19/07/2020

Cover Technology: Maneggio coperto, le 10 cose da sapere




Solida società con una lunga esperienza nel settore delle coperture modulari e tensostrutture metalliche, in grado di garantire, grazie alla competenza e alla professionalità maturate negli anni, soluzioni e progettazioni di strutture coperte in campo civile, militare ed industriale, per soddisfare qualsiasi esigenza e richiesta del cliente.

Le strutture modulari civili, militari e industriali COVER TECHNOLOGY sono progettate e costruite in Italia, con materiali di produzione nazionale, caratteristica necessaria per assicurare alle coperture e tensostrutture i più elevati standard di qualità e di sicurezza, e per garantire il supporto di carichi estremi anche in situazioni delicate e di emergenza.

1 – I vantaggi di un maneggio coperto.


I vantaggi di un maneggio coperto all’interno di una struttura equestre sono innumerevoli, basti pensare di poter cavalcare 365 giorni all’anno e sempre in condizioni ottimali. Lo stesso coperto può essere la soluzione ideale sia nelle giornate fredde e piovose che in quelle più calde e assolate. Tanti sono però i particolari e le caratteristiche necessarie per trasformare un maneggio in un’esperienza unica.
È proprio per questo che è importante valutare bene prima di scegliere.


2 – Tante forme e dimensioni, quale scegliere?

La dimensione giusta per un maneggio coperto dipende dallo spazio e dalle attività praticate. Le soluzioni più frequenti spaziano dalla copertura di una porzione di campo fino al suo completo contenimento.
Le dimensioni più comuni sono 20×40, 25×50, 30×60 metri ma anche aree più grandi come 40×60 o 50×100 metri. Per chi pratica salto ostacoli è bene scegliere un’altezza minima di almeno 4 metri da terra.


3 – Che materiale è meglio scegliere?

Esistono sostanzialmente tre principali tipologie di materiali comunemente utilizzati: Il legno, l’acciaio e l’alluminio.
I maneggi in legno risultano essere decisamente le costruzioni più classiche ma anche quelle che necessitano della più attenta e costante manutenzione.
Le coperture realizzate in acciaio sono le più pesanti e vengono comunemente realizzate con grossi tubolari in ferro.
Queste strutture sono di norma le più economiche ma anche le più complesse da gestire. L’intrinseca pesantezza dei materiali richiede opere di fondazione e scavi per garantire una buona stabilità e tenuta. Anche le strutture in acciaio, come per il legno, richiedono una costante manutenzione per evitare la corrosione e la ruggine. Le coperture in lega di alluminio devono rispettare i più alti canoni di qualità nell’estrusione e nella tempra del materiale.
Se correttamente dimensionati e realizzati, questi maneggi risultano leggeri, performanti e particolarmente adatti per essere sottoposti a carichi come neve e vento. L’alluminio rispetto all’acciaio e al legno non necessita di particolare manutenzione in quanto non viene intaccato dagli agenti aggressivi.
Il valore nel tempo viene assicurato dal fatto che queste costruzioni possono essere facilmente smontate e rimontate in tempi brevi.
La tecnologia costruttiva alla base è di derivazione aeronautica e, non è un caso, che negli ultimi anni le leghe di alluminio stanno trovando sempre più spazio nel settore delle costruzioni.


4 – Sono richieste le fondazioni?

Sappiamo che le opere di fondazione possono risultare una vera spina nel fianco per chiunque voglia procedere con la costruzione di un maneggio coperto.
Tuttavia, questi lavori risultano spesso necessari per assicurare un solido ancoraggio a terra della struttura.
L’unica eccezione riguarda i maneggi coperti in lega di alluminio; la leggerezza del materiale permette infatti di limitare il peso della struttura finita (circa un terzo rispetto all’acciaio).
L’installazione può essere quindi eseguita attraverso un ancoraggio a micropali che, entrando in profondità nel terreno, stabilizza la struttura garantendo un’estrema solidità nel tempo.


5 – Che tipo di permessi per costruire?

Qualsiasi opera in Italia deve sottostare ai contenuti del D.P.R. 380/2001.
L’interlocutore principale per tutte le pratiche necessarie alla costruzione è sicuramente il proprio Comune di appartenenza, che potrà indirizzarvi verso i vari uffici competenti come genio civile, ufficio regionale, soprintendenza, autorità preposte alla conservazione paesaggistica e altri enti che potrebbero essere richiesti.


