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Si conclude un weekend ricco di attività,
spettacoli e divertimenti a Varese Cavalli 2015

Si è conclusa domenica la prima edizione di VareseCavalli.

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23 giugno 2015

 

 

Un grazie di cuore a tutti i cavalieri,
gli espositori, il pubblico e lo staff: con il vostro contributo avete reso possibile la manifestazione.
Grande partecipazione alle varie gare di monta western, inglese e spagnola. L’Associazione Italiana
Quarter Horse ha portato tutte le sue discipline, con gare valide per il campionato Nazionale
e Regionale che hanno avuto tra i partecipanti importanti nomi della monta western italiana e nuove
promesse di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro. Grande adesione ai Pony Games, che
hanno suscitato entusiasmo e allegro tifo dalle tribune. La monta spagnola dell’associazione Elite
ha portato la grande esperienza tecnica dei suoi concorrenti, con professionisti di livello che hanno
gareggiato per la qualificazione al campionato europeo nelle discipline di doma vaquera e alta
scuola, in un’importante manifestazione che mancava in Italia da 20 anni.
Hanno ricevuto grande attenzione le novità assolute del Mountain Trail e del Mounted Shooting.
Il Mountain Trail, i cui partecipanti si sono detti entusiasti di trovare un campo regolamentare
all’interno dell’ippodromo, è una competizione il cui scopo è riuscire a fare con il proprio cavallo
un percorso a ostacoli che imita alcune situazioni limite del trekking di montagna. Il Mounted
Shooting è invece una gara a tempo in cui il cavaliere deve sparare in corsa a dei palloncini, usando
una pistola calibro 45’ come quelle usate dai cowboy fino alla fine del XIX secolo. Entrambe le
discipline stanno avendo una crescita vertiginosa in USA, e l’attenzione ricevuta a VareseCavalli
2015 dimostra che ci sono ottime possibilità di vederle crescere anche in Italia. Fra le novità
presentate, anche l’applicazione del Metodo Feldenkrais al cavaliere e l’approccio Hippolini per
l’insegnamento ai bambini.
Le scuole di Equitazione del Consorzio CavalliVarese, visitate da migliaia di bambini, hanno
sottolineato l’importanza della manifestazione nel pubblicizzare l’equitazione in generale. Il pubblico
ha infatti gradito molto la possibilità di far provare l’ebrezza di cavalcare ai propri bambini,
e i battesimi della sella si sono susseguiti continuamente senza interruzioni. Nell’area dedicata
ai più piccoli sono stati molto apprezzati gli spettacoli circensi della Famiglia Medini, e tanti
bambini hanno potuto imparare divertendosi nei laboratori organizzati da Vareseperibambini.it.
 
 
Lo spettacolo “La Magia del Cavallo” ha incluso più di 20 numeri: dai caroselli ai musical, con
ritmi mambo, country, flamenco e rock che hanno fatto ballare cavalli e pubblico. In un magico
mélange, professionisti e amatori hanno fatto “ammalare” di febbre di cavallo gli spettatori.
Grandissimi e di alto spessore tecnico gli interventi dei maestri cavalieri di alta scuola con i loro
purosangue spagnoli e lusitani. Bellissimi i costumi, gli arrangiamenti e le coreografie. Fra i tanti
numeri particolare la celebrazione di VareseCavalli per i mondiali di canottaggio dove un cavallo
trainava un kayak in un esilarante sketch. Due ore di puro divertimento!
 
 
Da segnalare il convegno sul turismo che si è svolto sabato mattina e che ha visto la partecipazione
dell’Assessore Sergio Ghiringhelli. Il convegno ha affrontato il tema del turismo equestre in
provincia di Varese e nel resto di Italia, e come questo stia permettendo sviluppi internazionali, con
il duplice obiettivo di valorizzare da un lato i nostri territori e dall’altro esportare le competenze
italiane, riproponendo all’estero un sistema vincente.
Giudizi positivi dagli allevatori, proprietari e cavalieri.
 
Tutti hanno sottolineato con entusiasmo
come gli ampi spazi verdi dell’ippodromo abbiano permesso al pubblico di muoversi liberamente
tra i cavalli e vederli da vicino.
 
“Le Bettole” si è dimostrato uno spazio nel quale il binomio cavallo/
cavaliere può esprimere al meglio il suo potenziale, in armonia con il carattere e l’indole dei
cavalli, in campi ampi e con un ottimo terreno.
La sensazione, vista la grandezza dell’ippodromo, non è mai stata di grande folla e i 5.900 visitatori
entrati nei tre giorni della manifestazione si sono stemperati nella vastità dei campi.
 
Per questo l’organizzazione ha già pensato che caratteristica della prossima edizione sarà inserire la
parte espositiva insieme agli allevatori e vicino ai box cavalli, suddivisi per razza o per tipo di
manifestazione, concentrando le varie attività in modo da renderle più fruibili al pubblico.
Visto che la contemporaneità con altri eventi nel territorio adiacente, in particolare uno di portata
mondiale, ha inevitabilmente costretto i visitatori a dividersi tra le diverse manifestazioni, si è
anche deciso che la prossima edizione verrà anticipata.
 
 
VareseCavalli ha permesso al suo pubblico di usufruire di libero accesso alle zone dove si trovavano
i cavalli, e di assaporare un fine settimana diverso, in famiglia e nel verde. I cavalieri hanno
sottolineato il buon primo passo fatto con VareseCavalli 2015, e attendono fiduciosi la seconda
edizione.
 
 
L’appuntamento è quindi a VareseCavalli 2016. Non mancate!
 

 

redazione
Fonte: Ufficio stampa VareseCavalli

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