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Uno scenario raffinato per l'atteso CIAT d'autunno alla Lodovica

Il 6° Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione Lissago/Oreno

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Lo scenario raffinato de La Lodovica, elegante tenuta di campagna in Oreno di Vimercate, il cui nome deriva da Lodovica Gallarati Scotti, sposa del Conte Gian Carlo Borromeo, ha ospitato il 6°Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione Lissago/Oreno.


Prova di Presentazione nell’ampia corte di fronte alla grande cascina, punteggiato da statue che rievocano la tradizione e la storia dei luoghi, posizionate attorno alla fontana zampillante o a fianco dell’antica voliera.


Gli attacchi, annunciati dal presentatore, passando sotto un suggestivo  arco, raggiungono il parterre, dove vengono accolti dagli applausi del pubblico. Proprio dalla corte, per i visitatori, era possibile accedere anche alla preziosa Collezione di Carrozze d’epoca, oggetti da viaggio e libri antichi, che descrivono cavalli e carrozze, oltre che all’esclusiva Scuderia de La Lodovica.


Attacchi Singoli, in Pariglia, Tiri a 4, un Tandem. Fra i l legni presentati in questo consueto appuntamento d’autunno per la Tradizione, notevoli per qualità i Break di maestri costruttori quali Cesare Sala, Sirtori & Missaglia, scelti dai guidatori di Tiro a 4, ma anche da Paola Pedrazzini, che questa volta si presenta a cassetta di un Break wagonette di Ciocca,di Torino. Gli amici svizzeri Albert Sporradli e Ruth Wunderlin-Messmer e Gigi Orsenigo presentano legni di costruttori d’oltralpe.


Numerosi e davvero eleganti i due ruote di fine 800 in gara: Dog Cart, Dos a Dos, Rally Car firmati da Franco Rosso, Locati & Torretta, Piardon e Bosh. Meritano una citazione anche un delizioso Demi-Tonneau, con un simpatico bimbo a bordo ed a cassetta Mino Doriana e Maria Grazia Lacerra, nonchè il Rally Car condotto dalla 15enne Virginia Sategna ovviamente emozionatissima al suo secondo Concorso di Tradizione.


Sicuramente, molto apprezzati dai giudici i bei cavalli: dai frizzanti Hackney, agli imponenti Frisoni, agli eleganti KWPN, ai classici lipizzani o al tiro a quattro di spagnoli e murgesi abbinati a dama, una novità per Costanzo Tameni. Saranno Fiorenzo Erri, Zoltan Kis (HUN) e Ugo Cei a vincere nelle rispettive Categorie la prima prova del Concorso.


Dopo un breve tragitto di trasferimento, gli equipaggi partono per il Percorso di Campagna, all’interno del meraviglioso parco fra siepi verdeggianti, ampie radure e silenziosi boschetti, persino un laghetto, da fiancheggiare. Proprio all’interno del Parco erano posizionati i 5 Passaggi Controllati, (Saluto, Bicchiere, Volta , Arretrata e Stop) e sotto lo sguardo attento dei Commissari ogni Driver sfoggia la sua abilità.


Anche altri incontri sorprendenti attendono le carrozze: lungo il percorso, infatti, erano appese riproduzioni di dipinti famosi per un itinerario culturale a premi: gli equipaggi erano invitati ad indovinare nome, autore, museo ospitante i dipinti. Alla fine vincitore è il team di Elio Vitton Mea.


Poi la Routier prosegue all’esterno nella campagna coltivata e con un passaggio nel centro storico di Oreno di Vimercate prima, quindi nel Parco Borromeo con le sue piante secolari. Rientro a La Lodovica e break per un veloce pranzo in libertà.


La cornice per la Prova di Maneggevolezza è apparsa affascinante, un mix ben calibrato di eleganza, storia, cultura e sport. Bandiere colorate svantolavano tutto attorno al grande prato, sul cui perimetro erano collocate decine e decine di riproduzioni delle invenzioni di Leonardo da Vinci in prestito dalla esposizione, che proprio alla Lodovica, in occasione dell’EXPO era stata allestita, e, infine, non mancavano le ragazze in costume brianzolo ad aggiungere un tocco storico-culturale all’evento.


Un percorso coni fluido con 20 passaggi, che ha visto 5 equipaggi concludere senza penalità. Alla fine fra gli applausi del pubblico che scandiva la Marcia di Radetzky  l’emozionante giro d’onore e poi la Cerimonia di Premiazione, alla quale è intervenuto anche il Presidente Regionale del FAI oltre a molte personalità, che hanno portato il loro saluto ed alla quale ha dato il suo apporto con un gran numero di premi Francesco Aletti Montano, che ha continuativamente ospitato questo appuntamento con la Tradizione negli anni precedenti


Ma veniamo ai vincitori:  Best in Show e vincitore del Trofeo GIA 2016 è Fiorenzo Erri, che si aggiudica anche il posto più alto sul podio nella categoria Singoli, fra le Pariglie, vincitore il concorrente polacco Jacek Janton con un bellissimo Phaeton siamese; nei Tiri a quattro primo classificato Ugo Cei con Break da caccia Sirtori &Missaglia.  Premiati anche Renato Salmoiraghi nella Categoria Pariglie Pony, Martin Adamo, che si è presentato con un bell’esemplare di cavallo bretone nella Categoria Tiro Pesante, Aurelio Bianco con elegantissimo Tandem di Frisoni ed Emanuele Garavaglia, “esordientissimo” con un simpatico Pony Welsh.


Molti appassionati, giovani e meno giovani, nonché un folto pubblico attirato dalla straordinarietà dell’Evento, ha fatto da cornice allo spettacolare movimento di belle ed eleganti Carrozze,  nei viali del Parco della Lodovica
….ed è stata davvero un grande giornata per tutti . E’ mancato il sole, ma ancora una volta gli eleganti attacchi di tradizione hanno brillato di una speciale luce propria.

Redazione
Fonte: G.I.A. - Gruppo Italiano Attacchi

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