In questa occasione non un medico alle redini, ma un giovanissimo ventenne appassionato di attacchi. Chiude questo splendida Prova di presentazione il fantastico Tiro a 5 di KWPN, guidato dalla giovanissima Camilla Cassina, già al top delle classifiche in tanti concorsi dell’ultimo anno. Tiro multiplo attaccato ad un fantastico Phaeton francese, firmato Binder, di fine 800 e restaurato nel 2000.

Con questa meraviglia, che riesce perfino a stupire il pubblico, che non lesina applausi, si conclude la Prova di Presentazione svoltasi in tutta sicurezza, grazie agli Addetti in campo, con ordine e puntualità da parte dei Concorrenti e con la pregiata presenza dei tre Giudici AIAT.
Il Gruppo Italiano attacchi ringrazia Marta e Dino Crippa per l’ospitalità, i Giudici AIAT Lester Dagge, Eric Macrez e Aurelio Bianco, il Delegato Tecnico Enzo Calvi, gli Addetti e i Collaboratori (Adriano Bernini, Eugenia Bianco, Fabio Gnocchi, Elena e Battista Manenti, Gabriele Coffetti, Michela Botta, Mario Bozzini,) e, soprattutto, i Concorrenti, veri protagonisti in ogni momento. Premio a Paolo Fornara, Best in Show nella Prova di Presentazione.
A conclusione delle tre Prove, sarà una signora. Cristina Garzia a chiudere al primo posto, dopo la Prova di Campagna e quella di Maneggevolezza. Novità assoluta tre giovanissimi esordienti. Una giornata meravigliosa e pubblico presente in gran numero: possiamo con soddisfazione affermare “Un successo!”.
di Emanuela Brumana.
Photo credits Fabio Brambilla, Silvano Riva.
1 Maria Cristina Garzia vince il 9^ CIAT la Lodovica
2-3 In singolo Giuliano Lissoni e Giuseppe Stefani
4 Fabio Amione con Phaeton Esterasi
5 Ruth Wunderlin-Messmer in abito tradizionale svizzero
6 Matteo Faessler con Dottorina
7-8 Antonio Mottin e Luigi Spatuzzi
9 Camilla Cassina, dal Piemonte, con tiro a 5 di KWPN10 Premiato come Best in Show Paolo Fornara























































