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GRUPPO ITALIANO ATTACCHI: La Tradizione di Cuts a Compiègne


Organizzato dal 1996 al Castello di Cuts, da Antoinette e Christian de Langlade, Presidente dell'Associazione Internazionale di Attacchi di Tradizione, il concorso è stato trasferito da quest´anno nel magnifico Stadio Equestre del Grand Parc ai bordi della storica foresta di Compiègne.

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Mark Broadbendt (GB) con Private Coach Holland & Holland del 1885 durante la Prova di Maneggevolezza


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Josè Borrego Hernandez: Break La Marca 1860 e finimento
a la Caleser

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Vincitore assoluto Jacinto Planas Ros con Winchester di P.R.E. e Break Cesare Sala, applaudito dal numeroso pubblico.

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Jacek Janton (POL) winchester e Break nella Prova di Presentazione

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Eric Macrez (FRA) con pariglia e Omnibus del 1900

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Bern Schnu?r (D) con Break de Chasse e tiro a 4

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Daniel Vereenooghe (BEL) immancabile presenza ai Concorsi di Cuts.

Di Bernard Puteaux. Photo credits Andrè Grassart, Emanuela Brumana.
 
All’arrivo gli equipaggi hanno scoperto, strutture confortevoli, box spaziosi, aree per la toelettatura, percorsi e ampi spazi per il relax e la movimentazione dei cavalli.
 
Ma anche l’enorme ring con prato degno di un campo da golf, ombreggiato in parte dagli alberi della foresta e sovrastato da tribune coperte per il pubblico alla presentazione del sabato e alla maneggevolezza la domenica.
 
Si aggiunga a questo, come a Cuts, il villaggio degli espositori, con stand che offrono una vasta scelta di vestiti, cappelli, gioielli, mostre di artigiani, artisti e associazioni, senza dimenticare il bar e la tenda superbamente predisposta, per catering e cene.
 
Tutto è stato riunito, in questa nuova location, così che la 22a edizione è stata un successo
 
La notorietà internazionale di questo CIAT, nonostante il trasferimento, non ha preoccupato, giustamente, i 52 concorrenti iscritti, in rappresentanza di 10 nazioni, tra cui per la prima volta un guidatore australiano per scoprire questa pratica degli attacchi, grazie ad un amico inglese che ha messo a disposizione cavalli e carrozza.
 
PRESENTAZIONE
 
Da sabato pomeriggio, il pubblico ha potuto ammirare, durante l’evento di presentazione, i 48 equipaggi presenti, suddivisi in 9 categorie, scoprire 23 razze di pony e cavalli e 26 tipi di carrozze .
 
Tre giudici in giuria, uno spagnolo, un inglese e un polacco.
 
Data l’evoluzione degli attacchi, nel corso degli anni, la qualità delle carrozze, così come dei cavalli, dei finimenti, è diventato complessa da giudicare per i giudici, cioe’ trovare gli elementi che permettan di fare le differenze.
 
Devono osservare sempre più dettagli, conformità alla tradizione, comportamento, pulizia, affidabilità e impostazioni dei finimenti, corretta posizione alla guida, abiti, armonia, qualità del restauro delle carrozze, discernere quelle totalmente ricostruite ecc ..
 
È stato notato nei recenti concorsi che molti pony o cavalli sono irrequieti e nervosi durante la manifestazione. Le cause possono essere varie, scarso addestramento e formazione, presenza di molto pubblico,
 
suoni amplificati dagli altoparlanti, lo stress trasmesso dal guidatore durante la preparazione o l’avvicinamento dei giudici.
 
Tutti questi elementi fanno la differenza tra cavalli e pony ben addestrati o no.
 
Osservazioni ovviamente prese in considerazione durante la valutazione.
 
Dei 48 equipaggi presenti, 14 hanno avuto penalita’ inferiori a 10, (1 singolo, 1 pariglia pony, 5 pariglie di cavalli, 1 tandem, 3 winchester, due tiri a quattro e un coach).
 
Si tratta di Mark Broadbeent, presidente del British Coaching Club, con 4 KWPN attaccati al suo Private Coach Holland & Holland costruito nel 1885, che al primo posto, con solo 4 punti, vince il premio del pubblico.
 
Il secondo è lo spagnolo Llibert Calvet Martinez, (4,50 punti di penalità), con 4 cavalli purosangue spagnoli, attaccati a un Rusti Break costruita nel 1870. Il terzo spagnolo Jacinto Planas Ros (5,75 pts), con 3 cavalli di pura razza spagnola, attaccati a Hunting Break firmata Cesare Sala costruita nel 1890.
 
Va notato che questa è la prima volta, in un CIAT, che tre attacchi con winchester si classificano tutte nella Top Ten con rispettivamente 5,75, 6,50 e 7,92 punti di penalità.
 
Un’altra divertentissima originalità, la variante dei colori dei finimenti, che costituiscono da soli “un gioco di domino”.
 
Nella Top Ten menzioniamo anche due dei quattro attacchi, che rappresentavano elegantemente la Gran Bretagna, Rosemary Neale (9.42 p.p.) con pariglia pony e Jessie Boden (9,83 p.p.) con singolo.
 
Per quanto riguarda i concorrenti italiani, figurano in questo gruppo di punta. Fiorenzo Erri che chiude al quarto posto 6.00 p.p.) con i suoi due KWPN attaccati ad Carrick a pompe firmato Cesare Sala,
 
Milano e ottavo Edgardo Goldoni (8.00 p.p.) con i suoi due andalusi, per uno Sporting Break Dos a Dos, firmato Cesare Bulli, Milano.
 
