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Lo sapevate che... il Cincillà è a rischio di estinzione?

La principale causa che ha portato al grave rischio di estinzione del Cincillà è stata l'uccisione per la sua preziosa pelliccia

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Il ratto cincillà boliviano, chiamato scientificamente "Abrocoma boliviensis" è un roditore appartenente alla famiglia Abrocomidae, diffuso in una ristretta zona della Bolivia centrale.


Il pelo è folto e soffice, può essere grigiastro e marroncino sul dorso, oppure bianco con parti giallastre nella zona del ventre. Questo animale è piccolo, il suo peso varia tra i 225 ed i 300 g, infatti è la specie più piccola tra gli Abrocoma.


Il muso di questa specie assomiglia a quello di un ratto:gli occhi sono grandi e scuri, le orecchie ampie e arrotondati. Il Cincillà si ciba di frutta, semi, piante e piccoli insetti.


Questa specie si trova esclusivamente nella Bolivia centrale, nella zona di Santa Cruz. IlL'habitat è rappresentato dalle zone rocciose all'interno della foresta pluviale, ad una quota altimetrica di circa 1.800 m s.l.m.


I principali fattori di rischio per la specie sono collegati all'urbanizzazione, che sottrae grandi appezzamenti naturali a vantaggio del pascolo del bestiame; inoltre in passato si cacciava questo roditore per il suo prezioso pelo, per il commercio delle pellicce.


Tenendo conto della ristrettezza dell'areale e del fatto che la popolazione, pur in mancanza di dati certi, appare in calo numerico, questa specie è a rischio critico.


Una delle cause principali del rischio di estinzione di questa specie, risale al 16° secolo, quando l'interesse per la sua pelliccia divenne sempre più forte. Il pelo di Cincillà ha una consistenza morbida e per questo venne sempre più utilizzata per il rivestimento di capi di abbigliamento.


Ciò ha portato ad una grande diminuzione degli esemplari, basti pensare che per realizzare una pelliccia si necessita di almeno trenta cincillà. Ad oggi, è difficile avere un preciso numero di esemplari presenti in natura in quanto difficili da scovare, ma considerandone il commercio e l'uccisione si stima che in pochi anni questo animale potrebbe scomparire in natura.

Redazione

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