Nord Piave
Salone del Cavallo Americano: Non solo gare ma anche spettacolo, musica, cultura e tanto altro a Cremona Fiere dal 19 al 21 maggio 2017

Salone del Cavallo Americano: Non solo gare ma anche spettacolo, musica, cultura e tanto altro a Cremona Fiere dal 19 al 21 maggio 2017

americano-1.jpg americano-2.jpg americano-3.jpg americano-4.jpg americano-5.jpg americano-6.jpg americano-7.jpg americano-8.jpg americano-9.jpg americano-10.jpg americano-11.jpg americano-12.jpg americano-13.jpg

Tutto il Reining al Salone del Cavallo Americano!
 
Tutto pronto per il grande Derby IRHA/NRHA 2017 in programma dal 16 al 20 maggio (apertura al pubblico 19-21 maggio) durante il Salone del Cavallo Americano nei begli impianti di CremonaFiere. I fortunati reiners che decideranno di partecipare alle categorie Derby, ai CRI*** e alle Ancillary NRHA avranno a disposizione l’ormai collaudata arena ovale “stile Oklahoma”, unica in Europa e già apprezzata dai Campioni dell’IRHA/NRHA Futurity 2015 e 2016, del Derby 2016 e, meno di un mese fa, da quelli dell’NRHA European Futurity 2017.


La ricca edizione in arrivo vede un added money di 86.250 euro, che mantiene l’alto livello dei montepremi passati. Identici allo scorso anno i premi garantiti al Champion della categoria Derby Open (10mila euro) e Non Pro (5mila).


 
Lo staff


Tre italiani, due americani e un tedesco compongono l’esperta giuria dell’evento: Nic Baar e Janette Steffl, nota horsewoman che ha lavorato molti anni nella Penisola e che tanti italiani ricordano con grande affetto voleranno a Cremona da oltreoceano; Uli Koffler, dalla Germania, si limiterà ad attraversare le Alpi insieme al connazionale Maik Bartmann che svolgerà le mansioni del Monitor Judge, mentre “giocano in casa” Max Canu, Maura Moraglione ed Enrico Righetti. Ad assisterli, le scribe Federica Cattolico, Patrizia Desanctis, Vera Eliani, Laura Faith ed Emanuela Maiocchi.


Vittorio Gaetano e Federica Caimi coordinati da Cristina Serra garantiranno come sempre lo svolgimento tecnicamente perfetto delle operazioni di segreteria, mentre per il personale di campo, doorman sarà Nick Puscas, stewards ALessandro Dezzutto  e Harry Quint, mentre della delicata lavorazione del fondo di gara si prenderà cura ancora una volta l’espertissimo dragmaster Giorgio Mondini.


Live scoring e live streaming assicurati come sempre rispettivamente da Alexander Quinte di showmanager.eu e dallo studio Andrea Bonaga: entrambi saranno raggiungibili tramite apposito pulsante sulla home page di www.salonedelcavallo.com .
 


Che cosa vedremo?


Il Derby, che è per importanza il secondo Special Event della disciplina dopo il Futurity di novembre. Riservato a cavalli dai 4 ai 7 anni, propone una divisione per i cavalieri professionisti (Open) e una per gli amatori (Non Pro), entrambe su 4 livelli a seconda delle vincite in carriera dei cavalieri: il level 4 è quello dove corrono i riders più esperti. Richiama moltissimi atleti di primissimo piano da tutta Europa.

 
Il CRI *** Senior in due go e il CRI *** Junior + Young Riders in go unico, importantissime gare di selezione per i Campionati del Mondo giovanili e per i Campionati Europei Senior, entrambi in calendario questa estate negli impianti della famiglia Schumacher a Givrins (Svizzera).

