EcoPlus

Scalpitio di zoccoli in riva al mare.

Taggia risulta essere la località del Ponente ligure con maggior densità di presenze equine, ed anche quest'anno, precisamente domenica 26 aprile, si è offerta come scenario per lo svolgimento del Trekking del Mare.

trekking-al-mare-taggia.jpg
La lunga fila di carrozze degli amici di Taggia percorre il lungomare per raggiungere la Fiera di Bussana.

Si è ormai giunti alla quarta edizione della manifestazione, organizzata da Giampiero Maiano (quest’anno affiancato da Mirco Bottino) in concomitanza con la “Fiera delle uova dure” di Bussana: un’antica tradizione recuperata da pochi anni per offrire nuovamente l’opportunità di incontrarsi, esporre bestiame e al tempo stesso stimolante cornice in cui collocare gli attacchi locali, ma non solo.

 

Il programma di quest’anno, infatti, prevedeva la partenza da Bussana per arrivare a Taggia – con l’immancabile aperitivo – e il rientro per il pranzo sempre a Bussana dove nel pomeriggio gli equipaggi hanno circolato nelle strade offrendo alle persone, e in particolare ai bambini, la possibilità di fare un giro a ritmo di zoccoli.

 

Quel ritmo che anima ancora e nonostante tutto gli appassionati di attacchi così numerosi in tutta la provincia di Imperia e che nel trekking del Mare trovano da alcuni anni un’occasione per condividere la propria passione. Due nomi in particolare desideriamo in quest’occasione ricordare per la loro regolare partecipazione a ogni edizione dell’evento: quello di Nevio Balbis – discendente da una famiglia di carrettieri e mulattieri - e di Fabrizio Barla, grandissimo appassionato di attacchi che, desiderando coniugare le esigenze della logistica cittadina al godimento della propria passione, l’ha curiosamente affidata a uno stalloncino pony di grande temperamento, ben allenato e motivato, decisamente all’altezza delle richieste del suo proprietario.

 

Inoltre, per la prima volta si è unita al gruppo ormai ‘storico’ di affezionati alla manifestazione anche la signora Svetlana Chumanova che ha catalizzato l’attenzione del pubblico esibendosi in danze esotiche con il suo particolare abbigliamento gitano e ha acceso, al passaggio del suo sgargiante calesse tirato da un bel Gipsy Vanner, una Riviera alle prese con una domenica un po’ grigia e solo timidamente primaverile.

 

Per l’ennesima volta il Trekking del Mare si è confermato quale ottima occasione di incontro e condivisione non solo per gli habitué dell’attacco, ma anche per una popolazione sempre partecipe e bendisposta verso manifestazioni piacevoli e capaci di svolgersi sul territorio vivacizzandolo

Elena Serrati
Fonte: Notiziario del Gruppo Italiano Attacchi
Nr. 2 | Marzo - Aprile 2015

Commenti

ATTACCHI: leggi anche...