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Fiera di Montichiari: la zootecnia lombarda sul podio

I risultati dell'89esima edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana che si è svolta dal 17 al 19 Febbraio 2017.

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Foto: centrofiera.it

“Una vetrina di grande autorevolezza sull’avanguardia della zootecnia bresciana, bergamasca e lombarda, che ha rappresentato un momento di forte confronto per tutta la categoria riscuotendo ancora una volta i favori del grande pubblico con oltre 35 mila presenze in tre giorni”.

Questo, in estrema sintesi, il bilancio dell’89esima edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari tracciato da Germano Pè, presidente dell’Associazione Interprovinciale Allevatori di Brescia e Bergamo.

Al centro dell’evento il Dairy Show, il concorso internazionale della Frisona condiviso ad anni alterni con Verona e giunto alla 16esima edizione con l’organizzazione di Aipa, Ara Veneto ed Anafi: 65 gli allevatori iscritti, di cui 40 dall’Italia e una ventina dall’estero e ben 300 i capi presenti nel catalogo ufficiale.

Una competizione di profilo internazionale, dove la Lombardia si è ancora una volta imposta per l’altissimo livello genetico dei capi presentati: a trionfare sul podio l’azienda agricola Errera Holsteins di Davide Errera, da Mantova, che ha vinto il premio per la campionessa assoluta con Dotti Stanleycup White, presentata in comproprietà con l’agricola La Corte di Modena.

Bresciano il miglior soggetto per indice genetico: si tratta di Bolentini Silver Furina dell’azienda agricola Bolentini di Leno. Nella categoria delle manze 15-18 mesi ha ricevuto la menzione d’onore la manza All. Cedroni Dorman Evita dell’azienda Cedroni Stefano ed Elia di Orzinuovi, mentre nella categoria Primipare junior si è ben piazzato il soggetto G.N. Behappy dell’Az. Agr. Volpere di Cedroni Stefano di Remedello. Buoni risultati anche per Oneda Fabio e Mauro di Leno, Cominardi Giovanni e Giuseppe di Ghedi, la Dabri s.r.l. di Castenedolo.

Soddisfazioni per la zootecnia regionale anche dalla Mostra nazionale della Bruna, evento organizzato da Anarb e giunto alla 49esima edizione con ben 170 capi e 55 allevatori arrivati da tutta Italia. Miglior vacca per valore genetico, morfologia al momento della presentazione, produzione in materia utile ed efficienza produttiva è risultata Albon Alibaba Ilary allevata da Ennio Bonomi di Pertica Bassa (Bs): l’azienda si è aggiudicata anche il 2° posto nella graduatoria 6-22 mesi con il soggetto Albon Falk Luna.

Premiata come miglior genetica, ovvero col miglior indice totale economico (Ite) la vacca Galby Falk Fortuna allevata da Alessandro Galbardi di Zone. Buoni risultati anche per l’Az. Agr. Locatelli Guglielmo e c. di Vedeseta in provincia di Bergamo con un secondo posto assoluto tra le manze e giovenche con Loca Neve Tau Et.

Piazzamenti soddisfacenti anche gli altri allevatori bresciani presenti tra cui Daniele Borghesi di Sale Marasino, Barbara Bontempi di Prestine, i fratelli Schiavi di Darfo Boario Terme, l’Az. Clegna di Capo di Ponte, Matteo Fontana di Artogne. Tra i bergamaschi si sono distinti Giacomo Paganoni di Isola di Fondra, Claudio Bertolazzi di Cerete, Annamaria Tessadri di Dossena, Massimo Mognetti di Pianico e Matteo Pesenti di Camerata Carnello.

“La Fazi 2017 – conclude Pè - è stato un grande sforzo organizzativo al quale la nostra organizzazione ha partecipato mobilitando le sue strutture ed i suoi soci per un momento di alto livello tecnico che in fondo è anche una grande festa per tutto il mondo zootecnico lombardo”.

Redazione
Fonte: aia.it

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