info fiscale

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Gentilissimi vorrei qualche info su come va avanti fiscalmente questa storia del redditometro ,in pratica io sono disoccupata e ho in un associazione dilettantistica iscritta fise una cavalla DPA , ho anche sua figlia lo stesso DPA , perche non riesco a venderla in pratica tra qualche giorno la cav. partorisce cerchero di toglierla subito.Adesso sono venuti dalla USL e hanno detto che i proprietari dei DPadevono fare la partita Iva e tenere una serie di registri ,oppure volgere i cavalli da DPA a NON DPA vorrei sapere se potete ,a cosa vado incontro in tutte e due le ipotesi, se e vero che un cavallo tenuto in associazione dilett. non fa reddito . Vi ringrazio anticipatamente

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E´ facoltativo per il proprietario dichiarare che il proprio animale non è destinato alla macellazione per il consumo umano tramite sottoscrizione della Sez. IX, Parte II (apposita pagina sul passaporto del cavallo che va firmata dal proprietario e vidimata dall´AIA o APA).
Se il proprietario non esercita l´opzione, il cavallo è destinato alla macellazione per il consumo umano
1 EQUIDE D.P.A. = Destinato alla Produzione di Alimenti per consumo umano , cioè l´equide può essere destinato al macello, ed il proprietario:

-ha l´obbligo di detenere un registro dei farmaci, vidimato dal Servizio Veterinario della ULSS, con:
– l´obbligo di annotare, entro 24 ore la data inizio e di fine trattamento;
– l´obbligo di rispettare i tempi di sospensione o di utilizzo previsti;
– l´´obbligo di conservare i medicinali in un luogo idoneo e smaltire i farmaci scaduti correttamente;
– l´obbligo della conservazione del registro, unitamente a copia delle ricette rilasciate dal Veterinario e della documentazione di acquisto, per almeno cinque anni dall´ultima registrazione anche in caso di abbattimento dell´animale prima della scadenza di tale periodo;
– l´obbligo del Veterinario prescrittore di annotare sul registro la data, la natura dei trattamenti prescritti o eseguiti, i dati identificativi dell´animale trattato o da sottoporre a trattamento, i tempi di sospensione; nonché, se si tratta delle sostanze essenziali previste dal Reg.1950/2006/CE, anche nella Sez. IX, Parte III del passaporto;
-ha l´obbligo di tenere aggiornato il registro di carico e scarico aziendale che dovrà essere vidimato e numerato dal Servizio Veterinario della ULSS, registrandovi ogni movimentazione del proprio animale.

Se dedidera qualche info più mirata o un colloquio specifico mi può contattare alla mail: virginia.polidori@libero.it

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