tipo di ferratura e parete fragile

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Buongiorno, io e mia moglie siamo proprietari da un paio d’anni di un purosangue inglese di 21 anni che è semppre stato ferrato e che fa principalmente attività di scula su fondo sabbioso e piccole passeggiate tra campi, boschi e pochi tratti asfaltati.
In questi due anni abbiamo provato due maniscalchi differenti e tutt’ora (visto che il cavallo comincia ad avere problemi con gli zoccoli, non sappiamo a chi rivolgerci e che strada seguire)
Il primo maniscalco (quello normalmente usato dal maneggio in cui teniamo il cavallo) ferrava (a detta del maniscalco che è venuto dopo) troppo stretto (con ferri troppo piccoli) usando ferri con due alette.
dopo la seconda ferratura con questo maniscalco, abbiamo deciso di cambiare in quanto non ci piaceva il modo in cui lavorava (intendo come si comportava con il cavallo).
Ci siamo affidati ad un maniscalco suggeritoci da un amico esperto di cavalli e corridore cross coutry. questo secondo maniscalco ha sempre ferrato un po’ più largo dicendo che era meglio così in modo da facilitare la crescita della parete della parete dello zoccolo. Dopo circa un anno però le pareti di tutti e 4 gli zoccoli hanno cominciato a creparsi e sgretolarsi e il cavallo ha preso il vizio di sbattere (da fermo) la punta dei posteriori per terra (non so se per scacciare gli insetti o se effettivamente gli davano fastidio quel tipo di ferri).
A questo punto, con le pareti diventate ormai fragili e con poca crescita, su consiglio del maniscalco , abbiamo deciso di tenerlo sferrato per alcuni mesi (3 o 4 ) e fare applicazioni di calce viva e verde rame per agevolare la crescita della parete (cosa che sembra aver funzionato).
Ora, a distanza di dieci mesi, il maniscalco ha dovuto ferrare ancora largo perchè la parete è sottile e non rischiare di mettere i chiodi nella parte "viva", solo che ferrando largo il cavallo ha cominciato ad avere ancora problemi di sgretolamento delle pareti pareti.
a questo punto noi non sappiamo più che fare:
il cavallo è ancora in gran forma, quindi mi sento di dire che va curato bene e risolto questo problema. Non sappiamo se è maglio cambiare maniscalco oppure no, come si fa a trovare una persona veramente fidata? non sappiamo se sia meglio una ferratura "stretta" o più abbondante (sarebbe meglio qiuella giusta, ma quale sarebbe?)
Non sappiamo nemmeno se magari è il caso di tenerlo sferrato completamente (considerando che non è mai stato sferrato per più di qualche mese)
non sappiamo se è necessaria un a cura con biotina per fafforzare gli zoccoli e se è davvero efficiente…
insomma, siamo in alto mare,
sappiamo solo che vorremmo risolvere quetso problema nel miglior modo possibile
che consigli può darci?

grazie

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Bella domanda la Vostra. La prima risposta potrebbe essere: se non avete necessità di ferrarlo e se il cavallo cammina bene, lasciatelo senza ferri. Se invece il cavallo ha problemi a restare scalzo ricordatevi che un purosangue ha zoccoli particolari e richiede ferrature ad hoc. Si tratta di ferri leggeri, stampati a magro, spesso senza barbette, con binda tendenzialmente stretta e montati con pochi chiodi (massimo 6 per piede) e molto piccoli per non rovinare la muraglia che in questi cavalli è sottile e tendenzialmente delicata. Buona norma poi è utilizzare integratori e prodotti per rinforzare lo zoccolo. Ma deve essere il bravo maniscalco a consigliare caso per caso la ferratura più idonea. Buona serata.

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