Nord Piave
Salone del Cavallo Americano: Cremona, ombelico del reining continentale

Salone del Cavallo Americano: Cremona, ombelico del reining continentale

La 31esima edizione della manifestazione in programma dall'8 al 16 dicembre 2018 ospiterà alcuni degli eventi più importanti al mondo della disciplina

_2017/salone_cavallo_americano_gina_schumacher.jpg
Gina Schumacher e Gotta Nifty Gun, 2017 Irha/Nrha Derby Non pro Level 4 Champions.
Foto: Andrea Bonaga.
_2017/salone_cavallo_americano_enrico_sciulli.jpg
Enrico Sciulli, 2017 NRHA Non Pro World Champion.
Foto: Andrea Bonaga.
Capitale assoluta del reining mondiale fuori dagli Usa: Cremona, che durante tutto l’arco dell’anno ospita alcuni degli eventi più importanti al mondo per questa affascinante disciplina equestre di matrice americana, nel 2018 aggiungerà, dall’8 al 16 dicembre, l’esordio di quello che ormai tutti indicano come il Big Futurity: una gara per cavalli di tre anni che con il suo montepremi stellare diventa la quarta al mondo come payout dopo i grandissimi e ricchissimi special events americani (Nrha Futurity, Nrha Derby e Nrbc), e la prima in assoluto come rapporto fra entrate previste e montepremi ridistribuito.
 
Questa splendida annata di grande reining prenderà il via negli efficienti impianti di CremonaFiere proprio durante il Salone del Cavallo Americano 2018: con l’Irha-Nrha Derby, montepremi 84.400 euro, in programma insieme a tante altre interessanti classi dedicate agli scivolatori. Domani, 30 aprile, è l’ultimo giorno per iscriversi alle gare; poi per i reiners, che come sempre arriveranno da tutta Europa, i cancelli della Fiera si spalancheranno ufficialmente Lunedì 21 maggio con il go-round (1asezione) del Derby Non Pro. L’apertura della manifestazione al pubblico Venerdì 25 maggio coinciderà con la prima delle due grandi finali, appunto quella dei non professionisti, mentre come sempre è per Sabato la finalissima Open per la quale è già possibile acquistare online i posti in tribuna su www.salonedelcavallo.com e che sarà preceduta, per uno spettacolo ancora più entusiasmante e completo, dalle finali del Derby di reined cow horse.
Come ogni anno inoltre, in programma nell’amata arena ovale “stile Oklahoma” anche dueCRI*** e tutte le Ancillary NRHA
 
Lo staff
Come sempre il Derby si fregerà di una qualitativa giuria internazionale: Joe Hayes e Nic Baar arriveranno dagli Usa (rispettivamente Texas e Ohio), lo svedese Rick LeMay dalla Spagna, dove risiede e opera, Julie Rossner dalla Germania, mentre l’italiana Lara Maiocchi giocherà, per così dire, in casa. Carol Telford, americana naturalizzata a Roma, sarà al controllo imboccature e il tedesco Maik Bartmann al monitor. 
Invariato l’efficiente staff di segreteria e di campo: Vittorio Gaetano e Federica Caimi, coordinati da Cristina Serra, garantiranno come sempre lo svolgimento tecnicamente perfetto delle operazioni di segreteria,mentre per il personale di campo doorman sarà Nick Puscas, stewards Alessandro Dezzutto  e Harry Quint, e della delicata lavorazione del fondo di gara si prenderà cura ancora una volta l’espertissimo dragmaster Giorgio Mondini.
Live scoring e live streaming assicurati rispettivamente da Alexander Quinte di showmanager.eu e dallo studio Andrea Bonaga: entrambi saranno raggiungibili tramite apposito pulsante sulla home page di www.salonedelcavallo.com.
 
Che cosa vedremo?
Il Derby, che è per importanza il secondo Special Event della disciplina dopo il Futurity di novembre. Riservato a cavalli dai 4 ai 7 anni, propone una divisione per i cavalieri professionisti (Open) e una per gli amatori (Non Pro), entrambe su 4 livelli a seconda delle vincite in carriera dei cavalieri: il level 4 è quello dove corrono i riders più esperti. Richiama moltissimi atleti di primissimo piano da tutta Europa.
 
• Il CRI *** Senior e il CRI *** Junior + Young Riders in go unico: la prima è una gara utile per essere valutati ed eventualmente ammessi alle vere e proprie selezioni per il Team Italy che ci rappresenterà ai World Equestrian Games di Tryon (Usa) il prossimo settembre, mentre il secondo è gara di selezione per i Campionati Europei giovanili in calendario a fine ottobre durante Equità Lyon.
 
• Le classi NRHA Ancillary, valide per le prestigiose NRHA World Standings che ogni anno laureano i binomi “scivolatori” più forti al mondo. Il Campionato del Mondo di Reining promosso dalla casa madre americana, la National Reining Horse Association, si gioca su gare ufficiali svolte in tutti i Paesi del globo, e spessissimo nelle ultime stagioni ha visto in testa binomi europei e in particolare italiani proprio per l’ottimo livello dei montepremi offerti nel Vecchio Continente. Il Non Pro World Champion 2017 è un giovanissimo molisano, Enrico Sciulli.
 
 
Quando?
 
Lunedì 21: 
Derby Non Pro, 1° go-round (1asezione) 
CRI *** Senior
 
Martedì 22:
Derby Non Pro, 1° go-round (2asezione) 
Derby Open, 1° go-round (1asezione)

Mercoledì 23:
Derby Open, 1° go-round (2asezione) 
CRI *** Junior + Young Riders

Venerdì 25: 
Derby Non Pro, Finale

Sabato 26:
Derby Open, Finale

Venerdì e Sabato:
NRHA Classes
 
Per i “non addetti”: il Reining
È una specialità in cui vengono esaltate determinate doti di movimento naturali nei cavalli americani e sviluppate tramite un addestramento raffinato e impegnativo. In questo senso è stato più volte individuato come il contraltare made in Usa del dressage classico.
In questa gara di addestramento il binomio esegue un percorso (pattern) predefinito e composto da una sequenza di figure che debbono essere disegnate in totale omogeneità e armonia di movenze. Le manovre di un pattern di reining sono la stilizzazione dei rapidi movimenti compiuti dai cavalli dei ranch per radunare e lavorare la mandria. Il percorso che si svolge tutto al galoppo, per lo più a velocità decisamente sostenuta, comprende cerchi grandi e piccoli a diversa velocità, cambi di galoppo al volo, spin (una serie di piroette eseguite dal cavallo facendo perno su un arto posteriore e incrociando gli anteriori) back, rollback e sliding stop (letteralmente "stop scivolante"). Quest'ultima figura, incredibilmente spettacolare, è un vero e proprio simbolo della specialità: al cavallo, lanciato al galoppo in dirittura lungo uno dei lati lunghi dell'arena, viene chiesto uno stop immediato. L’animale, agevolato da una propensione naturale e da un'apposita ferratura, blocca le gambe posteriori portandole decisamente sotto di sè e continua a camminare con gli anteriori. Il risultato è una lunga e spettacolare scivolata, lo slide, che culminerà in una rapida inversione di marcia.

Redazione
Fonte: Salone del Cavallo Americano

Commenti

EVENTI: leggi anche...