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CON LA FIERA DI SANT'ALESSANDRO AL POLO FIERISTICO DI BERGAMO IL GIRO D'ITALIA TRA IL BUONO E IL BELLO DEL MONDO CONTADINO

CON LA FIERA DI SANT'ALESSANDRO AL POLO FIERISTICO DI BERGAMO IL GIRO D'ITALIA TRA IL BUONO E IL BELLO DEL MONDO CONTADINO

Una grande e innovativa fattoria in città. Alla Fiera di Bergamo il ritorno in città dopo la pausa estiva coincide con uno degli appuntamenti più amati dal grande pubblico: da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre 2019 torna, infatti, per la 16esima edizione al polo fieristico di via Lunga, la Fiera di Sant'Alessandro (FdSA), evento caro a tutti gli agricoltori, allevatori, produttori e appassionati della sempreverde filiera agroalimentare.

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La rassegna, da anni una delle più importanti anche a livello regionale per chi si occupa di zootecnia, agricoltura, selvicoltura, equitazione, macchinari, attrezzature e prodotti enogastronomici tipici, è come sempre organizzata da Bergamo Fiera Nuova in collaborazione con Promoberg, e può contare anche quest’anno su un importante gioco di squadra, grazie alla rete fatta di partner e sponsor (Credito Bergamasco Banco BPM, Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Bergamo e UBI Banca), patrocini (Provincia e Comune di Bergamo) e supporti (Regione Lombardia, Ecaho, Anica, Fitetrec Ante, Ltp). Regione Lombardia, insieme al proprio Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) è presente con un significativo spazio sempre molto visitato dal pubblico della FdSA.  Significativa la partecipazione di enti, istituzioni e comunità montane, sempre in prima linea per promuovere le attività rurali tra gli operatori e il grande pubblico.

 

La kermesse– le cui origini risalgono a quasi dodici secoli fa, per ringraziare e festeggiare da parte della comunità, per la maggior parte contadina, il Santo Patrono di Bergamo - è sempre stata un punto di riferimento per tutti gli operatori e appassionati del settore primario, prima a livello locale e poi, con il passare dei decenni, a livello regionale, sino ad assumere, oggi, un carattere nazionale per le imprese e dell’Italia settentrionale per quanto concerne il pubblico.

 

La manifestazione abbina come sempre a una ricchissima e ampia area espositiva, molti appuntamenti ed eventi collaterali in cui tecnologia, produttività e professionalità stringono la mano a folklore, cibi genuini e spettacolo. I tanti apprezzamenti raccolti ogni anno dalla fiera sono frutto della capacità degli organizzatori di intercettare nuovi trend del mercato e di coniugare le antiche tradizioni che si tramandano di generazione in generazione con le innovative tecnologie del mondo contadino 2.0,  un nuovo contesto nel quale sta crescendo la quota dei giovani, spesso con una laurea attaccata alle pareti. I temi più gettonati tra gli stand restano qualità, innovazione e sicurezza.

 

Il notevole sforzo organizzativo è dato anche dalle presenza di centinaia di animali all’interno di un contesto che vede la partecipazione di migliaia di famiglie con bambini.Fondamentale la collaborazione delle associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Upag) e del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e Dipartimento Veterinario dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Bergamo.

 

Per sostenere concretamente le imprese e il pubblico, anche quest’anno è stata confermata la piacevole tradizione dell’ingresso gratuito per l’interna giornata inaugurale di venerdì.

 

Orari di apertura: venerdì dalle 14.30 alle 22.30 (cerimonia inaugurazione ufficiale ore 15). Sabato 9.00 – 22.30; domenica 9.00 - 19.00. Ingresso sabato e domenica: 7 euro (intero), ridotto 5 euro (12-16 anni e over 65 anni). Parcheggio (venerdì, sabato e domenica) 3 euro.  

 

La FdSA rappresenta per le aziende l’appuntamento nel quale stilare un bilancio dopo il duro lavoro (spesso complicato dal maltempo, che anche quest’anno ha fatto danni) e per concludere affari importanti. Per il grande pubblico di appassionati, invece, la fiera dà la possibilità di toccare con mano il meglio del mondo contadino in città: un incontro pieno di emozioni in quella che è a tutti gli effetti per tre giorni una grande e moderna azienda agricola.

 

 

 

I NUMERI DALLA FIERA DI SANT’ALESANDRO 2019

 

Circa 55mila i metri quadrati complessivi di superficie(al coperto e in area esterna) destinati alla rassegna, suddivisi in aree specifiche per consentire al pubblico una visita armonica. Da molti anni evento a carattere regionale, la Fiera di Sant’Alessandro in realtà è andata ben oltre i confini lombardi. Delle duecento imprese presenti quest’anno, infatti, oltre alle 153 della Lombardia (con il primato alle aziende di Bergamo, 114), 43 provengono da altre 11 regioni (dal Trentino Alto Adige alla Calabria, dal Piemonte alla Puglia, passando da  Campania, Emilia romagna, Liguria, Marche, Sardegna e Toscana) e 4 dall’estero (2 austriache, una a testa per Francia e Ecuador). Il pubblico ha così l’opportunità di compiere, in un’unica grande e comoda location, un giro d’Italia (con alcune puntate fuori dai confini nazionali) tra le cose buone e belle del mondo contadino.  Delle 12 province lombarde manca all’appello solo Varese. Dietro al gruppone orobico (114 imprese), troviamo le province di Milano e Brescia (10 imprese a testa), Cremona e Lecco (4), Monza Brianza e Sondrio (3), Pavia (2), Lodi, Mantova e Como (1). A livello regionale, sul secondo gradino del podio sale il Vento (11 imprese), terzo posto per il Piemonte (8). Poi, Emilia-Romagna (6), Puglia (4), Toscana e Marche (3 a testa), a seguire Campania, Liguria, Calabria, Sardegna e Trentino Alto Adige.

