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FEI World Equestrian Games 2018: nel Reining Manuel Cortesi è a un passo dal podio

Quinto posto per l'azzurro nella competizione di sabato 15 settembre, gli italiani a Tryon (USA) sono stati impegnati anche nella prova del Cross Country

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Manuel Cortesi.
Foto: Stefano Grasso.
Un grandissimo Manuel Cortesi ha sfiorato il podio mondiale sabato 15 settembre in occasione della finale individuale per la disciplina del Reining ai FEI World Equestrian Games™ di Tryon. L’azzurro in sella a PC Sliderina For Me (Az. Agr. Cortesi Pietro) è entrato nell’arena colma di pubblico e infilato uno score eccezionale di 224,5. Il reiner, componente del Team Italia e qualificatosi per la finale durante la prima giornata, ha mantenuto la seconda posizione per gran parte della gara – a pari merito con l’austriaco Martin Mühlstatter su Blo Gun. 
 
Cortesi e Sliderina sono scivolati al terzo posto quando il belga Bernard Fonck ha messo a segno uno score di 227, vincendo la medaglia d’oro e, successivamente al quinto, solo al termine della gara, quando lo statunitense, Daniel Huss su Ms Dreamy ha fatto registrare un 226,5 e messo al collo l’argento e l’altro rappresentante USA Cade Mc Cutcheon su Custom Made Gun (225), il bronzo. Quarto il brasiliano Joao Felipe Andrade C S Lacerda su Gunner Dun It Again (225). Una gara emozionante, che ha tenuto tutto il Team Italia con il fiato sospeso fino alla fine e che vede il nostro Manuel Cortesi a solo mezzo punto dal podio del Campionato del Mondo. Sono due gli azzurri nella top ten della classifica finale, perché oltre al risultato di Cortesi c’è anche quello di Mirjam Stillo che in sella a Ruff Spook (Prop. Shannon Reid) è uscita dall’arena con uno score di 222,5. Gli altri due italiani in finale: Mirko Midili su Arc Sparkle Magnetic (Prop. Mirko Midili) con 220,5 e Pierluigi Chioldo su Gun At The Gate (Prop. Antonio Zagaria) hanno chiuso rispettivamente al 13esimo e 16esimo posto della classifica finale.
 
COMPLETO - Giornata di cross-country per il completo azzurro. La pioggia ha risparmiato cavalieri e amazzoni impegnate nel difficile tracciato disegnato all’interno del Tryon International Equestrian Center. Solo qualche goccia, ma nulla di cosi grande da potere impensierire i binomi al via.
 
Il primo dei nostri alla partenza è stato l’agente delle Fiamme Oro Pietro Roman in sella a Barraduff (Prop. Antonella Ascoli). Un buon tracciato quello del cavaliere romano, chiuso senza errori ai salti e macchiato solo da un ritardo sul tempo, che ha fatto accumulare 10 punti ai 37 dopo la prima prova (47). Un cross non proibitivo, ma che ha presentato certamente le difficoltà di un mondiale. Netto e penalità per il tempo anche per l’altro agente delle Fiamme Oro Pietro Sandei in sella a Rubis de Prere (Prop. Pietro Sandei), il cavaliere emiliano ha chiuso con 29.60 e con 60.1 dopo le due prove. Una fermata, invece, per l’appuntato scelto Stefano Brecciaroli e Byrnesgrove First Diamond, situazione che ha fatto accumulare naturalmente anche una penalizzazione per il tempo: 45.6 penalità sul tracciato e 70.1 al termine della prova odierna. Bel tracciato anche per Arianna Schivo e Quefira de l’Ormeau, che terminano senza errori, con un brivido all’acqua e un ritardo sul tempo. Risultato del cross: 12,4 e con un totale di 45.2 è l’azzurra meglio classificata dopo la seconda prova (45°). Seguono Roman (47°), Sandei (56°) e Brecciaroli (61°). 
 
Grande sfortuna per Simone Sordi e Amacuzzi (Prop. Maria Giovanna Mazzocchi). Arrivato quasi al termine della gara, a due salti dalla fine, il cavaliere azzurro è caduto senza conseguenze né per lui, né per Amacuzzi. Circostanza che ha chiaramente causato l’eliminazione. L’Italia si trova dopo la gara di domenica al quattordicesimo posto della classifica provvisoria.
 
Classifiche disponibili a questo link.

Redazione
Fonte: FISE - Federazione Italiana Sport Equestri

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