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Fieracavalli, gli studenti preferiscono Norico, Maremmano e Murgese.

Nel concorso degli studenti degli Istituti tecnici e professionali agrari, organizzato da Veronafiere in collaborazione con l'Associazione italiana allevatori e la Rete delle scuole del settore del Triveneto, sono autoctone le razze apprezzate dai giovani sul piano estetico-morfologico.

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Nella gara di presentazione delle razze primo premio per il «Vegni» di Cortona (Arezzo). Il sottosegretario delle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione: «Questa edizione di Fieracavalli rappresenta il meglio che l´Italia può esprimere nel settore ippico».

 

Il Norico, il Maremmano e il Murgese: nel panorama della biodiversità che l’Associazione italiana allevatori (Aia) assicura con la salvaguardia delle razze autoctone, secondo gli studenti degli Istituti agrari il podio «estetico-morfologico», spetta a questi cavalli.

 

È quanto emerso questa mattina nel corso della 116ª edizione di Fieracavalli, in corso fino a domenica a Verona, al termine di un sondaggio condotto fra gli studenti nel ring dove alcuni giovani iscritti da diversi Istituti tecnici e professionali agrari provenienti da tutto il Centro Nord Italia, suddivisi a squadre, si sono cimentati in un confronto di presentazione delle razze italiane. Il coordinamento della manifestazione è stato affidato a Fieracavalli in collaborazione con Aia e con il professor Lorenzo Crise, responsabile della Rete degli Istituti agrari del Triveneto.

 

Il cavallo Norico (o Noriker) è una razza equina di grande potenza, originaria dell’Alto Adige e dell’area austriaca; è un cavallo da tiro pesante fertile, robusto e longevo, che trae origine fin dall’epoca dei celti.

 

Toscana e Alto Lazio sono le praterie dei cavalli maremmani, il classico cavallo dei butteri. Dall’iniziale attitudine alla monta da lavoro, s è trasformato in un cavallo da sella di altissimo livello.

 

La Puglia è la culla della razza Murgese. I cavalli della Murgia hanno spiccate caratteristiche per il trekking, ma sono largamente utilizzate da parte del Corpo forestale dello stato nel pattugliamento del territorio.

 

«La numerosa presenza degli studenti – ha commentato Luciano Pozzerle, presidente della Associazione provinciale degli allevatori di Verona – rappresenta per il mondo allevatoriale uno stimolo a lavorare per il futuro». L’interesse dei giovani alle materie agrarie, come ha ricordato Elena Donazzan, assessore all’Istruzione del Veneto, «è in crescita e manifestazioni come queste sono un modo di apprendere sul campo».

 

Per il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, presente alle premiazioni degli Istituti agrari, «questa edizione di Fieracavalli rappresenta il meglio che l’Italia può esprimere nel settore ippico: un grande applauso a Veronafiere, agli studenti e all’Aia per l’iniziativa di oggi».

 

Le premiazioni

La giornata didattica riservata agli studenti è stata anche l’occasione per assegnare un premio alle squadre di ragazzi che si sono distinti nell’illustrazione delle razze equine sul ring del padiglione 10. Il gradino più alto del podio è toccato all’Istituto agrario Vegni di Cortona (Arezzo); al secondo posto il Duca degli Abruzzi di Padova, mentre al terzo posto si è classificato l’istituto Trentin di Lonigo (Vicenza); a seguire la seconda squadra del Vegni di Cortona e il Della Lucia di Feltre (Belluno).

 

Ufficio Stampa Brand Fieracavall
Fonte: www.fieracavalli.it

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