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Visita a Mosca: Visita all'Armeria del Cremlino, al Museo della Troika e Stajnia Klusaków Orlowa.

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Nella Piazza Rossa _2017/008.jpg
L´Armory del Cremlino: esposizione di carrozze _2017/009.jpg
Una delle meravigliose immagini di stalloni Orlov nel Museo dell´Allevamento di Mosca.
L’idea di andare a Mosca è stata pensata da Krzysztof Olczak e Leonid Szewczenko, concorrenti al CIAT di Koszecin del 2018. 
 
 
Ho accettato l’invito a partecipare a questo viaggio, con una grande riserva, perché non ero mai stato in Russia, ma soprattutto perché le dolorose esperienze della mia famiglia, legate alla storia polacco-russa, non avevano contribuito a costruire in me un’immagine molto positiva di questa nazione.
 
 
Fortunatamente è stata una sorpresa positiva.
 
 
Mosca, con 15 milioni di cittadini, si è rivelata una città molto pulita e ordinata con una bellissima architettura, un trasporto pubblico perfettamente organizzato, la cui vetrina è la metropolitana con oltre 300 stazioni sotterranee. 
 
 
Molte delle stazioni hanno destato grande impressione in noi con le loro decorazioni uniche. 
 
 
Tuttavia, la sorpresa più gradita sono state le persone che abbiamo incontrato, gentili, disponibili in grado di comunicare in più lingue.
 
 
Siamo arrivati a Mosca l’ultimo fi ne settimana di ottobre in un gruppo di dieci persone dell’Associazione di guida tradizionale polacca e di altre quattro provenienti dalla Germania: amanti del cavallo e della guida, collezionisti. 
 
 
La nostra meta era la Collezione di Carrozze raccolte nel Cremlino.
 
 
Il primo giorno abbiamo visitato lo stupefacente Museo dell’Allevamento di Cavalli dell’ Università dell’Agricoltura.
 
 
Nella sala del museo, siamo stati accolti dalla scultura eccezionale dello stallone Tempelhuter, fatta trasferire dallo Trakhenen Stud a Mosca, da Heinrich von Senden, il cui nonno era solito usare questo cavallo. 
 
 
Una guida ci ha presentato la storia dell’allevamento di cavalli in Russia con una particolare attenzione al cavallo da traino Orlov. 
 
 
L’università ha raccolto una collezione unica di immagini artistiche dei principali rappresentanti delle razze equine allevate in Russia negli ultimi 200 anni.
 
 
Tra gli oltre tremila dipinti, erano collocate anche sculture, elementi dei fi nimenti e una carrozza chiamata in Polonia „ droschka „.A seguire una conferenza organizzata dal Dipartimento per l’Allevamento di Cavalli, dal Museo dellaTroika e degli Orlov Trotter e dall’Associazione polacca di Attacchi di Tradizione.
 
 
I temi principali dell’incontro sono stati l’allevamento di cavalli in Russia e la specifi cità dell’attacco orientale, con particolare attenzione alla Troika russa e alla Balagula polacca. 
 
 
Alla fi ne, è stat letta una bozza di risoluzione, in cui i partecipanti alla conferenza hanno espresso la volontà di incontrarsi ogni anno per approfondire le conoscenze sull’allevamento dei cavalli e sull’attacco di tradizione.
 
 
In serata passeggiata nel centro storico di Mosca e cena nella torre del Cremlino.
 
 
Il secondo giorno del nostro tour la visita al luogo più custodito del mondo, cuore del Cremlino di Mosca - l’Armoury. 
 
 
Dopo la sala con i costumi delle famiglie imperiali e le insegne degli zar russi, eccoci nella sala con fi le di cavalli per i cerimoniali. 
 
 
I cavalli per cerimoniali non avevano valore di utilità, erano principalmente utilizzati per mostrare lo splendore del sovrano, e la maggior parte di essi erano doni dei governanti d’Oriente, ricchi ornamenti in oro, argento e pietre preziose. 
 
 
Purtroppo una restrizione rigorosa alla fotografi a ha reso impossibile per noi fotografare gli oggetti esposti.
 
 
Successivamente entriamo nella sala delle carrozze, dove sono esposte diciassette veicoli del periodo XVI-XVIII. 
 
 
La maggior parte di essi veniva occasionalmente usata solo durante le cerimonie. Le carrozze sono state prodotte nei laboratori di Parigi, Vienna, Berlino, San Pietroburgo e Mosca. 
 
 
La più antica in esposizione è un Coach costruito nel 1604 in Inghilterra, donato dal re Giacomo I d’Inghilterra allo zar Borys Godun, il più recente è il Coach Estivo del 1770 donato dal conte Orlov alla zarina Caterina la Grande, vettura anch’essa costruita in Inghilterra.
 
 
Siamo stati colpiti dalle dimensioni dell’enorme carrozza dello zarina Elisabetta, che è lunga 6,6 metri e le è stata donata dal conte Razumowski.
 
 
E poi eccoci di fronte alla straordinaria ricchezza dei gioielli Fabergé, argenti delle migliori etichette europee che sono state importate al Cremlino come doni diplomatici o acquisite come bottino di guerra.
 
 
La passeggiata serale intorno a Mosca alla fi ne del nostro viaggio ci ha lasciato molte impressioni positive e ci ha convinto che i musei di Mosca meritano di essere visitati di nuovo.
 
 
 
Se sei appassionato degli attacchi puoi visitare il sito: http://gruppoitalianoattacchi.it/
 
 

Redazione

Fonte: Testo e foto di Tadeusz Kolacz

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