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Mostra Interregionale CAITPR a Noci (Bari): ecco come è andata

L'evento, tenutosi dal 15 al 17 settembre, ha visto circa 40 soggetti contendersi i titoli nei Concorsi morfologici

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Foto: Annalisa Parisi.
Il 2016 aveva registrato, con grande rammarico di tutto l’ambiente CAITPR, lo stop della Mostra Sud Italia che avrebbe registrato la sua 10^ edizione. ARA PUGLIA, che organizza l’evento, è stata però di parola promettendo una ripresa 2017 in grande stile. Ed è stato proprio così. La Mostra era sempre stata mono razza in passato, mentre quest’anno è stata inserita in una manifestazione più ampia in abbinamento con la Razza Murgese. Ciò ha permesso, come era nelle previsioni, ma anche negli auspici di ANACAITPR, di ampliare il bacino di pubblico in un intenso alternarsi di eventi e momenti dedicati alle due razze. Ottimo l’impianto generale dato alla manifestazione con diversi ring ben collocati e di cui, quello principale, è risultato curato e con un assetto molto scenografico con le sue grandi tribune. Area commerciale a fare da perno tra i ring e gli alloggiamenti dei cavalli. Tutto ben studiato anche grazie alle possibilità offerte dalla struttura del Foro Boario di Noci.
 
Ampia, come si è detto, la presenza del CAITPR, oltre 43 i soggetti a catalogo di cui realmente presenti poco meno di 40. Alcuni, come ormai è nella miglior tradizione delle Mostre attuali di razza, “adibiti” a doppio servizio con presenza nei concorsi di modello come nello spettacolo. Infatti, una parte dei nostri cavalli si è poi fatta ammirare anche nel ricco show che ha fatto da cornice alla manifestazione. Binomi o equipaggi noti, come Irene Masi ed Alberto Palmirotta, impegnati in un pregevole lavoro in piano a sella (un po’ un must per il gruppo Masi/Resta) rispettivamente con una giovane femmina CAITPR ed un Murgese (quasi a sancire la presenza delle due razze di Mostra), Domenico Frisone con la Sua Bice che come al solito ha dato spettacolo con un attacco sportivo lanciato a velocità ed in evoluzioni in certi momenti mozzafiato, e Francesco Mastroleo con Deianira B oramai vero e proprio binomio “testimonial” del recupero del CAITPR nel lavoro agricolo. Ma anche una new entry con l’allevamento Taccardi di Matera che ha presentato una pariglia di femmine CAITPR in attacco sportivo.
 
Il clou della presenza di razza è stato comunque il classico concorso morfologico che si è svolto, come da tradizione dell’evento, il sabato mattina. Di grande livello la qualità media specialmente nelle categorie femmine 2017 e giovani fattrici 3-5 anni. Ma un po’ tutto il concorso è stato di grande livello mettendo a seria prova il Giudice che, comunque, è uno degli Esperti di razza più temprati del LG, il Sig. Marco Corbucci che, al suo esordio in Puglia, ha operato con grande chiarezza e sicurezza fornendo, tra l’altro, motivazioni pubbliche molto ben esposte e rendendosi disponibile a fine Mostra, nel colloquio con gli allevatori.
 
Si è partiti con un’ottima categoria di femmine generazione 2017 che hanno tangibilmente dimostrato le potenzialità dell’allevamento CAITPR pugliese. 7 i soggetti presentati, figlie di 5 diversi stalloni. Oltre alla qualità anche un bell’esempio di variabilità genetica e di biodiversità intra razza. Serrato il concorso che ha visto primeggiare (per il classico soffio) la puledra NAUSICAA DI MARINOSCI dell’allevamento della Famiglia De Bernardis. Una figlia di Benito che si è imposta sulla sua riserva Natascia MVL (allevamento Mancino Vito) e sulla terza classificata Nadine di Nunzio D’Alessio di Matera; una grande soddisfazione per questo allevatore al suo esordio di Mostra.
 
