scrittura privata per la cessione del 50% dell'animale

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Gent. Avv. Polidori,
vorrei sapere come posso tutelarmi nella situazione che vado a descriverLe: la scuderia, che mia figlia minorenne frequenta, ci ha proposto di acquistare un cavallo in comproprieta’ con la ASD da un privato. Nello specifico il passaggio di proprieta’ si realizzerebbe dall’attuale proprietario alla ASD mentre noi andremmo ad acquistare il 50% del cavallo dalla ASD sulla base di una mera scrittura privata che rimarrebbe inter partes. Il motivo per cui dai titolari del maneggio ci viene suggerita questa soluzione risiede nel fatto che il cavallo verra’ utilizzato anche da un’altra persona sulla base di un contratto di mezza fida, con possibili coinvolgimenti per il proprietario in azioni di responsabilita’ da parte di terzi. Mi chiedo tuttavia in che modo possa io far valere il mio diritto di proprieta’ un domani sulla base di un atto di questo tipo? Non e’ possibile una cointestazione del cavallo tra un privato e la ASD?
La rigrazio anticipatamente per la risposta che vorra’ fornirmi e per eventuali suggerimenti. Cordiali saluti

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Salve,
con le recenti novità legislative il panorama è assai mutato rispetto a qualche anno fa (prima del 2008).
Per prima cosa deve controllare che passaporto ha il cavallo, ovvero se si tratta di cavallo italiano iscritto al MPAAF -ex ASSi- o se si tratta di cavallo iscritto AIA.
Nel primo caso sono possibili le cointestazioni addirittura incentivate se si tratta di cavallo da trotto o galoppo, per la sella ancora qualche disquisizione…se il cavallo è iscritto AIA ahimè un solo proprietario potrò figurare nel passaporto.
Consiglio:
-controlli che documento ha il cavallo;
-se trotter o galoppino non ci sono problemi…se lo intesti al 50%;
-se appartenente all’area sella o iscritto AIA…starei molto attenta e opterei per una scrittura di un professionista.
Nel caso sono a sua disposizione e mi può contattare alla mail:
virginia.polidori@libero.it

L´anagrafe equina è stata istituita dalla Legge n.200 del 1 agosto 2003 che affida ad A.S.S.I. (successore ex legge UNIRE) la sua organizzazione e gestione; essa è regolamentata dal D.M. 29 dicembre 2009 emesso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministero della salute e dal D.M. 29 settembre 2011 che ne definisce le procedure operative.
Le principali finalità dell’Anagrafe degli equidi sono:

a) tutela della salute pubblica e tutela del patrimonio zootecnico (costituzione e funzionalità della rete di epidemiosorveglianza);
b) tutela economica e valorizzazione del patrimonio zootecnico;
c) fornire il basilare supporto per trasmettere informazioni al consumatore di carni di equidi e consentire un´etichettatura adeguata e chiara del prodotto;
d) assicurare la regolarità delle corse dei cavalli nonché garantire efficienza ed efficacia nella gestione dei controlli sulle corse stesse;
e) prevenire e controllare il fenomeno dell´abigeato.

A tal fine, nelle more dell’attivazione della BDE effettiva, AIA è stata incaricata dai competenti Ministeri di rendere disponibili per la loro consultazione i dati raccolti dagli Enti autorizzati.

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Buongiorno,
La ringrazio per la risposta tempestiva e mi scuso per non aver specificato che il cavallo in questione ha passaporto tedesco, con iscrizione nell’anagrafe degli Equidi dal 2013, data di acquisto del cavallo da parte dell’attuale proprietario italiano. E’ identificato come cavallo da concorso ed ha un libretto FEI ma non riesco a trovare riferimenti al MPAAF o all’AIA. Valgono anche in questo caso le indicazioni da Lei fornitemi? Grazie ancora

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E’ iscritto AIA che si articola nelle sezioni provinciali APA, ora divenute regionali ARA.
Vale quanto già detto:
"…starei molto attenta e opterei per una scrittura di un professionista.
Nel caso sono a sua disposizione e mi può contattare alla mail:
virginia.polidori@libero.it"

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