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Si è conclusa la terza Edizione del FEI European Youth Championships di Attacchi.

La grande classe dei giovanissimi.

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Dal 21 fino al 24 agosto, il National Stud Farm di Ksiaz nellla Bassa Slesia, in Polonia, ha ospitato FEI European Youth Championships di Attacchi, dove i giovani atleti hanno gareggiato suddivisi in 3 Categorie: Children, Junior e Young Driver.

 

Un numero record di 62 concorrenti, provenienti da 10 Nazioni e precisamente Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Russia, Svezia, Repubblica Ceca e Norvegia, è sceso in campo per conquistare le medaglie nelle 6 Categorie rappresentate.

 

In ogni categoria i concorrenti hanno gareggiato per le medaglie individuali ed ogni nazione con almeno un concorrente per ogni classe ha una possibilità di vittoria di squadra. A rappresentare l’Italia 3 giovani Driver, in 3 differenti Categorie: Children, Junior e Young Driver.

 

L'evento si è svolto in condizioni meteo ideali per i cavalli e atleti. Nella maratona, i bambini hanno affrontato quattro ostacoli con quattro porte. Gli Junior e i Giovani Driver hanno dovuto misurarsi con sei ostacoli di cinque porte, progettati da designer polacco Marek Zaleski.

 

Durante le giornate di gara, hanno trovato spazio diverse presentazioni di cavalli di proprietà del National Stud Farm di Ksiaz, che è il principale centro di riproduzione della razza Slesia in tutto il mondo.

 

 

Dopo 3 giornate davvero combattute ed eletttrizzanti, i nuovi campioni d'Europa sono Lisa-Maria Tischer (GER), nella Categoria Bambini, Marie Theres Höllmüller (AUT), nei Singoli Junior, San Valentino Lenormand (FRA), nella Categoria Junior pariglie, Emma Gustavsson (SWE), nella Categoria Giovani Driver Pony Singoli, Marcin Kilanczyk (POL), fra i Giovani Driver con Cavalli Singoli e Zsófia Kovács (HUN), come Giovane Driver nella Categoria Pariglie pony. La Germania ha vinto il concorso delle Nazioni.

 

Il numero record di partecipanti dimostra che i Campionati Europei sono stimolo e supporto per sostenere l'impegno e la fatica dei giovani talenti degli attacchi. Gli spettatori, i funzionari e gli organizzatori sono stati in grado di godere di quattro giorni di grande sport ed hanno potuto ammirare performance di vera classe.

 

dal testo di Cindy Timmer, FEI.
Fonte: Rivista il Notiziario n°4-2014
del Gruppo Italiano Attacchi

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