 

Una ventina le categorie merceologiche in esposizione. Sottolineando la significativa partecipazione di enti, istituzioni e comunità montane, sempre in prima linea nel promuovere le attività rurali tra gli operatori e il grande pubblico, la parte del leone spetta al settore Prodotti tipici e Agro-alimentari, con il 34% delle imprese totali. Al secondo posto il settore delleMacchine agricole (comprese quelle a campo aperto) e attrezzature (17%), seguito daProdotti per la casa (9,5%) eZootecnia (7,5%).

 

Oltre a centinaia di macchinarie attrezzature varie, anche quest’anno il pubblico (soprattutto per la gioia dei più piccoli, che spesso alla FdSA hanno la prima occasione di toccare con mano ) centinaia di capi, tra cui spiccano 250 cavalli e 250 bovini coinvolti in esposizioni e concorsi, oltre a ovicaprini, suini e altri animali da fattoria.

 

A questi numeri vanno sommati i dati riguardanti il Concorso internazionale per cavalli purosangue arabo, giunto alla 7a edizione. Diverse decine gli allevatori presenti, tra i quali spicca la significativa presenza straniera, con l’arrivo a Bergamo di importanti allevamenti stranieri (Europa e Penisola Araba).

 

 

 

LE GRANDI AREE DELLA FIERA DI SANT’ALESSANDRO

 

Entrando nello specifico, il Padiglione A ospita espositori di prodotti e servizi eterogenei, quali ad esempio: Agriturismi, Arredo da giardino e urbano, Associazioni di Categoria, Abbigliamento western, Artigianato etnico, Attrezzature e servizi per il benessere per il cavallo, Consorzi di tutela e promozione preposti alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, consulenza e formazione, Energie alternative e rinnovabili, Floricoltura e Florovivaismo, Prodotti agro-alimentari di qualità, Western Saloon.

 

Il Padiglione B è dedicato invece ai grandi macchinari e in genere alle attrezzature professionali per il mondo rurale e zootecnico. Trattori, rimorchi, attrezzature automatiche e semiautomatiche, sistemi di monitoraggio, prodotti, sistemi e servizi per l’agricoltura moderna, l’orticoltura, il giardinaggio, la zootecnia oltre all’editoria tecnica.

 

Gli Eventi principali vanno in scena nell’Area Esterna vede protagonisti in particolare i capi bovini ed equini, sia in mostra sia in competizione. Nel primo caso c’è sempre grande attesa per i pregiati capi di bestiame in esposizione, con l’attesa premiazione nella giornata conclusiva  delle “regine” della fiera: razze Bruna alpina, Red Holstein e Frisona. Gli allevatori, pur tra mille difficoltà, resistono, per tramandare una tradizione molto cara al nostro territorio e che consente di portare in tavola alimenti di alta qualità. Sul campo gara dedicato ai cavalli, invece, grande attesa per la 7ª edizione del concorso Purosangue Arabi di Bergamo – Show E.C.A.H.O. categoria B internazionale, appuntamento di riferimento per il settore a livello mondiale, che anche quest’anno proietta Bergamo a livello mondiale: previsti infatti numerosi arrivi di allevatori dall’estero, ai quali si aggiungono le migliaia di contatti da ogni angolo del pianeta per assistere alle dirette streaming di Arabian Essence WebTv, la tv online che offre le più grandi esibizioni di cavalli arabi del mondo, tra cui, appunto, la competizione di Bergamo.

 

In totale sono tre i campi di equitazione allestiti alla FdSA, contornati da comode tribune per far assistere nel migliore dei modi al pubblico le bellissime esibizioni. In programma eventi quali Monta western (Ranch Sorting, Team Penning, Gimkana), Dressage, Egyptian event e il richiestissimo Battesimo della sella per i più piccoli.

 

Tra gli eventi 2019 troviamo anche: convegni e work shop dedicati alla filiera bosco – legno – energia; degustazioni guidate e laboratori didattici; esposizione ovi-caprini, asini e suini; rassegna del colombo ornamentale e dei colombi viaggiatori. Grande successo anche per l’Area Western, con il tipico saloon  arricchito da musica e balli country.

 

Sempre in area esterna, macchine e attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia, ma anche arredo urbano e da giardino e riscaldamento.

 

Insomma, anche quest’anno la Fiera di Sant’Alessandro torna forte del suo glorioso percorso e della sua capacità di adattarsi ai cambiamenti di una società in rapida trasformazione.

 

Una cosa invece non è cambiata nella sua millenaria storia: la Fiera di Sant’Alessandro rimane più che mai, anche nell’era del digitale e dei satelliti, un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore e per i tanti appassionati della vita contadina.

 

Info: www.fieradisantalessandro.it- e-mail fieradisantalessandro@promoberg.it

redazione
Fonte: Ufficio Stampa
Fiera di Bergamo

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