 
Le classi NRHA Ancillary, valide per le prestigiose NRHA World Standings che ogni anno laureano i binomi “scivolatori” più forti al mondo. Il Campionato del Mondo di Reining promosso dalla casa madre americana, la National Reining Horse Association, si gioca su gare ufficiali svolte in tutti i Paesi del globo, e spessissimo nelle ultime stagioni ha visto in testa binomi europei e in particolare italiani proprio per l’ottimo livello dei montepremi offerti nel Vecchio Continente.
 
 
Quando?

 
Martedì 16:
Derby Non Pro, 1° go-round
Mercoledì 17:
Derby Open, 1° go-round
CRI *** Senior 1° go
Giovedì 18
CRI *** Junior + Young Riders
Venerdì 19:
CRI *** Senior 2° go
Derby Non Pro, Finale
Sabato 20:
Derby Open, Finale
da Giovedì a Sabato:
NRHA Classes

Per i “non addetti”: il Reining


È una specialità in cui vengono esaltate determinate doti di movimento naturali nei cavalli americani e sviluppate tramite un addestramento raffinato e impegnativo. In questo senso è stato più volte individuato come il contraltare made in Usa del dressage classico.


In questa gara di addestramento il binomio esegue un percorso (pattern) predefinito e composto da una sequenza di figure che debbono essere disegnate in totale omogeneità e armonia di movenze. Le manovre di un pattern di reining sono la stilizzazione dei rapidi movimenti compiuti dai cavalli dei ranch per radunare e lavorare la mandria.

Il percorso che si svolge tutto al galoppo, per lo più a velocità decisamente sostenuta, comprende cerchi grandi e piccoli a diversa velocità, cambi di galoppo al volo, spin (una serie di piroette eseguite dal cavallo facendo perno su un arto posteriore e incrociando gli anteriori) back, rollback e sliding stop (letteralmente "stop scivolante").

Quest'ultima figura, incredibilmente spettacolare, è un vero e proprio simbolo della specialità: al cavallo, lanciato al galoppo in dirittura lungo uno dei lati lunghi dell'arena, viene chiesto uno stop immediato.

 

L’animale, agevolato da una propensione naturale e da un'apposita ferratura, blocca le gambe posteriori portandole decisamente sotto di sè e continua a camminare con gli anteriori. Il risultato è una lunga e spettacolare scivolata, lo slide, che culminerà in una rapida inversione di marcia.


Il fascino di una mandria in campo gara

Reined Cow Horse, Cutting e Team Penning sono sicuramente le tre discipline dove l’immaginario collettivo meglio può riconoscere le radici antiche e profonde che collegano le gare western con il mondo delle praterie. Divisa da cowboy e cavalli americani a parte, qui c’è il valore aggiunto di un’intera mandria in campo gara: uno scenario che affascina e fa sognare.
 
Se il fine ultimo di ogni prova è in definitiva dimostrare la capacità di cavallo e cavaliere nel separare un capo dal resto della mandria e arginarne l’istintiva e tenace fuga per tornare nel gruppo, le tre specialità hanno regole diverse e richiedono ai propri atleti di lavorare i capi di bestiame con tecniche differenti: due sono individuali, una (il Team Penning) di squadra; due permettono che il cavallo venga guidato dal rider, una (il Cutting) richiede che l’animale conduca la gara in assoluta autonomia e assenza di intervento del suo cavaliere; due si compongono di una singola prova, una (il Reined Cow Horse) di ben tre.
 
 
Al Salone del Cavallo Americano tutte e tre le specialità terranno innanzitutto l’importante Special Event di primavera, il Derby: insieme al Futurity, è una delle due gare annuali riservate a cavalli giovani e per questo destinate a fornire un’importante panoramica sulle promesse del domani.




9.150 dollari di montepremi added per il Reined Cow Horse dell’Ercha (European Reined Cow Horse Association), il cui Derby, riconosciuto anche dalla Nrcha americana, è riservato a cavalli di 4 e 5 anni con la sola eccezione della categoria Novice Amateur che li ammette fino ai 6 anni di età, ed è diviso in due classi per cavalieri professionisti (Open e Limited Open) e tre per gli amatori (Non Pro, Limited Non Pro e Novice Amateur) a seconda delle vincite accumulate negli ultimi tre anni.

