trattamento di ferita penetrante

0
0

circa 2 anni fa il fusto tagliato di un arbusto dello spessore di circa un centimetro è penetrato dal basso verso l`alto a livello della prima falange dell`arto anteriore di una cavalla sturna di circa dieci anni d`età che già di per se ha sempre avuto una cicatrizzazione poco efficente anche di piccoli tagli o escoriazioni superficiali.le lesioni hanno coinvolto in parte i tendini e durante la terapia la ferita si è ampliata verso l`interno “scavando“ al di sotto della cute e facendo sorgere lesioni spontanee dei tessuti di rivestimento in punti dell`arto che non erano inizialmente campo del trauma con seguente fuoriuscita di materiale puriginoso.la guarigione molto tardiva ha portato ad inspessimento del tendine,alla cicatrizzazione totale della cute ma in seguito a movimento sottocute si formano ancora gonfiori che sembrano causati dall`accumulo di liquidi e soprattutto il tessuto che forma la cicatrice si presenta molto debole e facilmente escoriabile anche col semplice movimento deambulativo dell`animale o lo strofinio in erba verde e dunque molto tenera.Vorrei sapere se esiste un modo per provocare un inspessimento della cute così da renderla più resistente.Farmaci cicatrizzanti non danno risultati e la rigenerazione del tessuto sembra in stasi,oramai da tempo non vi sono più cambiamenti o miglioramenti.Esistono metodi per accellerare o aiutare la rigenerazione del tessuto?Come permettere che esso si inspessisca rendendolo meno soggetto ad escoriazioni da strofinio e traumi meccanici?

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
0
0

Cara Caterina,io uso il cavallo per curare i bambini ,ma non sono veterinario e non so come si curano i cavalli. Puoi rivolgerti agli ottimi esperti veterinari di questa rubrica Auguri
maria Pia Onofri

  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
Mostro 1 risultati
La tua risposta

Prego per rispondere.