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Un successo la Gara Amatoriale SPORTATTACCHI GIA di Treviglio.

Presso le strutture della Cascina Morbis, a Treviglio, si è disputata domenica 23 Giugno una Minimaratona, una formula di Concorso Amatoriale che ha riscosso l'apprezzamento di tutti i concorrenti e del pubblico.

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Ivano Bavaresco in primo piano. Marco Grossi e romina Comizzoli sullo sfondo. DSC_0130.jpg
Il team di Matteo pellizzer affronta l'ostacolo 4 DSC_0173.JPG
La giovanissima Gloria Raccanello nell'ostacolo 2. P6230067(1).JPG
In primo piano Luciano Caio con una coppia di muli grigi e dietro Antonio Restelli e Lara Ambrosetti.

Nel bel mezzo dell’intera Italia del Nord si trova Treviglio, popoloso centro  di pianura, nella cui vicinissima campagna  c’è la Cascina Berlandis, un notevole complesso di edifici di origine agricola, strappati al degrado negli scorsi anni ed ora dedicato anche alle carrozze.
 

A tale scopo, tra i vasti campi attorno alla Cascina, coltivati prevalentemente a foraggio,  si trova un campo in cui, invece del foraggio, si coltiva la passione dello sport degli Attacchi.
 

E’ qui che il 23 Giugno scorso,  il Socio GIA  Maurizio Morbis e la gentilissima Sua Signora Desirè Casati, hanno messo  generosamente a disposizione la loro proprietà ai Concorrenti  intervenuti, consentendo lo svolgimento del Concorso Amatoriale SPORTATTACCHIGIA, denominato Minimaratona, recuperando una modalità di gara già realizzata in passato. 

 

E’ stato possibile riproporre questa formula di gara grazie alla esistenza di un campo dove, da qualche anno e con lungimiranza, i proprietari hanno stabilmente costruito quattro Ostacoli Fissi, dei quali uno a laghetto ed un altro a collinetta, che ben si prestano per questa tipologia di Gara Amatoriale.
 

E’ qui che giovanissimi  Guidatori  si sono trovati a gareggiare con altri Guidatori che hanno alle spalle decenni di gare dentro e fuori dall’Italia e che hanno fatto la storia degli Attacchi italiani, dando ancora una volto il senso migliore e più importante dello  Sport Amatoriale di Attacchi: stimolare, con la maggiore efficacia possibile, l’ingresso di nuove leve e la trasmissione del sapere da parte di chi ha già una lunga storia di attacchi alle spalle ed ha maturato una formidabile esperienza, che va assolutamente trasmessa alle nuove generazioni di Guidatori.
 

E’ In questo campo che alcuni hanno potuto dare  il meglio di sé e dei propri cavalli esperti, mentre altri hanno potuto migliorare la propria abilità alla guida, oppure sperimentare i propri cavalli giovani nelle difficoltà sportive quali  il passare su un ponte, piuttosto che l’entrare in acqua o salire e scendere sui piani inclinati di una collinetta.
 

Tra gli equidi presenti si sono fatti, peraltro, ben notare anche due carinissimi muli grigi in pariglia, che si sono comportati molto bene in tutti gli Ostacoli, fatta eccezione per il laghetto, dove, da buoni montanari, non ne hanno proprio voluto sapere di entrare in acqua!


La giornata  si è svolta nella totale piacevolezza di gustarsi l’evento, per tutti i presenti , concorrenti o non concorrenti che fossero, ed è talmente evidente che chi si oppone od ostacola lo svolgimento dello Sport Amatoriale, che ha queste caratteristiche,  inconsapevolmente, o consapevolmente, sfavorisce in toto lo sviluppo della Disciplina degli Attacchi.


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Gruppo Italiano Attacchi
Fonte: Notiziario 3-2013

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