cavallo in mezza fida

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Buongiorno Avv. Polidori,
ho un quesito da domandarle per via del cavallo che ho preso in mezza fida in un maneggio poco distante da casa mia.
E` circa 2 mesi che ho preso (accordo verbale con il gestore del maneggio)un cavallo di 16 anni in mezza fida per uso interno (lavoro in pinao) e passeggiate in campagna.
Attualmente ho pagato (come da accordo verbale con il gestore) metà della pensione metà della ferratura e metà della sverminatura.
Senonchè due settimane fa sono uscita con il cavllo in passeggiate insieme ad altre 2 ragazze e fin quì tutto bene, l`indomani il cavallo ha incominciato a zoppicare al posteriore sx per pochi minuti,pensando che fosse un`incriccatura l`ho sellato e sono andata in passeggiata (un`oretta circa) con la mia amica senza sforzarlo ad andature sostenute, solamente al passo, rientrando al maneggio ha incominciato a zoppicare notevolmente , ho chiesto consiglio al gestore del maneggio che mi ha detto di farle una doccia fredda ai garretti, ma la situazione non èp migliorata.
Quindi ho tenuto fermo per tutta lasettimana e anche la successiva il cavallo, facendolo uscire solo per brucare l`erba nel prato e strigliarlo.
Dopo mie insitenze, finalmente il gestore si decide a chimare la veterinaria e la diagnosi finale è stata di una microfratture al posteriore sx (vicino al nodello).
Ieri sono stata a trovare il cavallo che come mi ha informata la veterinaria deve stare nel box per un mese. poi si vedrà se è migliorato.
Avvoccato la mia domanda è come devo comportarmi ?
Devo affrontare uttte le spese io al 100% o dividerle equamente con il proprietario?
D`accordo che il danno è stato “provocato“ da mè, ma la pensione a metà e le medicine le devo pagare io come pure la visita veterinaria che penso sia costata una fortuna visto che gli ha fatto delle lastre sul posto??
Grazie per una sua pronta risposta
Cordiali saluti.
Cosetta Giovannoli

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Gent.ma Cosetta, come più volte scrivo nelle mie consulenze queste non possono che avere carattere generale dal momento che, per potermi esporre con cognizione di causa, necessiterei di visionare il materiale e nel tuo caso specifico di prendere un contatto diretto con le parti. Mi è già capitato un caso analogo con una ragazza di Padova e l`unica soluzione possibile onde evitare di rimetterci l`osso del collo (scusi la confidenza dell`espressione, ma se non fossi intervenuta il danno sarebbe stato di diverse migliaia di euro), come le dicevo l`unica soluzione percorribile è consistita in una mia trasferta in loco, e , magicamente si è tutto risolto nell`arco di ventiquattro ore con una spesa ridotta a circa 1/12!
Per questo mi sento di consigliarla a prendere contatto con la mia persona e discutere privatamente il caso: io sono a sua disposizione e non ho problemi ad effettuare trasferte.
Per quanto posso esserle utile al momento le dico che il rapporto di fida o mezza fida avente ad oggetto un cavallo viene, per prassi regolamentato per iscitto, proprio per evitare situazioni oscure come quella de qua. A prescindere dalla forma (la legge non impone la forma scritta per questa tipologia contrattuale) quindi anche un contratto stipulato in via verbale è perfettamente produttivo di effetti tanto più se accompagnato da fatti materiali concludenti.
Da quello che riesco a capire il contratto di fida è intercorso fra lei ed il gestore: ma chi è il proprietario del cavallo? Se il proprietario è il gestore nulla quaestio, così come nel caso in cui costui fosse munito di mandato con rappresentanza, ma se il cavallo ha un altro proprietario a quale titolo si è intromesso il gestore del circolo ippico?
Le risposta alla sua domanda è negli accordi che avete convenzionalmente fissato col proprietario e nelle clausole relative ad incidenti a persone o cose o all`animale stesso.
Sa cosa dicevano i latini “cuius commoda eius et incommoda“ ovvero chi si giova di un qualcosa si accolla anche i lati negativi che questa comporta.
In teoria la mezza fida prevede il pagamento della metà della pensione, delle ferrature, delle visite e spese necessarie, ma, come le dicevo, sono anche contemplate le ulteriori clausole che si occupano di danni e risarcimento. Lei dovrebbe parlare col proprietario del cavallo…io sono comunque disponibile per un eventuale chiarimento fra le parti interessate in modo che voi possiate trovare un accordo. Le lascio la mia mail:
virginia.polidori@libero.it.
Mi faccia sapere, mi dica dove si trova, e se desidera ci accordiamo per un intervento.
Cordiali saluti,
Avv. Virginia Polidori.

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Gentilissima Avv. Polidori,
ieri sono stata dal gestore del maneggio dove ho il cavallo in mezza fida proprio per discutere la questione della cifra che dovrei pagargli riguardo la microfrattura del cavallo.
Per chiarirle la situazione, il proprietario ha dato “mandato“ al gestore di gestire il cavallo a sua discrezione;tant`è che sono venuta a sapere che il proprietario del cavallo non è stato messo al corrente , ma semplicemente gli è stato riferito che il suo cavallo ha avuto una distorsione, che non è vero!
A parte questa parentesi, ieri siamo arrivati alla conclusione che le spese totali del veterinario (radiografie alla zampa e uscita) sono di 200 €.
Io (visto che non è una spesa eccessiva) ho confermato la mia disponibilità a pagare tutto l`importo, senonchè ho premesso che dalle prossime (spero di nò) situazioni spiacevoli che dovessero accadere in futuro desidero che sia innanzitutto informato il proprietario e le spese vengano ripartire per metà, come dovrebbero essere di regola per i contratti di mezza fida.
Secondo Lei ho fatto bene?
Grazie ancora per la sua squisita collaborazione.
Cordiali saluti, Cosetta

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Salve Cosetta, ha fatto benissimo.
Vista la cifra, ha fatto bene ad accettare e togliersi il dente, come volgarmente si dice!
Per fututo le consiglio un rapporto diretto col proprietario, o mandatario, si faccia vedere il contratto di mandato firmato, e metta tutto per iscritto: verba volant, scripta manent.
Buona fortuna col cavallino, mi auguro si riprenda quanto prima e se ha bisogno rimango a sua disposizione!
Avv. Virginia Polidori

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Io avrei una domanda sulla fida completa. Le spese veterinarie per problemi pregressi del cavallo (rispetto alla data di stipulazione del contratto di fida) sono a carico dell’affidante o dell’affidatario?
Grazie per la disponibilità

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Il contratto di fida è per sua natura atipico ovvero non trova la propria disciplina normata a livello codicistico, questo significa che il contenuto e le varie clausole sono lasciate in larga parte alla autonomia delle parti.
In genere, si stabilisce che le spese veterinarie imputabili a necessità invalse nel periodo di vigenza del contratto vadano ripartite nella misura del 50% fra affidatario e affidante. E’ tuttavia vero che, se trattasi di patalogie croniche o risalenti nel tempo, le parti sono solite stabilire come gestire le relative spese.
Inutile dire che la buona fede dell’affidante è conditio sine qua non!

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