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Sfilano i Carri da Getto dello Storico Carnevale di Ivrea. A Ivrea Domenica 24 Febbraio coloratissima Sfilata dei Carri da Getto.

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Festa di cavalli, di attacchi e di tanta, tanta gente, circa 8000 presenze. Ben 52 i carri presentati  in Pariglia o Quadriglia e ispirati alla lotta al  Tiranno guidata dalla Mugnaia eroina della cittadina.
 
 
Ivrea, 24 Febbraio.
 
 
In una splendida e coloratissima mattinata di sole, in Pz. Rondolino si sono presentati al palco dello Speaker Daniele Lucca e davanti ai 3 Giudici incaricati di valutare Guida, Cavalli e Finimenti  ( Sola’, Beverina e Gatti), ben 52 Carri da Getto.
 
 
Sono i Carri dello Storico Carnevale di Ivrea, attaccati in Pariglia o in Quadriglia e pronti ad affrontare i giorni della battaglia delle arance.
 
 
Cavallanti e Aranceri, tutti in tenuta perfetta, per mostrare il meglio che quest’anno offrira’ il Carnevale. I nomi, gli allestimenti, gli abbigliamenti, i cori intonati per le vie richiamano  la tradizione storica del Carnevale, quella del Tiranno e della Mugnaia ormai figure famosissime, grazie a questo evento che si ripete ogni anno, che attira su di sé l’attenzione del mondo intero e richiama in questa cittadina del Canavesano migliaia di visitatori curiosi o appassionati.
 
 
Il Cosiddetto “Carnevale delle Arance” è infatti la più inusuale e spettacolare manifestazione che si possa ammirare, con migliaia di attori, tra uomini e cavalli, che si danno battaglia con una inconsueta arma: l’arancia.
 
 
La settimana del carnevale e’ appena cominciata, ma già l’inizio è stato, come sempre, eclatante, con le folle ad ammirare i carri dai mille colori, le meravigliose toelettature dei cavalli, i fantasiosi abbigliamenti degli equipaggi, i lucidissimi finimenti dell’attacco, il tutto in nuvole di coriandoli, che saranno sostituiti domenica prossima dalle tonnellate di arance. 
 
 
Di fronte a questo evento, il Gruppo Italiano Attacchi non poteva mancare  con un premio per la miglior guida, secondo il giudizio della Commissione giudicante, sia fra le Pariglie, che fra le Quadriglie.
 
 
Un modesto gesto che vuole anche essere di ammirazione per chi si impegna al di là di ogni immaginazione per tenere vivo questo straordinario mondo del cavallo attaccato.
 

Redazine
Fonte: Gruppo Italiano Attacchi
www.gruppoitalianoattacchi.it

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