Nord Piave

Lettera aperta del Presidente del Comitato Regionale Lombardo Cav. Vittorio Orlandi

Ora che l''talia è un'unica zona protetta, parzialmente ferma, a quasi un mese dalla scoperta di Coronavirus del primo caso ufficiale di Codogno, è giunto il momento di informare tutti i nostri iscritti ed associati della battaglia condotta in prima linea dal Comitato Regionale Lombardo per salvaguardare la salute dei nostri atleti e, di riflesso, dei cittadini tutti.

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Cav. Vittorio Orlandi. Presidente Fise Lombardia

All'inizio del mese di febbraio il nostro Consigliere Dott. Arch. Aurelio Triscari mi ha confidato la propria preoccupazione di un’imminente diffusione del coronavirus in Italia e nel Mondo.

 

Condividendo il suo pensiero, abbiamo insieme iniziato a lavorare per la comprensione del fenomeno, della sua portata e delle relative conseguenze dirette sul nostro sport. Ho successivamente coinvolto tutto il Consiglio del CRL, mosso da una grande apprensione per l’Italia intera.

 

Il Consigliere Triscari si è attivato personalmente scrivendo, come uomo e padre di famiglia, a tutti gli Organi competenti ed in particolare al Presidente del Consiglio avv. Giuseppe Conte, al Presidente della FISE Marco Di Paola, al Presidente del Coni, al Presidente della Regione Lombardia ed al sottoscritto in qualità di rappresentante del Comitato Lombardo, chiedendo atti concreti a tutela della salute.

 

Contestualmente all'impegno profuso da Triscari, il Consigliere Massimo Nova si è prodigato per sensibilizzare altre Istituzioni al fine dell’assunzione di fondamentali decisioni strategiche per il bene collettivo.

 

È bene anche sottolineare che il Consiglio del nostro Comitato ha condiviso tutte le iniziative intraprese con lo scopo primario di salvaguardare la vita umana, e gli sforzi per far ascoltare la nostra voce sono stati sfiancanti finché, finalmente, con i fatti che han confermato le nostre peggiori angosce, i Politici ed i Dirigenti sportivi hanno legiferato nella direzione da noi indicata.

 

L’attuale situazione Lombarda è molto grave e, nonostante le chiusure giustamente imposte dal Presidente del Consiglio, ritengo doveroso che ognuno di noi dia il proprio contributo col massimo impegno e dedizione.

 

Considerato il carattere “straordinario” di questo momento, sono convinto che, per dare risposte immediate ai nostri tesserati ed a vantaggio di tutti gli iscritti e della comunità, la FISE Lombardia debba poter prendere decisioni autonome che, normalmente, non sarebbero di sua competenza.

 

Ringrazio, dal profondo, i Comitati organizzatori che hanno ben compreso la gravità del fenomeno e annullato i concorsi programmati.

 

Un sincero ringraziamento va anche ai Presidenti dei circoli istruttori, agli istruttori, ai gestori ed a tutti coloro che stanno collaborando in modo fattivo per vincere questa nostra battaglia.

 

Siate certi che io ed i miei colleghi siamo tutti al vostro fianco per risolvere, con voi, tutti i problemi che ancora dovremo affrontare.

 

 

Comitato Regionale Lombardo


Il Presidente
Vittorio Orlandi

REDAZIONE
Fonte: FISE- Comitato Regionale LOMBARDIA

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