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Lo sapevate che... il rinoceronte di Sumatra è a rischio di estinzione?

Tra le principali cause di mortalità del rinoceronte di Sumatra vi sono il massiccio bracconaggio per i suoi preziosi corni e la perdita dell'habitat

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Il rinoceronte di Sumatra, chiamato scientificamente "Dicerorhinus sumatrensis", è una specie della famiglia dei Rinocerotidi.


Ha un'altezza al garrese di circa 120 - 140 centimetri, una lunghezza di 250 centimetri e un peso di 500 - 800 chilogrammi. Questa specie di rinoceronte è molto piccola rispetto alle altre, inoltre è dotato di due corni; quello sul naso, di circa 15-25 cm, e l'altro quasi sempre ridotto a un moncone.


Il rinoceronte di Sumatra si nutre prima del crepuscolo e nelle ore del mattino. La sua dieta è composta da alberelli, foglie, frutti e ramoscelli. Ogni esemplare può consumare fino a 50 chilogrammi di cibo al giorno.


La caratteristica di questa specie è quella di essere ricoperta da una leggera peluria marrone-rossastra.


È la specie di rinoceronte più loquace in assoluto, comunica con i propri simili calpestando il suolo con le zampe, piegando piccoli alberi o depositando escrementi.
Ha una grande capacità di comunicazione, infatti si è riscontrato che questo animale emette suoni quasi costantemente con toni variabili, con lo scopo di comunicare un pericolo, la disponibilità sessuale o semplicemente di segnalare la propria presenza.


Un tempo si trovava nelle foreste pluviali, le paludi e le foreste di India, Bangladesh, Myanmar, Thailandia, Malesia e Indonesia; ma ora è gravemente minacciato poichè in natura ne rimangono solamente sei popolazioni.


Il numero di esemplari è difficile da valutare, poiché è una creatura solitaria che si sposta molto, ma è stato stimato che ne rimangano meno di 275 esemplari. Il declino del rinoceronte di Sumatra va attribuito principalmente al massiccio bracconaggio per i suoi preziosi corni, di grandissimo valore nella medicina tradizionale cinese e valutati moltissimo sul mercato nero.


Inoltre le foreste pluviali di Indonesia e Malesia, rifugio del rinoceronte di Sumatra, sono anche oggetto delle mire delle compagnie di legname, ma purtroppo applicare leggi contro il disboscamento illegale è difficilissimo in quanto gli uomini vivono all'interno o nelle vicinanze delle stesse foreste.


Agli inizi del 1980 alcune organizzazioni iniziarono un programma di riproduzione in cattività e 40 rinoceronti vennero trasferiti in zoo e riserve di tutto il mondo, che hanno studiato le abitudini riproduttive della specie istruendo i visitatori e donando risorse finanziarie alle associazioni conservative di Sumatra.

Redazione

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