23/02/2021

Addio al mal di schiena con l’artroplastica lombare

L’ intervento puo’ risolvere il problema del mal di schiena a Cavalieri, Driver, Fantini


L’ intervento chiamato artroplastica in alcuni casi specifici una possibile soluzione a un problema diffuso, quello del mal di schiena, in particolare la lombalgia cronica.
Come nel caso delle protesi dell’anca o del ginocchio,si procede alla sostituzione di un disco intervertebrale non piu’ funzionale con un dispositivo biomeccanico mobile, una protesi discale.

Il dispositivo serve a ripristinare il movimento della colonna vertebrale, sostituendo il disco degenerato. “La metodica – spiega il dottor Raffaelino Roperto, neurochirurgo, da diversi anni responsabile della Chirurgia Vertebrale dell’Ospedale S. Filippo Neri di Roma- prevede un’incisione cutanea di pochi centimetri lungo la linea ascellare media, sotto controllo radioscopico e monitoraggio neurofisiologico continuo. Per via transmuscolare si raggiunge il piano vertebrale, dove si procede alla sostituzione del disco degenerato con una protesi”.

” È una procedura-aggiunge – richiesta prevalentemente da pazienti giovani e attivi che soffrono di lombalgia cronica e che non hanno avuto risultati dal trattamento cosiddetto conservativo”.

Non tutti possono usufruire di tale intervento: l’età deve essere compresa tra i 18 e i 50 anni, i pazienti devono avere una patologia degenerativa sintomatica del rachide lombare, in assenza di segni di artrosi. E la Risonanza Magnetica deve aver verificato una riduzione di altezza da parte del disco intervertebrale. Vi sono poi alcune vertebre specifiche che devono essere colpite (L1-L2; L2-L3; L3-L4; L4-L5).

Nel caso di pazienti giovani e sportivi-conclude – si ottiene, mediante l’intervento un significativo e duraturo sollievo dalla lombalgia e l’attività sportiva può essere ripresa entro i primi 3-6 mesi”.

Il Dott. Raffaelino Roperto è specializzato in Neurochirurgia.  Dal 2000, anno in cui ha iniziato l’attività chirurgica, ha eseguito oltre 2000 operazioni come operatore o aiuto, tra cui interventi di microchirurgia e di neuroendoscopia, di elezione e d’urgenza, a livello sia cerebrale che spinale.   Si interessa in particolar modo del trattamento della lombalgia e delle discopatie negli sportivi, professionisti e non.

Da diversi anni Responsabile della Chirurgia Vertebrale dell’Ospedale S. Filippo Neri di Roma.

Nella chirurgia delle patologie vertebro-midollari svolgo inoltre il ruolo di co-direttore e di tutor in corsi di dissezione.

La mia esperienza chirurgica consiste di oltre 2000 interventi e si concentra nei seguenti campi:

  • microchirurgia dei tumori cerebrali e della base del cranio, in particolare dei meningiomi e della patologia irritativo-deficitaria dei nervi cranici quale la nevralgia del trigemino, ed il torcicollo spastico.
  • neuroendoscopia per il trattamento degli adenomi ipofisari.
  • patologia vertebro-midollare, in particolare la chirurgia strumentata del rachide, mediante stabilizzazioni vertebrali circonferenziali ( con l’uso combinato di Alif e Xlif), la microchirurgia dell’ernia cervicale e della mielopatia cervicale spondilodiscoartrosica, per cui ho ricevuto premi nazionali (Stryker 2006 e Tagliapietra 2007) nonché per ricerche relative all’applicazione clinico-chirurgica delle innovazioni tecnologiche, come l’artroplastica, stabilizzazione dinamica nei pazienti giovani e sportivi per il trattamento dell’ernia discale lombare e della lombalgia cronica.
  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università degli Studi La Sapienza di Roma in data 09/12/98
  • Specializzazione in Neurochirurgia presso Università degli Studi La Sapienza di Roma in data 28/10/05
  • Membro dell’ ISASS- International Society for the Advancement of Spine Surgery Membro del SOLAS- Society of Lateral Access Surgery.

Membro dell’ ISASS- International Society for the Advancement of Spine Surgery Membro del SOLAS- Society of Lateral Access Surgery.

La Sua attività scientifica è verificabile sul sito PubMed/Medline digitando la voce Roperto R, ed è costituita da decine di pubblicazioni su riviste internazionali, di libri e di relazioni a congressi e corsi nazionali ed internazionali.