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Presenza in Piazza Duomo degli allevatori e del buon cibo "made in Italy"

Un segnale per l´Aquila e per l´Abruzzo

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L'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente con il presidente Ara Pietropaolo Martinelli ed un operatore addetto alla caseificazione in uno stand in Piazza Duomo a L'Aquila _2017/IMG_0362-OK(1).jpg
Un momento della benedizione della stalla

Conclusa positivamente la “tre giorni” di Coldiretti e del Sistema Allevatori abruzzese nel capoluogo aquilano nel quale, assieme ai valori ed ai progetti dieci anni dopo il sisma, è stata proposta in piazza una “Fattoria degli animali” per focalizzare l’attenzione sul rischio scomparsa per la biodiversità regionale.

 

Tre giorni, da venerdì 28 a domenica 30 giugno 2019, con allevatori e agricoltori in piazza a L’Aquila in un luogo simbolo per tutto l’Abruzzo, con il Duomo del capoluogo e la Chiesa delle Anime Sante finalmente tornati all’antico splendore dopo anni di restauri, avvenuti anche grazie alla solidarietà internazionale.

 

L’iniziativa di Coldiretti, denominata “L’Aquila Made in Italy – Valori e progetti dieci anni dopo il sisma “, ha visto anche la partecipazione del Sistema Allevatori abruzzese, che ha proposto in piazza una simbolica “Fattoria degli animali”, un’Arca di Noè per focalizzare l’attenzione sul rischio scomparsa per la biodiversità regionale.

 

Ma al di là delle criticità per la regione abruzzese, che oltre al sisma aquilano del 2009 ha subìto anche gli effetti devastanti dei terremoti del Centro Italia del 2016 e gli eventi climatici catastrofici dell’inverno successivo, un segnale per la Città dell’Aquila e per tutto l’Abruzzo era necessario, e la risposta è stata positiva.

 

Nei tre giorni di convegni, degustazioni ed incontri, culminati con la consegna dei premi “Oscar Green ” ai sei migliori giovani imprenditori agricoli “under 40 ” innovativi (tra i quali per la categoria 4.Terra  il premio è andato a Pietropaolo Martinelli, allevatore di ovini a Farindola e da poco presidente dell’Ara Abruzzo) la piazza principale dell’Aquila si è animata di visitatori e agricoltori provenienti anche da fuori regione, per testimoniare la voglia di rinascita della città e dell’economia locale.

 

Molte le presenze istituzionali nella “tre giorni”: dal Presidente della Camera dei Deputati, in visita a L’Aquila per altri impegni istituzionali, al Governatore della Regione Abruzzo e a numerosi rappresentanti nazionali e locali dell’Organizzazione Professionale Agricola.

 

Costante la partecipazione a tutti gli eventi delle tre giornate da parte dell’assessore all’Agricoltura e vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente.

 

La giornata della domenica si è conclusa con la benedizione dei frutti della terra e della stalla degli animali allestita dall’Ara Abruzzo, dopo la Santa Messa celebrata nella Chiesa delle Anime Sante gremita fino all’esterno.

 

“Teniamo fede ad un impegno preso in questa stessa città alla fine del mese scorso – dichiara il direttore generale dell’Associazione Italiana Allevatori-A.I.A. Roberto Maddé - : avevamo allora focalizzato i progetti e le esperienze utili per una ripartenza del Sistema allevatoriale abruzzese. Certamente, le criticità soprattutto per il territorio aquilano restano, ma un segnale andava dato e anche grazie alla forza di volontà ed alle idee di molti giovani allevatori, che abbiamo visto ci sono e vogliono essere parte attiva della rinascita dell’economia locale e del tessuto sociale, c’è la certezza che l’Abruzzo zootecnico potrà dire la sua, come è stato per altri comparti dell’agricoltura regionale”.

 

redazione
Fonte: Fonte: Ufficio stampa A.I.A.: Camillo Mammarella

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