I cavalli devono essere esibiti a due mani, con uno snaffle-bit o un hackamore: le finali sono in programma per Sabato 20. Alla Domenica, tappa del Campionato Europeo Ercha suddiviso in nove categorie per professionisti, non pro, cavalieri con meno esperienza e cavalieri giovani; e tappa del Campionato Regionale in 11 categorie, alcune delle quali si corrono class in class con quelle del Campionato Europeo.

Per il Cutting, Derby Ncha (National Cutting Horse Association) of Italy in due go e quattro divisioni, due professionali, Open e Limited Open cui sono ammessi solo cavalli di 4 anni d’età, e altre due, Non Pro e Limited Non Pro, cui invece accedono i soggetti di 5 anni.

I Derby Open e Non Pro si fregiano anche del riconoscimento National Cutting Horse Association Usa. A corollario, otto gare ufficiali Ncha e l’attesissimo Spring Show, Open e Non Pro, in un go + finale. Sabato 20 Maggio i secondi go del Derby con la proclamazione dei Campioni e in serata manches finali anche per lo Spring Show.

Ed eccoci al Team Penning, che al Salone di Maggio corre sotto egida Fitetrec-Ante/Ntpa (National Team Penning Association), e il cui Derby, in due go-round e al quale sono ammessi cavalli fino a 6 anni d’età, è in programma per Domenica 21 Maggio.

A seguire, una gara che fece il suo esordio proprio a Cremona lo scorso anno e che ha riscosso un grande successo: il Trophy Stable, torneo a inviti per venti scuderie “eccellenti” che porteranno in campo fino a sette team ognuna, due per ogni categoria in programma (Intermediate Open 17 punti, Intermediate Open 13 punti, Limited Open 9 Punti) e una a loro discrezione.

Nei giorni precedenti, Venerdì e Sabato, si terranno i due go della 3a Tappa Campionato Nazionale Team Penning Fitetrec-Ante (categorie Intermediate Open 17 Punti, Limited Open e Non Pro), e i due dello Special Event Intermediate Open 13 Punti.
 



Cavalli e pony... tutti velocissimi!


Run baby run!

Cavalli veloci, atletici, strategici… Le gare a cronometro sono da sempre tra quelle che più entusiasmano il pubblico, e al Salone del Cavallo Americano ne vedremo la versione classica, con il Barrel Racing, il Pole Bending e la Gimkana Western, ma anche una nuova e molto interessante: quella dei pony in sella americana.


E cominciamo proprio da qui: tra le nuove tendenze, che il Salone non manca mai di sottolineare e portare sotto i riflettori, questa importante sezione costituisce una nicchia sportiva rivolta ai più piccoli che si sta molto sviluppando negli ultimi anni.

Le gare sono in realtà a livello dimostrativo, per non instillare in cavalieri tanto giovani un eccessivo senso agonistico, e vengono organizzate da Western Speed Game Association Pony, un gruppo che si muove sotto egida Fitetrec-Ante, fondato da Floriana “Flo” Ferrero, atleta e addestratrice di primo piano nel campo delle gare per i velocisti.

Flo è stata a suo modo un’innovatrice planetaria, perché le gare western, forti del carattere placido delle razze americane, tradizionalmente utilizzano ovunque nel mondo cavalli, e non pony, anche per i bambini.

La Ferrero e i suoi compagni di lavoro mettono in sella bambinetti a partire dai 4 anni d’età in grado di sfrecciare in tutta sicurezza tra i paletti, i barili e gli ostacoli della Gimkana Western in sella ai “classici” Welsh e Shetland ma anche a pony di derivazione Appaloosa o delle altre razze americane: un vero spettacolo! I binomi in erba si cimenteranno anche in simpatici Caroselli e presentazioni a mano e, novità assoluta varata in forma sperimentale proprio per il Salone del Cavallo

Americano 2017, nella Gimkana Penning, attività propedeutica per il team penning che si svolge con una “mandria simulata”.



