06/10/2020

A proposito di Break

Di Carlo Gnecchi Ruscone. Photo credits “Kutschen Europas des 19. und 20. Jahrhunderts” vol 1 di Andres Furger, Carlo Gnecchi Ruscone e website Cascina Nuova.


Nalla foto in bianco e nero, un Magnifico Break Phaeton

L’immagine sopra mostra una bellissima e rara fotografia del 1903 tratta da “Kutschen Europas des 19. und 20. Jahrhunderts” vol 1 di Andres Furger. Ritrae un magnifico esemplare di Break Phaeton costruito nel 1903 dalla famosa ditta viennese Armbruster e premiato al Concorso Ippico di Vienna nel 1905. Una bellissima pariglia di imponenti ed eleganti cavalli carrozzieri, come si trovavano alla fine del sec. XX sono ritratti da fermi e ben “piazzati”. Si possono osservare i bei finimenti da pariglia, perfettamente attaccati e regolati. Si notino le “chainettes”(adatte alla guida da parte del proprietario) ed il timone lungo (oltre il naso dei cavalli come dovrebbe essere), gli “strick” e le martingale fisse, che mantengono le teste dei cavalli nella corretta posizione. Il “Break Phaeton” è uno dei modelli più prestigiosi di Break. Si noti la forma della cassa massiccia ma elegante, con alta serpa di guida e più basso accesso alla cassa per i passeggeri. Questi, in caso di pioggia, possono ripararsi con l’ampio mantice, che incorpora i parafanghi laterali (come il Phaeton). È un modello di Break Phaeton che si differenzia da quello tipico, del quale conosciamo alcuni esemplari nel Nord Italia (Cesare Sala, Pavesi&Crespi, Francesco Belloni e Orsaniga), perché non è vis-à-vis, ma ha un solo sedile per i passeggeri, è quindi meno sportivo, pur essendo da caccia e può ospitare solo sei persone. E’ dotato di uno chassis prestigioso, composto dalla “flèche” (codone) e da sospensioni anteriori e posteriori di tipo “telegraph”. I fanali sono modello quadro ed appaiono importanti al pari della vettura. Il guidatore è seduto sulla serpa con un cuscino di guida piuttosto basso, (forse manca il cuscino “a cuneo”?) in ottima posizione di guida. L’abbigliamento è corretto per il tipo di carrozza importante. I due groom (uno più del necessario per una pariglia). Sono splendenti nelle loro magnifiche livree. Non si capisce come mai siano seduti, esseno la carrozza ferma, forse si è fermata un attimo ed è pronta a ripartire. Magnifico l’insieme anche se questa prestigiosa ed imponente carrozza sarebbe forse più adatta attaccata ad un tiro a 4.

La grande famiglia dei Break (termine francese) o Brake (termine inglese) è certamente una delle più numerose, parlando di carrozze, perchè innumerevoli sono le varietà che troviamo fra i collezionisti e nei musei in tutta Europa. Ciò malgrado, e forse proprio per questo motivo, si rende necessario proporre ai lettori qualche classificazione nell’ambito di questa famiglia. Come sappiamo il Break nasce in Gran Bretagna attorno alla metà dell’800 come solida carrozza da scuderia per l’addestramento dei puledri all’attacco ed, infatti, il nome deriva da to brake che significa “addestrare i cavalli”. Il Break, come normalmente viene chiamato da noi, è un legno a quattro ruote, da diporto in quanto guidato dal proprietario ed essenzialmente da campagna e da caccia per il trasporto sia di materiali che di persone. Per il grande pubblico, si tende a comprendere nel termine Break modelli di carrozze che in un certo modo ci assomigliano, ma che, invece, hanno proprie particolarità e rappresentano, quindi, altre categorie di vetture quali Wurst, Char-a-Banks, Dog-car a quattro ruote, Derby-cart o Jadgwagen, In questo articolo passeremo in rassegna i principali modelli di Break.

Break Squelette o Diable (termine francese) o Skeleton Brake (termine inglese).

Carrozza o scheletro di carrozza a 4 ruote, che, avendo la serpa molto alta, permette al guidatore un dominio assoluto sui cavalli attaccati in tiro a 4. Sul retro sono sistemati una pedana molto bassa ed un sediolo a panca, anch’esso molto basso, così da permettere ai due palafrenieri di scendere anche in corsa dallo Skeleton, in caso di bisogno per portarsi a fianco dei cavalli al comando del guidatore. Era in uso per dressare i cavalli al tiro presso le scuderie delle grandi casate o dell’esercito. Si noti che nella versione originale lo Skeleton Break non ha la sospensione posteriore. Alcuni Skeleton Break hanno un freno azionabile dalla panchetta posteriore, alcuni esemplari montano verticalmente sul timone, all’altezza della bilancia fissa, una tavola di legno imbottita che serve a meglio separare i cavalli ed evitare danni da parte dei giovani puledri spesso; anche la bilancia fissa ed il pannello inferiore della pedana della serpa sono altrettanto imbottiti.

