Ecoplus

Gruppo Italiano Attacchi, riportiamo la lettera del presidente Enzo Calvi apparsa sul nuovo numero del Notiziario GIA. 03/04 2019 - Maggio-Agosto

Il rispetto delle Leggi. Dai presunti privilegi e il loro smantellamento all'Antitrust.

_2017/Schermata-07-2458691-alle-16.16.15.jpg
Come auspicammo nel numero del Notiziario uscito esattamente una anno fa, nel mondo degli Attacchi italiani qualcosa appare sostanzialmente in cambiamento.
 
Dopo l’allontamento dei precedenti Responsabili del Dipartimento Attacchi FISE e, grazie al puntuale e pervicace lavoro dei nuovi Responsabili, la disciplina ha preso a marciare nel giusto verso, dove l’attenzione al suo reale sviluppo complessivo é posta al centro della attività federale.
 
Questo nuovo atteggiamento ha un importantissimo valore, non solo perché viene abbandonato un comportamento federale vessatorio, anacronistico e senza sbocchi, ma perché crea le vere ed efficaci basi per puntare ad un reale ed efficiente sviluppo, su cui fare crescere la competitività agonistica della disciplina italiana degli attacchi a livello internazionale.
 
Un Nuovo Regolamento di Sviluppo degli Attacchi, approvato dalla FISE, nel quale sono accolte le modalità che il GIA sta sostenendo da anni, rendono molto più semplice l’ingresso nella disciplina della consistente quantità di appassionati oggi presenti in Italia.
 
L’apertura alla attività amatoriale nei Centri Affiliati FISE, ulteriormente consentirà agli appassionati di poter disporre di maggiori opportunità di praticare la disciplina, oltre a dare maggiori possibilitaà ai Proprietari e/o Gestori dei Centri di usare, e ammortizzare, i propri impianti.
 
L’azione di smantellamento del fardello dei piccoli privilegi nati per soddisfare pretese individuali, che infestano il mondo federale degli attacchi e che sono stati lasciati incoscientemente (o coscientemente) crescere, ha ridotto la loro azione frenante, a tutto vantaggio del più vasto interesse generale volto allo sviluppo complessivo della disciplina.
 
Non v’é dubbio che questo radicale mutamento della “politica” federale nella gestione della disciplina degli attacchi (e non solo), consegue all’intervento di una Autorità esterna, e precisamente dell’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato, la cosiddetta Antitrust, che sta riportando la FISE a più corretti comportamenti, rispettosi di Norme e Leggi, che stanno sopra a tutti e che nessuno, tanto meno in FISE, puo’ disconoscere.

Redazione


Fonte: Enzo Calvi

Commenti

ATTACCHI: leggi anche...