E’ stato un pomeriggio in cui il pubblico entusiasta ha ampiamente premiato i concorrenti con calorosi applausi. Nel complesso questa classifica dimostra che è possibile ottenere un buon risultato in questo evento di presentazione, con qualsiasi tipo di attacco, dal più piccolo e semplice, al più grande e più sofisticato.
 
Saranno la Routier con i Passaggi Controllati e la Maneggevolezza che faranno la differenza.
 
CENA INTERNAZIONALE
 
Dopo aver sistemato i cavalli nei box, pulito e preparato carrozza e finimenti e indumenti per il giorno successivo, i concorrenti, i giudici, gli organizzatori della competizione e gli addetti si sono riuniti davanti al padiglione per gustare champagne e tartine, prima di prendere il loro posto per la cena di gala.
 
Nel corso della cena gli equipaggi sono stati presentati per nazionalità, una speciale di ovazione per tutte le squadre e in particolare per i guidatori della Gran Bretagna.
 
Era la vigilia delle elezioni europee, “No Brexit” nel mondo degli attacchi di tradizione!
 
ROUTIER
 
Domenica dalle 8.30 del mattino, i primi equipaggi hanno preso il via per il percorso di 15 km all’incrocio Royal, prendendo i sentieri e le strade della foresta di Compiègne.
 
Temperatura ideale, nessuna differenza di altitudine significativa, velocità abituali del regolamento, solo 5 attacchi sono stati penalizzati per il tempo trascorso.
 
I cinque Passaggi Controllati ben distribuiti, hanno permesso ai concorrenti, secondo la difficoltà stimata, di stabilire una tabella di marcia per regolare adeguatamente il ritmo dei loro cavalli.
 
Al PC1, Volta a mano sx, al km 5 sono stati penalizzati 11 attacchi, il 25%; al PC2, Arretrata, al km 9, sono stati penalizzati 15 attacchi, il 33%; al PC3, Saluto, al km 10,16 attacchi penalizzati, il 35%; al PC4, Binario, al km 11, 30 attacchi penalizzati, ovvero il 65% e al PC5 , Bicchiere di Champagne, al km 12, 17 attacchi penalizzati, pari al 37%.
 
Questi numeri dimostrano la mancanza di lavoro e addestramento di cavalli, pony, e driver e leader sui PC. Per contro, gli otto concorrenti attaccati a 4, hanno perfettamente eseguito il PC del Bicchiere di Champagne.
 
Non tiriamo conclusioni azzardate!! Sarebbe stato lo stesso con un bicchiere d’acqua?
 
Complimenti ai 6 attacchi che hanno concluso la Routier nel tempo e senza penalità: Jessie Boden (GB) e Luc Pierson (BEL) con Singolo, Ju?rg Stettler (CH) e Matthias Pfeifer (D), con pariglia, Mario Renaer (BEL) in tandem e Jacinto Planas Ros (ESP) con un attacco winchester
 
MANEGGEVOLEZZA
 
La classifica provvisoria dopo i primi due eventi, indica che solo 7 concorrenti hanno un punteggio inferiore a 20 punti di penalità, sono 4 nei singoli o pariglie e 3 nei tiri multipli Lo spagnolo Jacinto Planas Ros, originario dell’Andalusia, al CIAT di Cuts, guida la classifica provvisoria con 5.75 p.p., seguito da Jessie Boden dall’Inghilterra con 9.83.
 
Una palla a terra sarà sufficiente per far perdere allo spagnolo il primo posto.
 
È sulla vasta area a prato, in parte ombreggiata, che è stato disegnato il corso di 560 m composto da 18 porte.
 
Un percorso scorrevole con ampie curve che richiedono quattro cambi di mani, ma con alcune difficoltà nella traiettoria e nell’orientamento delle porte.
 
Gli stand del pubblico e la terrazza del ristorante sono pieni, il sole è splendente, la partenza può essere data.
 
Solo dieci concorrenti eseguono in modo impeccabile la prova.
 
Il leader della classifica Jacinto Planas Ros lascia cadere una palla, ma anche Jessie Boden, che quindi scende al quinto posto.
 
Lo spagnolo vince la competizione, come nel 2018, con 10.75 puntidi penalita’, proprio davanti allo svizzero Ju?rg Stettler 11.33 p.p., con una differenza di sole 0.58 centesimi..
 
È di fronte ad un pubblico entusiasta, che ammira lo spettacolo grandioso di tutti gli equipaggi riuniti in questa immenso parterre, che la premiazione ha luogo. «Giù il cappello» con rispetto per Daniel Vereenooghe, 83 anni, guidatore belga immancabile, decano dei concorrenti.
 
La Coppa dell’Association Française d’Attelage va al 1^classificato assoluto Jacinto Planas Ros (ESP).
 
Il premio degli Amici del Museo delle Carrozze di Compiègne viene consegnato all’attacco di Mark Broadbendt (GB), così come il Premio di Presentazione e il Premio del Pubblico: un brillante risultato per una prima partecipazione.
 
Il Trofeo delle Nazioni AIAT è vinto dalla squadra belga di soli 8 centesimi migliore di quella Spagnola.
 
La sera i tradizionali “crauti” di Cuts, sotto la tenda concorrenti e i volontari.
 
Le conversazioni stanno andando bene, tutti stanno già pensando all’edizione 2020 di questa grande competizione europea a cui partecipa il maggior numero di nazioni. Cuts à Compiègne, una edizione riuscita!
 

Redazione


Fonte: Gruppo Italiano Attacchi

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