Break d’écurie (termine francese) o Body Brake (termine inglese)

Come dice la parola stessa si tratta di un legno molto solido e pesante, adatto al trasporto di materiale o di persone, per uso di campagna o anche per uso militare per i trasporti pesanti e, quindi, normalmente attaccato a 4 cavalli. Le finiture sono rozze ed ineleganti, l’accesso è posteriore (vedi Wagonette). Esemplari di queste carrozze si trovano più che presso collezionisti, presso gli ex istituti di incremento ippico.

Break de Chasse (termine francese) o Hunting (o Shooting) Brake (termine inglese)

Legno pesante, solido, ma elegante, utilizzato, come dice la parola stessa, per partecipare alle battute di caccia e per le passeggiate di campagna con un massimo di otto passeggeri. Viene attaccato a quattro cavalli (e più raramente a tre) nelle versioni più grandi, mentre nelle versioni più piccole e leggere viene attaccato in pariglia. E’ dotato di pannelli laterali (e posteriori) perchè nella cassa in appositi scomparti, vengono alloggiati i cani, la selvaggina, i fucili. Di Break de Chasse o Hunting Break se ne possono distinguere svariati modelli a seconda della misura, del numero delle persone trasportabili, dell’altezza della serpa, dello spessore della cassa, della presenza delle portiere, del tipo di finiture, della posizione del o dei groom. Il segno distintivo del Break de Chasse è quello di avere l’alloggiamento per cani, fucili, selvaggina all’interno della cassa in appositi scomparti, evidenziati da “pannelli a griglia”.

Grand Break de Chasse

E’ così chiamato in Francia il Break con la panchetta per i due groom in posizione sopraelevata rispetto a quella dei passeggeri e rivolta in avanti. E’ questo il modello più imponente della famiglia dei Break (vedi anche la versione chiamata Break Phaeton). E’ anch’esso dotato di pannelli laterali a griglia per alloggiarvi cani e/o la selvaggina, Di norma è dotato di due portiere laterali.

Break Wagonette

E’ un modello molto diffuso di Break perchè è molto versatile e molto comodo per trasportare delle persone in numero diverso, a seconda delle dimensioni della vettura. L’entrata è posteriore e le panche sono in posizione longitudinale vis-à-vis, come nell’Omnibus. Ve ne sono di tutte le dimensioni, i più grandi e pesanti adatti al tiro a 4, che possono trasportare molti passeggeri (vedi Break d’ecurie o Body Break), i medi adatti alla pariglia e, persino, i piccoli e leggeri adatti ad un cavallo singolo, da alcuni chiamati Wagonette.

Break Vis-à-Vis

Uno dei modelli più classici di Break è il Break Vis-à-Vis. Viene così chiamato perchè i passeggeri siedono all’interno della cassa su sedili trasversali, gli uni di faccia agli altri (diversamente dalle versioni ove i passeggeri sono tutti rivolti in avanti, o dos-à-dos, oppure su sedili longitudinali contrapposti come nella versione Wagonette). La versione da passeggiata non è dotata di pannelli laterali a griglia. N.B. E’ utile precisare che la nota vettura chiamata Vis-à-Vis, non è un Break, ma una vettura di servizio (e quindi guidata dal cocchiere), vettura che prende il suo nome dalla disposizione dei posti dei passeggeri. Nel Break i sedili dei passeggeri sono inseriti nella cassa della vettura, che è di norma dritta, mentre nel Vis-à-Vis la cassa non esiste ed i posti dei passeggerei, seppure identici a quelli del Break sono comunque più bassi.

Break-Mail o Coaching Break

E’ il modello più alto e imponente di tutti i Break, in quanto lo spessore della cassa è molto alto, simile quello della cassa del Mail Coach. In qualche caso, è pure dotato di flèche di sospensioni telegraph. Si tratta di un modello molto raro ed elegante

Built-up Break (termine inglese) o Roof Seat Break (termine americano)

Termini anglosassoni per indicare un legno pesante e di campagna adatto per il trasporto di persone, ma ove, sopra alla alta cassa, vengono alloggiati i sedili dei numerosi passeggeri in posizione trasversale, sia vis-à-vis, che dos-à-dos, sia tutti rivolti all’avanti.

Break Phaeton

Nome usato in Italia alla fine del secolo XIX per indicare il Break de Chasse, modello Vis-à-Vis con mantice. Caratteristica di questo modello è il mantice sul sedile posteriore dei passeggeri (inusuale sui Break), che lo rende più lussuoso e confortevole in caso di pioggia e permette, inoltre, al proprietario di farsi sostituire alla guida dal cocchiere. Può avere pannelli laterali a griglia per la caccia, oppure lisci: nel primo caso si tratta di un Grand Break- Phaeton de Chasse, nel secondo di un Grand Break-Phaeton da passeggiata o da viaggio. Di norma ha due portiere laterali