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Un successo la 5a edizione del CIAT di Lissago.

Centinaia di visitatori sono arrivati al Borgo per assistere alla manifestazione.

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Il sole caldo di una giornata luminosa, l’ultimo scampolo d’estate, secondo i metereologi, ha reso davvero spettacolare il Borgo di Mustonate (VA), dove Domenica 11 Ottobre si è svolto il Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione “Lissago”, giunto alla sua 5a Edizione
Centinaia e centinaia di visitatori assiepati attorno al campo di gara sono arrivati al Borgo sin dalla mattinata e fino al tardo pomeriggio per assistere alla manifestazione: abitanti dai comuni vicini e da Varese, semplici curiosi, appassionati e praticanti di attacchi, moltissimi venuti da lontano, persino da oltre confine.


Una scelta coraggiosa.

L’avevamo scritto : sarà “un appuntamento da non perdere” ed il successo del Concorso vien confermato dal numerosissimo pubblico, dalla partecipazione di attacchi di alta qualità alla gara, come hanno sostenuto anche i 3 Giudici Internazionali e dalla curata organizzazione dell’evento. Ed il coraggio di rinviarlo a causa del maltempo previsto, si è dimostrato  una carta  vincente, che ha garantito una splendida domenica a tutti i presenti.


Atmosfera serena e piacevole.

La Cena del Sabato sera contribuiva a creare un’atmosfera di cordialità, di armonia fra concorrenti e organizzatori, che rendeva tutto molto piacevole e sereno; tanti i presenti non solo quelli in gara il giorno successivo, ma anche gli invitati a festeggiare le medaglie conquistata in Ungheria al Mondiale Pariglie da Jozsef Dibak e Francesco Aletti Montano. Giovanissimi e campioni di ieri e di oggi tutti insieme ad applaudire gli italiani che, nello sport e nella tradizione hanno fatto sventolare il tricolore all’estero.
 


Il concorso.

La Domenica, già di prima mattina fervono i preparativi; La Prova di Presentazione è aperta dalla giovanissima Chiara Usuelli, con un singolo Pony e si chiude con l’attacco presentato da Michelle Blackler, giunta appositamente dagli Sttai Uniti per partecipare al Concorso: questo ci permette di evidenziare la presenza di una quota sempre più consistente di signore alle Redini Lunghe (ben 9, cioè un terzo dei partecipanti); vanno menzionati anche un buon numero di giovani o esordienti al primo concorso, il che fa ben sperare per il futuro degli Attacchi di Tradizione e smentisce il luogo comune,che vorrebbe relegare questo settore del la disciplina degli attacchi come passatempo di danarosi signori attempati.


Fra le carrozze sottoposte a giudizio veri e propri gioielli firmati da grandi case costruttrici italiane, da Belloni (MI), a Cesare Buli (Mi)l, a Locati e Torretta(TO) o  Rosso  & figli (TO) fino ai grandi Break di Costanzo Tameni e Roberto Bergaglio prodotti dalla carrozzeria milanese Cesare Sala, che incantano il pubblico. Molto apprezzate anche vetture da campagna come la Berner Wagon o la System wagon presentate da due dei 4 concorrenti svizzeri r le carrozze leggere e maneggevoli  come Military e la Pistoiese.


La Giuria internazionale (Presidente AIAT Christian de Langlade, coadiuvato da Pierre de Chezelles, Presidente onorario AFA  e dal Giudice AIAT Harmuth Huber), svolge con grande cura il proprio compito non solo valutando, ma anche consigliando e corredando i giudizi da motivazioni.


E poi la Prova di Campagna, 12,7 Chilometri con 4 Passaggi Controllati, che snodandosi per tutto il borgo, ha permesso ai concorrenti di godere di uno scenario meraviglioso caratterizzato dal luccicante lago di Varese, tanto che c’è stato chi ha voluto ripercorrerne alcuni tratti, dopo aver concluso la gara, per goderne ancora l’incanto. Nel Pomeriggio, fra applausi, fotografie, interviste della Troupe di Class Horse TV,si svolge la Prova di Maneggevolezza, che vede assieparsi attorno al campo di gara tantissimi spettatori.


I vincitori.

Mentre lentamente cala il sole, si arriva al gran finale con la Cerimonia di Premiazione. Premi a tutti i  concorrenti ed in particolare ai primi classificati nelle varie Categorie:Chiara  Usuelli (ITA), Angelica Presti (ITA), Albert Sporradli (CH), Fiorenzo Erri (ITA),Oscar Allegri Renacco (ITA),Matteo Pellizzer (ITA):inoltre l'assegnazione a Edgardo Goldoni del 5° Trofeo Rossi d'Angera e del 3° Trofeo GIA di Tradizione. Imponente ed emozionante la Parata finale Con l’arrivederci al prossimo anno.


Il Gruppo Italiano Attacchi ringrazia i concorrenti, la Giuria Internazionale, i Volontari delle Giacche Verdi e della città di Varese,i Commissari ai Passaggi Controllati, i costruttori di percorso e la Segreteria ed un ringraziamento speciale al nostro Socio Benemerito Francesco Aletti Montano ed ai suoi collaboratori.

Redazione
Fonte: GIA - Gruppo Italiano Attacchi

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