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Sotto il sole dell'Andalusia

A Siviglia il Meeting AIAT 2016 & lo Stage per Giudici e Delegati Tecnici

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Foto Di Adriana Furno

Il Réal Club de Enganches de Andalucia (RCEA), ha accolto a Siviglia il 6 e 7 febbraio, delegazioni provenienti da 14 paesi in occasione dell’ Annuale Assemblea Generale dell’Associazione Internazionale di Attacchi di Tradizione.


Un centinaio di persone in rappresentanza di 13 delegazioni europee, Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Svizzera e di una delegazione dall’America rappresentata dal Cile.


Dobbiamo ricordare che fu su iniziativa del suo Presidente Christian de Langlade, che l’Associazione Francese di Attacchi organizzò a Parigi, nel novembre 2007, il primo incontro internazionale di Attacchi di Tradizione, che portò alla creazione nel 2008 dell’AIAT, presieduta egualmente da Christian de Langlade.


Ogni anno una nazione diversa si prende in carico dell’organizzazione dell’Assemblea Generale e di uno Stage. Tuttavia, va sottolineato che questa è la seconda volta per la Spagna, l’AIAT ha voluto così onorare Siviglia, quando fu proclamata «capitale mondiale degli attacchi»
 

JEREZ DE LA FRONTERA
Il Giovedì 4 sera, José Juan Moralès e Raimundo Coral, vicepresidenti del Real Club, hanno invitato a cena i membri delle delegazioni già presenti a Siviglia, un momento simpatico e conviviale, in cui ognuno ha espresso il piacere di ritrovarsi. Il successivo Venerdì è stato proposto un tour privato alla Real Escuela di Arte Equestre di Jerez de la Frontera; accolti con grande favore dal suo direttore, poi dalla direttrice della sezione di Attacchi, abbiamo apprezzato il superbo lavoro con i cavalli di razza spagnoli, quindi abbiamo visitato il museo dove sono esposti carrozze, finimenti, selle, abbigliamento e accessori.


Venerdì sera tutti i partecipanti sono stati accolti nei saloni dell’Hotel Inglaterra, dal Presidente dell’AIAT Christian de Langlade, dalla sua signora e dai rappresentanti del RCEA. Durante una cena a buffet, è stato presentato il programma dei due giorni successivi.


LA COLLEZIONE ARANDA
Sabato 6 è stata una giornata molto intensa: partenza in pullman per la Hacienda San Miguel de Monte Lirio, distante una quindicina di chilometri da Siviglia.
Costruzione di architettura barocca andalusa, situata in un’oasi di verde con palme, cipressi, ulivi e bouganville nei cortili ad evidenziare, piscine e fontane decorate con azulejos. La famiglia Aranda ci ha accolti per la visita alla sua straordinaria collezione di ben 160 carrozze restaurate presentate in due grandi sale, una per le vetture a due ruote, l’altra per le carrozze a quattro ruote, complete di finimenti e accessori tra cui una massiccia raccolta set da pic-nic e nécessaire da viaggio. Carrozze firmate dai maggiori carrozzieri europei, tra cui la grande maggioranza francesi. Tutti i tipi di vetture sono presenti in questa raccolta: dalle vettura da campagna tra le più semplice, a quelle di servizio a quelle sportive più prestigiose, alle carrozze da città scoperte, di gala chiuse.


LO STAGE
Dopo una pausa caffè, alle 35 persone fra giudici, aspiranti giudici e delegati tecnici (dt) (Belgio 3 di cui 1 dt - Spagna 2 di cui 1 dt - Francia 6 di cui 4 dt - Gran Bretagna 8 di cui 3 dt - Italia 4 di cui 2 dt - Olanda 2 - Polonia 4 di cui 2 dt - Portogallo 5, 2 dt - Svizzera 2, di cui 1dt), posizionate su entrambi i lati di un sentiero del giardino, cartella in mano, è stato chiesto di giudicare 16 equipaggi, 3 singoli, 6 in pariglia, 2 in tandem, 2 Tiri a 4, 2 all’arbalète e 1 grande arbalète.


Vari i modelli di carrozze, Tilbury, Spider, Victoria, Landau, Mail-break,Mail-Phaeton , Grand Break ecc ... tutti di bella fattura, 7 provenienti dalla collezione, di cui 3 condotti da Gregorio Aranda Lamas o dal giovane figlio Joachim. Un vero piacere per un giudice di attacchi di tradizione, ma difficile il compito dato che ognuno aveva a disposizione solo 3 minuti per attribuire 5 note di valutazione ad ogni singolo equipaggio. Uno scambio sulle valutazioni e gli argomenti che le giustificavano, che venivano commentati da Christian de Langlade.