Gimkana per tutti
 
E Gimkana Western sia anche per chi monta i cavalli, cui è dedicata la Coppa Italia Fitetrec-Ante che si terrà Sabato 20 Maggio (a partire dalle 17), e Domenica 21 nella mattinata, in due go-round e sei categorie diverse secondo l’esperienza del cavaliere e l’età del cavallo: Open, Lady, Non Pro, Youth, Junior e Novice.

La Gimkana Western è la più giovane tra le discipline del settore americano, pensata e codificata solo qualche anno fa soprattutto per dare spazio ai giovanissimi, finendo poi per attirare anche un gran numero di riders adulti e molto ben preparati.

Vede i binomi battersi su un percorso con diversi ostacoli e “difficoltà” da superare in velocità e scioltezza; se ne predispongono da quattro a dodici, che vengono affrontati al passo, al trotto o al galoppo.



Barrel, Pole e… una novità assoluta!
 
Una nuova sigla si affaccia all’orizzonte per quanto riguarda il Barrel Racing e il Pole Bending: la Western Barrel Horse Association of Europe, che disputa nel 2017 il suo primo Campionato (al termine del quale i migliori voleranno in America per prender parte ai Mondiali WBHA) e, al Salone del Cavallo Americano, la prima tappa nell’ambito di una grande Fiera europea del settore.

WBHA è riconosciuta dall’omonima casa madre su scala mondiale: in Italia corre sotto egida SEF Italia e si propone “un’idea di sport da portare avanti nella maniera più semplice e pulita, puntando sulla qualità». La nuova associazione cercherà, fra l’altro, di far crescere la disciplina soprattutto tramite le basi regionali, permettendo l’organizzazione di gare con giudice e segreteria a costo zero per i Comitati Organizzativi.


Il programma WBHA al Salone di Cremona prevede tre “tornate” di Barrel e Pole: al Venerdì nella prima parte della mattinata, al Sabato in serata (inizio ore 20) e alla Domenica nuovamente di mattina.

 

Ogni giorno vedrà svolgersi un go di Barrel 4D e uno di Pole 4D; alla fine di ogni giornata una premiazione: quella del singolo go per Venerdì e Sabato, mentre la gara di Domenica si configura come una sorta di Finale, perché ad essere premiati saranno i detentori dei migliori tempi ottenuti dalla sommatoria di quelli delle tre giornate scartando il peggiore.


Ma WBHA ha in serbo per il suo esordio sul terreno di Cremona anche una novità assoluta nel panorama delle competizioni nazionali in sella western: si chiama Gimkantrail e non è mai stata disputata prima.

 

Nata da un’idea tutta italiana, costituisce il connubio di due specialità dalla tradizione consolidata: il Mountain Trail e la Monta da Lavoro Veloce. La competizione è a tempo, e il binomio dovrà eseguire un percorso formato da almeno sei ostacoli obbligatori riproducenti le difficoltà che si possono incontrare durante una passeggiata in campagna.

 

Alcuni ostacoli vanno affrontati obbligatoriamente al passo, mentre per il resto del percorso è il cavaliere a decidere l’andatura da adottare, mantenendo però totale controllo e tranquillità nel rapporto con l’animale.



Il benessere che “sta attorno” ai cavalli
 
La sezione clinics, workshops e convegni del Salone di Cremona toccherà le varie aree del “welfare equestre” sotto tutti i punti di vista: il benessere del cavallo, e il bene che il cavallo può fare a noi umani.


«Prima raggiungi il cuore del cavallo, poi arriva alla sua mente e infine al suo fisico», raccomanda Marco Vignali, che con la Scuola Italiana di Horseman conferma la sua presenza in Fiera per l'ottavo anno consecutivo.

