gonfiore arti

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Buonasera
vorrei sottoporre alla sua attenzione il caso del mio cavallo.
PSI di anni 15 non ha mai fatto alcun tipo di gare. solo trekking, lavoro in piano.
E’ con me da ben 9 anni e non ha mai manifestato alcun problemi ne ai piedi ne agli arti.
e’ mancino con le zampe davanti, è state sferrato quasi 4 anni e ho sempre fatto tutto senza che lui avesse alcun problema, ho deciso di rimettergli i ferri nell’estate del 2015 e tutto è sempre andato bene. Premetto che è sempre stato al paddok fino a un paio di anni fa (settembre 2017) quando abbiamo cambiato struttura. Da allora esce a paddok 3/4 ore al giorno ma fin qui nessun problema. ho cambiato maniscalco ad agosto del 2018 e hanno cominciato i problemi a dicembre/gennaio con lievi gonfiori sopra/sotto il nodello, gli è stato stravolto l’appiombo tant’che non era più mancino ed ha cominciato a gonfiarsi anche all’altezza dei tendini.
un mese fa circa (fine maggio 2019) ho richiamato il suo precedente maniscalco il quale ha riscontrato che era troppo incastellato, andava rimesso nel suo appiombo naturale (mancino ) e aveva una misura in meno di ferro rispetto a quello che aveva originariamente, addirittura nel posteriore destro aveva un ferro di 2 misure in meno.
l’ho lasciato a riposo per un altra settimana e poi ho ricomnicato a montarlo, miracolosamente nel rimetterlo in appimombo secondo la sua natura ha smesso di zoppicare.
SOlo che ho notato da circa una settimana che si era gonfiato 3 arti su 4 ma non zoppicava e nemmeno aveva dolora al tatto. il mio attuale veterinario mi suggeriva di fargli impacchi di ghiaccio e farlo camminare. lui esce tutti i giorni 4 ore circa. GLi arti ieri erano ben sgonfi così ho pensato bene di fare una bella passeggiata passo trotto e galoppo di circa un ora e mezza. Non aveva nulla fino a stamane, la ragazza del maneggio mi ha chiamato avvisandomi che oggi ha il posteriore destro un pochino gonfio ma non marca.
Ho richiamato il veterinario il quale mi ha detto ghiaccio.
la mia domanda è può avere qualche problema e quindi far fare analisi del sangu? oppure tutto ciò puà essere legato al cambio di ferratura? Non so più a chi santi rivolgermi
confido in un suo parere e la ringrazio

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Il purosangue è in genere un cavallo lungo giuntato con talloni bassi e sfuggenti, se si cerca di "correggerlo" si altera l’equilibrio naturale e lo si danneggia spesso molto gravemente. Il ritorno all’appiombo naturale è spesso difficoltoso e richiede tempi lunghi. I gonfiori che nota sono l’espressione proprio di questa situazione, se dovessero persistere per lungo tempo si potrebbe lasciare il cavallo scalzo per un mese o due e poi tornare a ferrare senza alterare gli appiombi naturali faticosamente riconquistati.

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Il purosangue è in genere un cavallo lungo giuntato con talloni bassi e sfuggenti, se si cerca di "correggerlo" si altera l’equilibrio naturale e lo si danneggia spesso molto gravemente. Il ritorno all’appiombo naturale è spesso difficoltoso e richiede tempi lunghi. I gonfiori che nota sono l’espressione proprio di questa situazione, se dovessero persistere per lungo tempo si potrebbe lasciare il cavallo scalzo per un mese o due e poi tornare a ferrare senza alterare gli appiombi naturali faticosamente riconquistati.

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Il purosangue è in genere un cavallo lungo giuntato con talloni bassi e sfuggenti, se si cerca di "correggerlo" si altera l’equilibrio naturale e lo si danneggia spesso molto gravemente. Il ritorno all’appiombo naturale è spesso difficoltoso e richiede tempi lunghi. I gonfiori che nota sono l’espressione proprio di questa situazione, se dovessero persistere per lungo tempo si potrebbe lasciare il cavallo scalzo per un mese o due e poi tornare a ferrare senza alterare gli appiombi naturali faticosamente riconquistati.

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Il purosangue è in genere un cavallo lungo giuntato con talloni bassi e sfuggenti, se si cerca di "correggerlo" si altera l’equilibrio naturale e lo si danneggia spesso molto gravemente. Il ritorno all’appiombo naturale è spesso difficoltoso e richiede tempi lunghi. I gonfiori che nota sono l’espressione proprio di questa situazione, se dovessero persistere per lungo tempo si potrebbe lasciare il cavallo scalzo per un mese o due e poi tornare a ferrare senza alterare gli appiombi naturali faticosamente riconquistati.

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la ringrazio per la sua rispota…
sono contenta di aver perseguito la strada giusta…
avrei dovuto contattarla prima…

grazie ancora

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