Dopo un debriefing e la tradizionale foto di gruppo, un eccellente pranzo ci attendeva, servito fra le carrozze con una orchestra a rendere ancor più piacevole il pasto. Nel tardo pomeriggio rientro a Siviglia.

 

IL MUSEO DE CARRUAJES
Alle 21.00 le delegazioni si sono incontrate per la cena di gala presso il Museo de Carruajes, sede del Real Club de Andalucia, situato nell’ex convento di Los Remedios risalente al XVI secolo, che si trova lungo il fiume Guadalquivir nel vecchio quartiere di Puerto de las Mulas, luogo emblematico da dove Magellano partì nel 1519 per la sua prima circumnavigazione.
Durante l’aperitivo con vino bianco, pasticcini e abbondanti tapas, abbiamo ammirato tra gli altri, un Park Drag di Hummel (Parigi) del XIX éme sec., un Landau di Mulbacher (Parisgi) del 1859, la bella Berlina di Gala di re Luigi Filippo di Francia. Tutte in ottime condizioni o ripristinati in conformità, rispettando le modalità costruttive dei tempi.
Durante la cena il Presidente, ha consegnato a Gregorio Aranda Alcantara, il vassoio d’argento AIAT, in segno di gratitudine per la sua calorosa accoglienza, l’organizzazione, la perfetta riuscita di questa giornata e dello stage.


LA COLLEZIONE GUTIERREZ CAMARILLO
Domenica mattina alle 7 viaggio a pochi chilometri da Siviglia, per visitare la collezione di Gutierrez Camarillo: vetture, carrozze da lavoro e per il tempo libero, il tutto in una vasta gamma. Iniziata 20 anni fa da Gutierrez Camarillo, guidatore di sport e tradizione, questa collezione dispone di 67 carrozze in condizioni originali o ben restaurate. Le carrozze esposte a due ruote e quattro ruote sono firmate dalle più grandi case costruttrici europee, alcune provengono dagli Stati Uniti e due sono firmate dai carrozzieri milanesi, Crespi & Pavesi e Cesare Sala.
In una seconda stanza ci attende una sorpresa, in tutta la sua magnificenza ci attende lo splendido Mail Coach “Comet”, dalla prima collezione del barone belga Casier;
splendido veicolo perfettamente restaurato di carrozzeria Guiet & Co (Parigi) del 1892. Il Presidente della AIAT ha offerto anche a Guitieriez Camarillo il vassoio d’argento in segno di gratitudine.


IL MEETING
In tarda mattinata, si torna alla sede del Real Club de Englanches de Andalucia per l’Assemblea Generale AIAT.
Relazione morale del Presidente Christian de Langlade, Rapporto finanziario dal Vice-Presidente / Tesoriere José Juan Morales, relazione di attività del Segretario Linda Depaepe.
Si è discusso della necessità di una riforma globale del sito web ATA, per renderlo più efficiente in modo che possa adattarsi a tutte le lingue dei paesi membri. E’ seguita la presentazione del calendario internazionale degli eventi CIAT, CAT e ATM di tradizione.


In conclusione, il Presidente ha chiesto quale nazione avrebbe ospitato l’organizzazione del Meeting del 2017 ed Henrik Koïer, che rappresenta la Danimarca, ha offerto Copenaghen, la proposta è stata accolta ed applaudita da tutti i partecipanti.


Poi è seguito l’incontro dei Delegati tecnici, prima del pranzo servito fra le carrozze del museo. Nel corso del pranzo il Presidente Christian de Langlade ha calorosamente ringraziato i dirigenti del Real Club de Enganches de Andalucia, per la perfetta organizzazione di queste giornate e la qualità della realizzazione, in particolare da parte dei Vicepresidenti Juan José Morales, Raimundo Coral Rubiales e Ramon de los Rios Morenno y Diaz, al quale ha consegnato, in assenza del Presidente il vassoio d’argento AIAT.


Poi gli ultimi momenti di saluti e di convenevoli prima che ogni delegazione tornasse al suo paese,con appuntamento a febbraio 2017 a Copenaghen.

Redaizone
Fonte: Notiziario G.I.A. - Bernard Puteaux

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