informazioni sulla responsabilità

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buonasera. le scrivo in merito ad una fattispecie che si è venuta a creare: un proprietario di un cavallo che sta in una proprietà privata (non in un maneggio) non avendo molto tempo per montarlo sta cercando una persona per fargli fare del lavoro in piano settimanalmente. Io appassionata da sempre di cavalli mi sono offerta. IL fatto è che tutti e due abbiamo delle perplessità sulla materia riguardante l’assicurazione in caso di danni a terzi o cadute. VOlevamo sapere come potevamo organizzarci per cercare di limitare il più possibili i danni. In caso saremmo disposti anche a stipulare un contratto di fida a titolo gratuito o una assicurazione. Sarebbe molto utile un vostro consiglio sulla migliore maniera di agire vista la sua esperienza in ambito equestre e la sua professione. la ringrazio in anticipo sia come cavallerizza che come studentessa di giurisprudenza.

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Comincerei con l’analizzare il testo delle polizze già stipulate.
Fondamentale è che il cavallo sia coperto quanto meno da RC: minimo indispensabile!
Quindi Lei dovrebbe avere una polizza infortuni che La copra in caso di caduta.
Conoscerà certo il testo dell’art. 2052 c.c., credo dunque che, come studente di Giurisprudenza, sia in grado di valutare al meglio i rischi che corre accettando una simile proposta.
La polizza RC, se mancante, la dovrà stipulare il proprietario del cavallo: e si accerti che lo faccia!
Le cadute incombono come responsabilità sul proprietario, ma non si illuda….. in caso di bisogno non tirerà fuori un centesimo, meglio quindi se Lei ha una propria polizza che la tutela.
Ad ogni modo se desidera un contratto di fida ad hoc, io sono qui!

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