Più contenute le categorie puledre 2015 e 2016, ma anche qui con grande qualità. Nelle 18 mesi si è imposta Michelle di Giuseppe Giotta su Mercedes e Martina rispettivamente dei nuclei Vito Laera e Azienda Del Conte. Nelle puledre di 30 mesi ha primeggiato Luna allevamento Lella Vito Sabato M. su Livia di Domenico Resta, seguita da Lele dell’allevamento della Signora Valentina Speranza. 5 padri diversi su un insieme di 7 soggetti, di cui almeno 4 appartenenti alle generazioni più giovani, se non addirittura “first crop” come si dice nell’ambiente bovino.
 
La Mostra ha però riservato il suo meglio, qualora possibile, proprio nelle categorie fattrici. In totale 19 femmine di cui ben 12 comprese nella categoria 3-5 anni giovani fattrici. Proprio in quest’ultima categoria il concorso di modello ha toccato il suo vertice di qualità e di confronto a testimonianza del progresso dell’allevamento pugliese del CAITPR, il quale dispone di un parco di giovani fattrici di qualità media indiscutibile. Si è imposta Ginevra VG, un soggetto non di casa provenendo dalla tradizione d’allevamento della razza in Romagna e che si è aggiudicato anche il titolo Best in show, dell’allevamento della Signora Teresa Mancino, cui è seguita la riserva Iride del nucleo di Domenico Resta (e soprattutto appartenente al ceppo della grande fattrice Nirvana) che ha sopravanzato la terza classificata Gemma dell’allevamento Lella Vito Sabato M. a conferma della grande tradizione selettiva di questi due nuclei tra i più storici della razza in Puglia. Nella categoria adulte ha invece conquistato il vertice Ester di Vito Mancino che assieme ai due allevatori citati ha fatto veramente la storia del CAITPR in Puglia negli ultimi 25 anni. Ester appartenente al ceppo di Orchidea altra riproduttrice “capostipite” come Nirvana. Seconda e terza posizione appannaggio infine, di Bice, allevamento Domenico Frisone e Deianira B dell’allevamento Famiglia Mastroleo e che abbiamo entrambe incontrato nella compagine CAITPR dello show, a testimonianza del detto “brave e belle!”.
 
Il concorso si è concluso con la sfilata maschi. Hanno fatto bella mostra di sé un giovane aspirante stallone del 2016 a nome Mercurio presentato da un nuovo allevatore lucano ma nato nel nucleo Teresa Mancino, e 2 stalloni: Dennis e Benito, rispettivamente in proprietà a Stefano V. Giotta e alla Famiglia De Bernardis (e padre della puledra 2017 prima classificata).
 
Entrambi riproduttori di qualità; il primo con qualifica di Buono e Benito con Molto Buono  per questo stallone con una luna storia alle spalle. Già Campione giovani stalloni in Mostra nazionale nel 2010, poi asse portante del servizio fecondazione artificiale attivato in quegli anni da ANACAITPR e padre di ampia progenie sparsa in tuta Italia; in Puglia, dove “risiede”dal 2013, ha trovato una seconda giovinezza. Ancora fisicamente molto fresco, farebbe piacere vederlo in Mostra nazionale contendersi il parterre con qualche giovane leone del LG.
Insomma, se si volesse chiudere con uno slogan, si potrebbe dire… “la Puglia non delude mai”. Ed è stato così anche nel 2017: passione, volontà e impegno degli allevatori, ben coordinati da un’ARA sempre attiva e presente anche in settori, magari, un po’ più di nicchia come il CAITPR, sono i presupposti di questi risultati. E’ da auspicare, che malgrado le difficoltà di viaggio (e soprattutto i relativi costi, purtroppo) si trovi il modo perché l’allevamento pugliese possa essere ben rappresentato e al livello che merita anche nella Mostra nazionale 2017 di Fieracavalli Verona.
 
Per chiudere non resta che augurarsi che l’edizione 2017, in questa nuova veste ampliata sia solo il primo di una lunga serie di eventi negli anni futuri.  
 

Redazione
Fonte: ANACAITPR

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