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IL CAITPR ALLA VETRINA DI MIRANO (VE)
28 AGOSTO 2015

Serata d´esordio della Festa dell´agricoltura dedicata per la prima volta alla Vetrina equina che ha saputo mettere in mostra il meglio dei soggetti di diverse razze allevate nel veneziano. Ma la razza regina della manifestazione resta il CAITPR i cui allevatori si sono prodotti in un´articolata serie di attività e di presentazioni

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Una simpatica serata di cavalli quella di Mirano 2015. Vario il gruppo di razze presentate: dal Haflinger al Bardigiano e con la
presenza quest’anno anche di alcuni soggetti di razza spagnola e anche di un pony Shetland.


Razza regina, comunque, il CAITPR come si conviene ad una zona che vanta giustamente di essere una delle aree di origine della razza.
Questa volta, prima di passare alla breve descrizione della serata, si anticipano i ringraziamenti al Gruppo organizzatore della Festa dell’Agricoltura che ha ritenuto di assegnare la prima serata dell’edizione 2015 proprio alla Vetrina della razze equine.

Una collocazione d’onore che ha permesso di mettere nella giusta evidenza il lavoro degli allevatori del veneziano, i quali anche nel 2015, hanno saputo dare vita ad una serata piacevole e vivace. Ovviamente, si spera che la collaborazione possa non solo confermarsi anche negli anni prossimi, ma arricchirsi con un palinsesto ancora più intenso e vario nei contenuti.

Ma passiamo come d’abitudine a descrivere l’evento che ha avuto, come detto, uno svolgimento molto scorrevole e articolato nei diversi aspetti dell’approccio al nostro cavallo: da quello ludicoamatoriale, a quello storico sino alla presentazione di riproduttori di qualità selettiva elevata.
Si è iniziato con una dimostrazione di Maneggevolezza che ha coinvolti tre equipaggi con il singolo e due con pariglie. Una semplice dimostrazione condotta però con tutte le regole delle gare sportive ufficiali e che ha permesso al pubblico di apprezzare la razza CAITPR nella sua chiave di lettura moderna orientata ad attività di carattere sportivo-amataoriale e ludico.

Tutti equipaggi molto giovani con età variabili dai 16 ai 25 anni. Un bel gruppo di giovani appassionati, chi proveniente dai ranghi dell’ISI Duca degli Abruzzi, chi da tradizioni familiari di allevamento del CAITPR che potremmo definire ormai storiche.

Gli equipaggi impegnati appartenevano a diversi Team che, in parte, sono già conosciuti come il Team Ballin/Boldrin ed il team Vivian, ma anche con la new entry del Team Selmin. Ottima prova complessiva, sia come risultati (benché solo indicativi) ma anche di ordine e di qualità di presentazione.


Da questo approccio più moderno, si è poi passati alla tradizione della razza con la presentazione di un carro agricolo d’epoca da parte dell’azienda Gambaro/Valotto che è una delle realtà agricole in cui effettivamente i CAITPR sono ancora impiegati nel lavoro agricolo. Una nicchia interessante che sta riscuotendo consensi anche in altre zone d’Italia in una riscoperta degli atout legati all’impiego agricolo della razza pur nei tempi attuali. In questo l’azienda
Gambaro/Valotto è stata uno dei precursori e anche quest’anno il suo apporto nella Vetrina di Mirano è stato molto apprezzato.

Si è poi passati ad una presentazione di gruppo di attacchi con in campo il singolo del Team Selmin, di due pariglie di cui una reduce dalla prova di maneggevolezza del Gruppo Ballin/Boldrin e con il ritorno di un team storico quale quello della Famiglia Manente con una pariglia di nuova formazione ma molto performante e che ha rinverdito le importanti tradizioni coni CAITPR al lavoro che questo team può vantare essendo uno dei primi ad essersi dedicati a queste attività nella zona di Venezia. Il pezzo forte è stato comunque l’unicorno presentato dal team Vivian, con driver Leonardo, molto ben condotto ed anche, si potrebbe dire, azzeccato nel gioco dei mantelli: una fattrice di mantello ubero in volata accompagnata da due femmine saure di timone.

Un tocco in più è stato far accompagnare l’attacco da un giovane puledro 2015 figlio di una delle fattrici impegnate nell’unicorno.

Bella idea ai fini dello spettacolo per il pubblico e che ha permesso quel giusto collegamento tra il mondo del CAITPR addestrato al lavoro ed il mondo allevatoriale vero e proprio. Infatti, ad intercalare le diverse presentazioni, vi sono stati alcuni momenti riguardanti l’allevamento affidati quest’anno all’azienda della Famiglia Artusi che ha presentato una giovane fattrice del 2012 di elevato pregio, ma anche la fattrice capostipite dell’allevamento seguita dall’ultimo prodotto del 2015, un giovane maschio abilitato, tra l’altro, come candidato stallone e quale possibile futuro padre di razza.

Questi momenti hanno consentito allo speaker Mario Rocco di illustrare il lavoro di tutela e selezione tecnica della razza agli occhi del folto pubblico presente.


A questa parte del programma  dedicato ai CAITPR, ha fatto poi seguito la presentazione della altre razze italiane con pregevoli soggetti Haflinger, madre e figlia, presentate assieme “alla corda” e un soggetto Bardigiano che ha fatto bella mostra di sé in un carosello di lavoro in piano.
A chiudere due soggetti di ceppo spagnolo ed un simpaticissimo pony di ceppo Shetland a completare il quadro della serata.


La sfilata ed il carosello finale di tutti i partecipanti ha poi concluso la manifestazione con in campo tutti i vari attacchi CAITPR ed i soggetti delle diverse razze presentati alla mano o montati.

Il ringraziamento, come giusto che sia, va a tutti gli allevatori che hanno aderito a testimonianza della vivacità del tessuto allevatoriale locale e con l’auspicio di rivederci nel 2016. Le idee non mancano e già se ne discuteva a fine show con molta passione.

Redazione
Fonte: TESTO E FOTO ANACAITPR

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