Gli appassionati di attacchi di tradizione si sono riuniti in gran numero per il 10a CIAT di Glamis svoltosi il 9 e 10 maggio 2026.

L’attenzione ai dettagli è ciò che distingue un buon comitato organizzatore da uno davvero eccellente, e questa qualità è risultata evidente. Volontari e staff hanno lavorato in perfetta sintonia per dare vita a un evento sicuro, accogliente e organizzato in modo impeccabile.
I preparativi erano iniziati molti mesi prima e tutto testimoniava l’accurata pianificazione. L’enorme lavoro svolto dal comitato organizzatore, composto dai membri del Road Club Richard e Sandy Lanni, Alan Ross, insieme a Ruth Martin e Kendall
Young, ha garantito uno svolgimento perfetto dell’evento. La loro esperienza pluriennale, la pianificazione attenta e la dedizione instancabile hanno creato un’atmosfera professionale e, insieme, calorosamente ospitale.
La manifestazione è stata generosamente sostenuta dallo sponsor principale, Highland Industrial Supplies, che ne ha reso possibile la celebrazione del decimo anniversario.
Tutto è iniziato con la ricognizione del percorso attraverso la vasta tenuta di Simon Bowes-Lyon, XIX Conte di Strathmore e Kinghorne. 14.000 acri di boschi, giardini, ruscelli tortuosi e, naturalmente, lo straordinario scenario del Castello di Glamis.
Segretaria dell’evento Janette Watson, che ha provveduto a predisporre la documentazione necessaria alla competizione. La sera di venerdì il ricevimento di benvenuto ha riunito giudici, volontari, concorrenti e groom in un’atmosfera conviviale. Il servizio di ristorazione durante il fine settimana è stato un autentico successo, grazie a Sandy, Alex, Brian e Richard Lanni, che hanno operato con l’efficienza di una macchina perfettamente oliata. I giudici di gara erano il Presidente della Giuria Enzo Calvi di Bergamo, (Italia); il Dr. Thomas Burgess della Virginia (Stati Uniti); e Paul Mills di Dedham, Colchester, chiamato all’ultimo momento a sostituire Eduardo Mira Cruz di Beringel, (Portogallo), impossibilitato a partecipare per motivi di salute. Delegato Tecnico Alan Ross di Aberdeen, assistito da Michael Rider del Wisconsin (Stati Uniti).
La Presentazione è iniziata sabato mattina alle ore 10.00 davanti al Castello di Glamis. Il livello dei 16 partecipanti era eccezionalmente elevato: sei concorrenti hanno concluso con meno di 10 punti di penalità e tredici con meno di 15.

Il cielo coperto ha offerto condizioni quasi ideali per la Prova di Presentazione, conclusasi verso le 11.30. Richard Lanni ne ha fornito un eccellente commento assistito da Geraldine Pearson.


La Routier è iniziata alle 13.30, con un percorso di 8 chilometri per la categoria Piccoli Pony e di 13 chilometri per le altre categorie.
Per tenere conto del possibile traffico attraverso il villaggio di Glamis e favorire una guida più rilassata, le velocità sono state fissate a 12 km/h per i cavalli, 10 km/h per i tandem e i pony, e 8 km/h per i piccoli pony e i VSE.
Grazie alle velocità ridotte, quasi tutti i concorrenti sono rimasti nel tempo, potendo così godere appieno del paesaggio. La classifica è stata influenzata quasi esclusivamente dalle penalità nei Passaggi Controllati.
Il percorso si snodava attraverso la suggestiva proprietà: stretti ponti, pascoli delimitati da recinzioni in legno e mandrie di bovini. I concorrenti hanno affrontato 5 prove di abilità: il Rimessaggio, il Bicchiere situata direttamente davanti al castello, il Tappeto, lungo il celebre viale alberato, la prova di Arresto in Salita, richiedeva ai concorrenti di mantenere il veicolo fermo per dieci secondi in pendenza. L’ultima prova, il Binario, è stata la più impegnativa della giornata: solo 5 concorrenti l’hanno completata senza penalità.