Anche in questa edizione Marco e il suo team, di cui fa ora ufficialmente parte anche il figlio Luca, giovanissimo e già da dieci anni “discepolo” del padre, proporranno clinics gratuiti aperti a tutti e dimostrazioni in free-style, anche del lavoro su uno stallone arabo che non è mai stato approcciato con il metodo SIH e che mostrerà i suoi primi progressi proprio nella tre giorni della Fiera. Oggetto dei molti clinic in programma per tutto l’arco delle tre giornate: lavoro da terra, desensibilizzazione, lavoro in free style, le particolarità del lavoro con gli stalloni.


Due i convegni organizzati in fiera da Oipes (Organizzazione Italiana Professionisti Educazione e Sport) ed Engea (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali), con vari patrocini tra cui quello del Comune di Cremona: Sabato 20 maggio, alle 10.30 presso la sala conferenze del padiglione 1 “Mondo Western, attività ludico-ricreative con il cavallo americano nelle attività sociali. Buone prassi ed esperienze nel territorio”.

Alle 14.30, nella medesima sala: “L’agricoltura, il no profit e i cavalli: opportunità e strategie per associazioni/imprese del terzo settore”.

Musica, shopping, food & fun!
 
La parte dell’intrattenimento, al Salone del Cavallo Americano avrà tutte le carte in regola per adulti e bambini.

Ecco la Western Town, emozionante tuffo nei secoli passati realizzato grazie all’accurata ricostruzione storica degli esperti di American Meeting, con le strutture che si affacciavano sulle polverose “main street” del tempo che fu fedelmente ricostruite in legno e scenari tratti da vecchie foto d’epoca: la banca, l’hotel, l’ufficio postale, il “barber shop”, la prigione, il patibolo, il cimitero…

Ecco l’animazione da western movie con pistoleri, sceriffi, cowboy e i loro “duelli al sole”; ecco il pianista su cui non si deve sparare, Piero Chiti, con le sue mise coreografiche e la sua ottima musica, ed ecco l’immancabile indiano Takahoma, artista di Gardaland, con incredibili giochi di lazo e le danze pellerossa, e il villaggio indiano di Tatanka con i suoi teepee, i Nativi Americani “ad altezza d’uomo” e un sacco di divertimento per bambini e famiglie: sagome per foto ricordo, tiro con l'arco a ventosa e soprattutto lo spassoso Rodeo su cavallo meccanico!


Confermata American Steel Horses, un’irrinunciabile promenade dedicata ai motori made in USA protagonisti indiscussi dell'American Dream e fedeli compagni dei cowboys americani quanto i loro ranch horse; in grande spolvero, infine, la sezione Dance & Music che fa ormai da anni del Salone del Cavallo Americano la meta irrinunciabile di tanti appassionati di country dance e western lifestyle.

I migliori Dj italiani si alterneranno alla console per non lasciare mai la grande pista in legno sprovvista delle sue note, e sono in programma i concerti live di due fra i più noti gruppi country nazionali: The Country Owls e The Lucky Star Country Band. Guest star il coreografo Alessandro Boer, e novità di questa edizione una gara di ballo valida per il Campionato Libertas in programma alla Domenica mattina.

Un vero e proprio parco dei divertimenti per bambini, con giostre e giochi, allestito in una delle vaste aree esterne ai padiglioni, l’american food (ma non solo) servito nei molti punti di ristoro, e tanto shopping d’autore nelle aree dedicate alla sezione espositiva della Fiera completano il quadro di un week-end pieno, divertente e variato: tutto per la scuderia, per il cavaliere, per il tempo libero e le attività outdoor insieme a oggetti, curiosità e novità da esplorare e comperare “a prezzo di Fiera”.


 
Tutte quello che c'è da sapere su www.salonedelcavallo.com tutte le news e gli approfondimenti sul programma e durante l’evento!

 

 

 

redazione
Fonte: Team For You
Ufficio stampa Salone del Cavallo Americanio

Commenti

EVENTI: leggi anche...