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IV CIAT La Venaria Reale: trionfo della bellezza e dell'eleganza

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Il week end ha riservato uno spettacolo incomparabile: la magnificenza della Reggia di Venaria come cornice e la perfezione degli attacchi che attraversano uno dopo l’altro gli antistanti Giardini Alti e Bassi, nonchè la bellezza del Parco Naturale La Mandria per una passeggiata in carrozza, rievocando i fasti dei tempi andati.
 
Attori gli oltre 40 iscritti al IV Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione, troupe di esperti Giudici, Addetti e Commissari e regia del Gruppo Italiano Attacchi.
 
Sabato 17 un giornata intensissima presso i box adiacenti la Reggia: driver, groom e passeggeri vogliono presentarsi al meglio alla Giuria Internazionale (Christian de Langlade-FRA, Claudia Bunn-UK e Raimundo Coral Rubiales-ESP) pronta nel parterre davanti alla sala di Diana per la Prova di Presentazione. 
Si assegna un punteggio su carrozza, finimenti, cavalli e armonia dell’insieme ad ogni attacco, stabilendo così quale sia il migliore e il più conforme ai dettami della Tradizione.
 
Un po’ di emozione per i giovani, un po’ d’ansia anche per i più esperti, gli sguardi attenti dei giudici e per il pubblico, radunato nelle oasi d’ombra vista la calda giornata estiva, lo stupore e l’incanto, accompagnato dalle note musicali più adeguate e dalla cronaca puntuale dello speaker. 
Ecco pronti fotografi telecamere e inviati di riviste internazionali e di quotidiani nazionali come La Stampa e Repubblica che riporteranno articoli su questo evento.
 
Ad aprire il Concorso è Marco Gentile, torinese, che presenta uno dei legni firmati Cesare Sala grande costruttore dell’800 apprezzato in tutto il mondo. La sua firma la ritroveremo più volte sui mozzi delle carrozze di svariata foggia in gara, a confermare l’alta qualità e l’unicità di ogni vettura, uscita “ su misura” dalle botteghe dei costruttori di oltre 150 anni fa.
 
Gli attacchi uno dopo l’altro si presentano ai giudici, così fra i roseti, le aiuole fiorite i filari di ordinatissime piante, compaiono Pheton , Break, Gig, Rally cart, Curricle, Milord, Landau Break de Chasse condotti ora da impettiti cocchieri, ora da elegantissime dame, ora da austeri signori, tutti sempre accompagnati da groom efficienti. Imponenti cavalli, finimenti lucidissimi, ombrellini, cesti da pic nic in carrozza, bimbi abbigliati in stile, cani mollemente adagiati in carrozza…perfino il suono di una tromba da lontano ad annunciare un ingresso in campo: il tutto presentato con attenzione, buon gusto, eleganza.
 
Non possiamo non sottolineare la presenza dei tanti attacchi provenienti dall’estero dalla nutritissima compagine svizzera fra cui un Landau 8 Molle del 1860 presentato in tiro a 4 da Edwin Burge, o un meraviglioso Buggy condotto da Albert Sporrädli che si aggiudicherà il secondo posto nella Categoria singoli. 
Jacek Janton dalla Polonia con un superbo tandem di Slesian attaccato a una Charrette in legno naturale strappa gli applausi ed ancora dalla Francia M. Sola che ci ha detto di avere talmente apprezzato il percorso di campagna che, incurante del tempo che scorreva, decideva di fermarsi a fotografare tanta bellezza. E poi l'ungherese Kis Zoltan alla guida del bellissimo Break Phaeton di Fiorini, per giungere agli attacchi provenienti dalla Spagna, sul podio Luis Velez Burrel con un terzo posto nella Categoria pariglie e il premio Best in Show assegnato a Jacinto Planas Ros grazie uno spettacolare attacco all’eveque con un Roof Seat Break prodotto a New York.
 
Domenica 18. La bellezza della prova di campagna di circa 16 KM all’interno del Parco Naturale La Mandria, già riserva di caccia dei regnanti Savoia, ha impressionato tutti i concorrenti.
“Magnifico!” il commento più ricorrente dei concorrenti che concludevano il percorso gradito anche perché accompagnata da un clima più mite e ventilato. Sarà proprio la prova di campagna a consolidare l’ottima posizione dei concorrenti che poi si aggiudicheranno il primo posto di categoria: Valeria Nicolotti (singoli), Edgardo Goldoni (pariglie) e Ugo Cei (Tiri a 4).
 
[La giornata termina dopo la Prova di Maneggevolezza nel gran parterre della Reggia a fianco delle Scuderie Juvarriane con l’emozione degli inni nazionali e la Cerimonia di Premiazione, che ha visto schierati tutti gli attacchi.
 
Sono stati assegnati premi speciali: il TROFEO LA VENARIA REALE, Best in Show, dal Dott. Andrea Scaringella della Reggia di Venaria a Jacinto Planas Ros (ESP), il TROFEO FISE dall’Avv. Carlo Misasi (Dip. Attacchi FISE) a Ugo Cei, l’importantissimo TROFEO DELLE NAZIONI AIAT dal Barone Christian de Langlade, Presidente dell’AIAT, all’Italia con i due migliori attacchi (Valeria Nicolotti e Ugo Cei).
 
A tutti i ringraziamenti del GIA: Reggia di Venaria e Parco della Mandria, concorrenti, addetti, giudici, un grazie ed un arrivederci al prossimo anno.

Redazione
Fonte: G.I.A. - Gruppo Italiano Attacchi

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