Zoppia anteriore Sn

0
0

Discussione Acquisto un cavallo con lesione al tendine flessore superficiale. Il cavallo non presentava zoppia, tendine asciutto ma il profilo leggermente arcuato. Chiamo il veterinario faccio l´ecografia e conferma la lesione che però era molto diminuita, riposo passo e trotto inizialmente sul duro. rifaccio ecografia dopo 30 giorni, ancora una lesione di 2 mm di diametro ma sempre migliorata. Mi prescrive un rubefacente leggero per migliorare ancora la condizione, io molto restio ma mi fido. 1 mese riposo, altra ecografia tendine guarito. Nel mentre modifichiamo la ferratura abbassando i talloni e facendo una binda larga, dopo l´ultima ecografia togliamo la binda ma sempre talloni bassi. Inizio a lavorare sempre passo trotto per settimane e inizio un po´ di galoppo, continuo a lavorarlo, un giorno si male e sembra la spalla metto un po´ di gel all´arnica per qualche giorno e passa tutto, riprendo con calma il lavoro dopo circa un mese il cavallo zoppo sull´anteriore sinistro. Premetto che quando c´era la lesione non zoppicava. Chiamo il veterinario sostiene che una zoppia sia dovuta alla spalla e una zoppia non capiva dove. Effettua i blocchi anestetici e sembra che ci sia qualcosa nell´iserzione Della briglia carpica ma non può effettuare ecografie. Esteticamente nulla lo rimanda al problema della briglia carpica. 1 settimana antiinfiammatorio il cavallo ritorna dritto passati circa altri 5 giorni il cavallo zoppica di nuovo. Cosa dovrei fare per avere una diagnosi del problema? Sapreste darmi qualche consiglio?

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Dimenticavo, oltre all´antinfiammatorio, data la presunta zoppia dovuta alla spalla, il veterinario mi ha infiltrato la spalla con un rubefacente di colore nero e ho passeggiato il cavallo per 40 minuti. Per quando riguarda invece il presunto danno alla briglia continuo a mettere anche pomata antinfiammatoria locale. Grazie, buona serata.

  • Ospite
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Dimenticavo, oltre all´antiinfiammatorio data la presunta zoppia dovuta alla spalla, il veterinario mi ha infiltrato la spalla con un rubefacente di colore nero e ho passeggiato il cavallo per 40 minuti. Per quando riguarda il danno

  • Ospite
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Buonasera
un iter lungo e fasticoso, ma sostanzialmente corretto (anche l’utilizzo del rubefacente) tanto da portare a guarigione il cavallo. Ora pare che il problema sia diverso. La lesione alla briglia può portare a dolore e zoppia e spesso ecograficamente non è facilmente individuabile. La palpazione manuale con valutazione della dolorabilità della parte è di sicuro aiuto nell’individuazione della lesione.Per quanto riguarda la terapia deve essere mirata caso per caso e sicuramente il Suo veterinario saprà consigliarla per il meglio-L’infiltrazione alla spalla può certamente essere stata risolutiva, ma se la lesione è all’inserzione della briglia la pomata antinfiammatoria è proprio pochino, ad oggi laser, Tecar, Onde d’urto potrebbero essere più risolutive, anche se certamente più costose. In bocca al lupo!

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Dottore buongiorno, la ringrazio per la risposta. La spalla era tutto ok il problema è stato confermato ecograficamente. Lesione briglia carpica, e anche una piccola lesione di nuovo al flessore superficiale ( cosa molto strana data l´antagonismo dei due) ma più alta rispetto alla precedente. Il cavallo non è stato sforzato ha fatto lavoro in piano graduale e ho sempre messo gel all´arnica dopo il lavoro. Adesso come opzione mi hanno dato o il vescicante o focatura a freddo per accelerare i tempi. Io ho messo il cavallo a riposo il cavallo al momento non zoppica ma la lesione c´è quindi trai due trattamenti anche se mi richiederà più tempo farò il primo dandogli mesi di riposo in più. Lei cosa ne pensa?
Un´altra domanda, dopo il trattamento passeggiare per un mese il cavallo sull´asfalto mi aiuterebbe nella guarigione? Grazie per la sua disponibilità. Buona giornata

  • Ospite
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Buonasera, che sfortuna!
La lesione di due elementi tendinei "antagonisti" è davvero rara. Le terapie consigliate sono le più consuete anche se ne esistono altre qualu Tecar, magnetoterapia, laser, onde d’urto ecc. L’ importante è non avere fretta di rimetterlo in lavoro e la cura estrema negli appiombi, meglio scalzo che fuori appiombo. La riabilitazione su asfalto può andar bene a patto che il percorso sia pianeggiante e senza buche. Evitare il più possibile girate e curve strette. Alimentazione con buon fieno e pochissimo mangime. Tanta pazienza e Buona fortuna!

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

E si… purtroppo la situazione è alquanto critica… cercherò di avere pazienza sperando che il cavallo si possa rimettere in sesto. Saprebbe consigliarmi una ferratura? Noi inizialmente avevamo messo una ferratura bassa ai talloni in alluminio con binda larga, dato il problema al superficiale, poi abbiamo tolto la binda e adesso credo che dovremo fare un´altra ferratura che mantenga i talloni nè bassi nè alti per rimediare alla briglia. Considerando che il cavallo è a riposo tra stalla e paddock, quale potrebbe essere la ferratura ideale che possa aiutarlo nella guarigione?
La ringrazio ulteriormente per la sua disponibilità.

  • Ospite
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Buonasera, in considerazione alle pregresse lesioni al flessore superficiale e in contemporanea alla briglia carpica, penso che la soluzione migliore sia quella di lasciare il cavallo scalzo. La natura è spesso provvida e sa pareggiare al meglio il piede per adattarsi al meglio alla lesione dell’arto.

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Buongiorno, va bene, la ringrazio tantissimo per la sua disponibilità.

  • Ospite
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
La tua risposta

Prego per rispondere.