Come spesso accade in Scozia, poco dopo la partenza il cielo si è aperto ed ecco un acquazzone: per i concorrenti l’occasione di mettere alla prova l’equipaggiamento impermeabile. Fortunatamente, gli scrosci intermittenti non hanno intaccato il buon umore dei partecipanti mentre percorrevano i viali del parco.
Gli ultimi hanno concluso il percorso poco prima delle 16.00 e, subito dopo, Margaret Gordon ha completato il conteggio dei punteggi. Al termine della prova, soltanto due concorrenti avevano concluso la Routier senza alcuna penalità.. La pioggia ha continuato a cadere a intervalli durante la serata mentre gli ospiti salivano l’imponente scala a chiocciola in pietra del castello per partecipare al ricevimento con champagne nella Drawing Room.
Gli invitati sono stati accolti al ricevimento dalle suggestive note di un giovane suonatore di cornamusa, mentre molti hanno scelto di indossare il tradizionale tartan scozzese, con numerosi gentiluomini vestiti in kilt o trews.
La serata ha offerto magnifiche opportunità fotografiche. Chi ha scelto di visitare il castello è stato accompagnato in tour con racconti di fantasmi, storie sui legami reali del Castello di Glamis, tra cui la nascita nel 1930 della Principessa Margaret, Contessa di Snowdon, e visite ai luoghi più celebri della dimora.
Gli ospiti hanno incontrato Fred, il celebre orso bruno canadese imbalsamato, e visitato la Duncan’s Hall, tradizionalmente associata all’assassinio di Re Duncan, narrato nel Macbeth di Shakespeare. Al termine della visita guidata, gli invitati sono stati accompagnati nella Dining Room, dove tavoli dedicati ai più famosi costruttori britannici di carrozze li attendevano per una raffinata cena preparata dallo staff di cucina del Castello di Glamis.
La mattina dopo la prova di Maneggevolezza, disegnata da Alan Ross con 20 porte che erano posizionate a formare le cifre arabe “10”, a sottolineare il decimo anniversario dell’evento: un disegno particolarmente ingegnoso e appropriato.
Grazie a un creativo sistema di numerazione “andata e ritorno”, il percorso richiedeva soltanto 10 coppie di coni, pur offrendo un tracciato completo di 20 porte lungo 600 metri. Nonostante l’eleganza del progetto, il percorso si è rivelato impegnativo: sono state abbattute 11 palline e cinque concorrenti hanno ricevuto penalità per il tempo. Con il completamento della Prova di Maneggevolezza sono stati ufficialmente proclamati i vincitori delle diverse categorie e i destinatari dei premi speciali.
La Cerimonia di Premiazione si è svolta nell’arena, dove il titolo di campione assoluto è stato assegnato a Gilly Chippendale, mentre Laura Chaffe ha conquistato il titolo di Campionessa Riserva.

Il premio Best Gentleman Whip è stato assegnato al membro del Road Club Russell Hand, alla guida di una coppia di cavalli KWPN attaccata a un Beaufort Phaeton degli inizi del 900 da Hooper & C. e Alex Lanni alla guida di una pariglia appartenente al padre, Richard. Il premio Best Young Whip è stato vinto da Sophie Moore, con pariglia di pony Shetland attaccata a un Fenix Dogcart.
Il premio Best Scottish è stato assegnato a Joyce Simpson, con tandem di incroci Welsh/Hackney, attaccati a un Ralli Cart costruito dalla Smith & Garvock di Aberdeen.
Elogi e riconoscimenti non solo ai concorrenti e ai loro cavalli, ma anche ai groom, alle squadre di supporto e allo straordinario gruppo di volontari, il cui impegno ha reso possibile l’evento.

Molti di loro sono amici e conoscenti di Sandy e Richard Lanni e di Alan Ross, ciascuno ha messo a disposizione competenze preziose che hanno contribuito al successo della manifestazione: dagli ex agenti di polizia per gli attraversamenti stradali ai matematici incaricati delle classifiche.
Mentre venivano consegnati gli ultimi premi e i concorrenti si preparavano al ritorno, era condivisa la sensazione che il 10°Anniversario del CIAT Glamis fosse stato davvero qualcosa di speciale. Durante la cerimonia di premiazione, Rosemary Neale ha rivolto un ringraziamento alle famiglie Ross e Lanni per la supervisione e la straordinaria ospitalità dimostrate nell’intero fine settimana.
Le sue parole hanno espresso il sentimento condiviso da tutti: se il magnifico scenario del Castello di Glamis offre una cornice indimenticabile, sono soprattutto le persone che lavorano dietro le quinte volontari, concorrenti, ufficiali di gara e amici, vecchi e nuovi a creare lo spirito che ha reso la manifestazione così speciale. L’edizione 2026 del CIAT Glamis non è stata soltanto una competizione, ma una celebrazione della tradizione, dell’amicizia, dell’arte degli attacchi e del duraturo senso di comunità che caratterizza il mondo della guida in carrozza.

Di Mike Rider Crediti Fotografici: Fiona Brims.
1. Mark Juniper alla guida del suo tandem con Bleu & Boyce, sullo sfondo il Castello di Glamis.
2. Russel Hand conquista il titolo di Best Gentleman Whip con la pariglia Attitude & Blackie.
3. Joyce Simpson alle redine di un tandem con Bradley & Clive a giudizio alla postazione di fronte al castello.
4. Alan McIndoe guida Harry & Kev attaccati a una carrozza in legno naturale ed affronta la prova del bicchiere di fronte al castello.
5. Alexandra Lanni in gara con Harry & Freddy in pariglia e uno Spider Phaeton.
6. Liz Jarman con il cavallo singolo grigio Charlie affronta la prova di Maneggevolezza.
7. Ewan MacInnes con pariglia di cavalla bai ed una carrozza da caccia Harvey & Hector.
8. Cerimonia di Premiazione Supreme Champion: Gilly Chippendale con Bunbury Sandringham.