6 – Struttura temporanea o permanente?

Anche se i normali maneggi coperti costruiti con telaio metallico sono teoricamente amovibili e quindi spostabili in diversi siti di installazione, in Italia tutte le strutture di copertura devono essere considerate come permanenti. Soprattutto per quanto riguarda i carichi da garantire.
Di fatto la norma italiana vieta l’utilizzo di strutture adibite a maneggio coperto configurate come strutture temporanee.


7 – Quanto tempo per costruire un maneggio?

Anche in questo caso, le tempistiche di realizzazione e di installazione dipendono dai materiali utilizzati.
In caso di fondazioni e di opere civili accessorie, i tempi sono subordinati alla realizzazione delle stesse.
In caso di un maneggio coperto senza fondazioni, è possibile iniziare a lavorare nel proprio coperto anche dopo solo 30 giorni dall’acquisto.


8 – Normative e carichi neve e vento quali rischi?

Uno degli aspetti più importanti e spesso più difficili da valutare è quello relativo agli obblighi di legge da ottemperare per garantirsi un maneggio coperto funzionale e sicuro; in grado quindi di resistere ai carichi neve, vento, sisma e a tutte le sollecitazioni che dovrà affrontare nel corso del tempo.
Per tale ragione è sempre necessario rivolgersi a professionisti e confrontare le varie proposte tecniche in modo critico e approfondito. Tutte le strutture installate sul territorio italiano devono rispettare le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC18) recepite con apposito D.M. 17/01/18 e circ.min.ll.pp. del 21/01/19.
Tali strutture devono garantire opportuni carichi neve, vento e sisma secondo la zona di installazione.
È importante verificare che la relazione di calcolo sia adeguata a tali norme e che questa venga presentata al cliente prima della firma di un qualsiasi contratto di vendita. Rispettare le normative (che sono obbligatorie) significa realizzare strutture più performanti e quindi più costose. A volte capita che vengono offerte soluzioni con parametri tecnici errati. Bisogna ricordare che qualsiasi maneggio coperto, così come un’abitazione, deve essere in grado di reggersi autonomamente!


9 – Maneggio con lati aperti o chiusi?

È una domanda di difficile risposta in quanto dipende dalle abitudini di chi svolge l’attività equestre, dalle temperature e del luogo di installazione. È nostro parere che la miglior esperienza di utilizzo è sicuramente quella con un maneggio aperto sui lati, in quanto soluzione più adatta per ridurre sia l’umidità interna che quella percepita.
In caso di installazione in un’area ventosa, si consiglia di installare opportune reti frangivento sulle pareti laterali.


10 – Quali garanzie chiedere?

Come per tutti i prodotti acquistati sul territorio nazionale deve essere fornita una garanzia secondo termini di legge. In aggiunta, dal 2014, è obbligatorio che tutte le strutture metalliche abbiano apposita marcatura CE. Oltre alla garanzia e all’affidabilità dei materiali stessi è importante che, in caso di saldature sul telaio portante, queste siano ulteriormente garantite in quanto rappresentano l’elemento strutturalmente più critico per la
durata nel tempo e la qualità di un maneggio coperto.
I vantaggi nell’avere un maneggio coperto o un tondino coperto sono innumerevoli, dal poter lavorare a cavallo 365 giorni all’anno, al fornire un servizio superiore ai clienti del centro equestre. Tanti sono i particolari e le peculiarità necessarie per trasformare un maneggio coperto in un’esperienza unica, per tale ragione è necessario definire con attenzione tutti i particolari costruttivi, le finiture e gli accessori, per creare la giusta struttura sportiva e campo coperto per i cavalli. Le diverse soluzioni Cover Technology per coperture di impianti sportivi soddisfano i requisiti di resistenza, condizioni di servizio e durabilità imposte dalla normativa vigente (Eurocodici e Decreto Ministeriale 17/01/2018), e sono l’ideale per maneggi coperti, tondini coperti per cavalli e coperture di campi sportivi di varie tipologie.



Se hai intenzione di valutare l’acquisto di un nuovo maneggio coperto per la tua struttura non esitare a scrivere a:
info@covertechnology.com
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Tel. +39 030 69 08 111 – www.maneggiocoperto.it

Articolo pubblicato sulla rivista INFORMA
distribuita gratuitamente a tutti i nostri clienti che hanno effettuato acquisti su NonsoloCavallo.it

Numero 1 Gennaio / Febbraio 2020