Nord Piave
Multifunzionalità del patrimonio asinino nazionale: Convegno a Verona alla 121esima"Fieracavalli"

Multifunzionalità del patrimonio asinino nazionale: Convegno a Verona alla 121esima"Fieracavalli"

Incontro programmato in Sala Rossini a Veronafiere nel pomeriggio di venerdì 8 novembre 2019 sul tema "Gli asini negli interventi assistiti con gli animali; l'attenzione che si meritano".

_2017/P1000292.jpg
Un’occasione anche per esaminare a trecentosessanta gradi le potenzialità dell’allevamento dell’asino nel nostro Paese.


L’appuntamento con la 121esima edizione di “Fieracavalli”, in programma nei padiglioni di Veronafiere  da giovedì 7 a domenica 10 novembre 2019, si sta avvicinando e oltre all’attesa per la vetrina della grande kermesse  scaligera dedicata al mondo dei cavalli s’inizia a definire il calendario degli incontri e convegni sui vari temi di interesse dell’universo equino.
 
 
Ampio spazio, anche quest’anno, verrà riservato a Verona al comparto asinino, spesso considerato secondario ma che nel nostro Paese sta riscontrando una crescita costante ed un interesse che vanno al di là della sua semplice riscoperta e valorizzazione, dal punto di vista economico, allevatoriale e di conservazione della biodiversità equina.
 
 
In questo contesto, programmato per il pomeriggio di venerdì 8 novembre 2019  in Sala Rossini a Veronafiere , l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie-Izs (Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali), in collaborazione e con il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Azienda Ussl 9 Scaligera, delle Università degli Studi di Messina e di Pisa e dell’Associazione Italiana Allevatori-A.I.A. organizza il Convegno sul tema “Gli asini negli interventi assistiti con gli animali; l’attenzione che si meritano ”.
 
 
Per un panorama generale sulla situazione del patrimonio asinino in Italia, si segnala la relazione del Dr. Giorgio Lo Magno, Medico Veterinario della Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Enna, esperto di razze del Registro Anagrafico tenuto da A.I.A., che presenterà un quadro generale sull’allevamento equino ed asinino con particolare riferimento ai Registri Anagrafici Asinini e informerà anche sulle diverse prospettive di impiego degli asini.
 
“La nostra esperienza – anticipa il Dr. Lo Magno – ci dice che vi sono ampi margini di lavoro con l’asino nel nostro Paese. E non solo per un fattore quantitativo, visto il rilancio dell’allevamento asinino ai fini della produzione di latte (nelle intolleranze alimentari, nella cosmesi e per altre produzioni), ma anche per il ruolo multifunzionale e di presidio ambientale, nel Trekking Someggiato o semplice passeggiata con gli asini (si indica una particolare forma di ‘mobilità dolce’ che prevede, nelle escursioni in montagna, l'affiancamento di animali da soma , di solito asini o, più di rado, muli, i bardotti sono assai meno utilizzati), cosi come per il supporto nella Terapia Assistita con Animali (TAA) ed Educazione Assistita con Animali (EAA) nelle quali la validità dell’Onoterapia è stata dimostrata in più realtà”, ed è sempre più utilizzata e diffusa. Sarà anche riferita l’esperienza del progetto portato avanti all’interno dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale del Comune di Troina (Enna), di cui è Sindaco Fabio Venezia.
 
 
 
 
Troina, si ricorda, è un Comune ricadente nel Parco dei Nebrodi in Sicilia, una delle aree in cui il contrasto alle azioni della criminalità organizzata è sfociato anche nel sequestro di strutture esistenti e restituzione alla fruizione della collettività; uno dei progetti più significativi esistenti nella zona, denominato “Legalità di Razza”, ha come scopo principale quello di valorizzare il territorio sotto diversi aspetti, da quello economico a quello turistico, paesaggistico, ricreativo, culturale. L’area boschiva di Troina è quindi un esempio di recupero ambientale e valorizzazione della multifunzionalità in agricoltura, dalle attività forestali all’allevamento di razze in via di estinzione, in questo caso equine, con cavalli di razza Sanfratellano e asini Ragusani, presenti attualmente in circa un centinaio di esemplari.
 
 
Il Convegno si avvarrà, in definitiva, del contributo di esponenti di primo piano dei vari Enti coinvolti, e di testimonianze concrete sia di responsabili di associazioni direttamente operanti nel campo degli Interventi Assistiti con Animali (IAA), sia di Amministratori locali che hanno portato avanti nel proprio territorio esperienze di valorizzazione del patrimonio asinino.
 

Redazione


Fonte: Ufficio stampa A.I.A
Camillo Mammarella

Commenti

EVENTI: leggi anche...