Nord Piave

Enorme successo del 3° CIAT la Venaria Reale

Trentasei gli attacchi iscritti all'evento ed una Giuria Internazionale

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Neppure il sole ha voluto perdersi il grande appuntamento alla Venaria Reale (TO) del 18 e 19 Giugno e le nuvole nere del sabato pomeriggio hanno pensato bene di lasciare il campo libero e di scaricare altrove la pioggia, garantendo a tutti i concorrenti, agli addetti, al pubblico presente, numerosissimo, di godersi in Reggia in questo weekend dedicato agli attacchi.


Si parte sabato pomeriggio con la Prova di Presentazione prevista nel prestigioso parterre della Sala di Diana. Trentasei gli attacchi iscritti ed una Giuria Internazionale composta dal Barone Christian de Langlade (FRA), Presidente AIAT, da Raimundo Coral Rubiales (ESP), vicepresidente del Real Club de Enganches de Andalusia, e da Reinhold Trapp (FRA).


A giudizio equipaggi italiani e stranieri (iscritti da Svizzera, Polonia, Francia, Olanda), distribuiti in differenti Categorie (Singoli, Pariglie, Tiri a 4 o a Tre) con Cavalli o Pony. Ottoni lucidissimi, cavalli scalpitanti e perfettamente toelettati, carrozze di varia foggia, la gran parte prodotta da firme importanti fra i maestri carrozzieri (Binder, Karsterlton, Cesare Sala, Locati & Torretta….) ed equipaggi abbigliati splendidamente, come si addice ad un invito a palazzo.


Molto attenti e rigorosi i componenti della Giuria ed i più soddisfatti alla fine saranno i vincitori di questa prima Prova nelle diverse categorie Marco Gentile (Park Phaeton by Cesare Sala a MI), Francesca Villa ( Rally Car Dos a Dos by Alfonsi Locati a Torino), Edgardo Goldoni (Curricle by Campernaud a Amiens ) Fiorenzo Erri (Phaeton by Binder a Paris) e Roberto Bergaglio (Gran Break de Chasse by Cesare Sala a Milano).


Le differenze di punteggio fra i concorrenti sono minime, però,e le classifiche passano di mano in mano durante la cena di Gala del Sabato sera: c’è già chi pensa che tutto può cambiare ed è meglio rientrare presto per essere più concentrati l'indomani durante la Prova di Campagna.


Domenica mattina, la partenza dai Giardini Bassi della Reggia, fra roseti e orti, aiuole, vialetti e specchi d’acqua è solo l’inizio…. di una “magnifica” (così l’hanno definita giudici e concorrenti) passeggiata in carrozza.


E passeggiare in carrozza in un Parco Reale, come quello de la Mandria,che è Patrimonio dell’Umanità è un privilegio riservato ai partecipanti a questo 3° Concorso di Attacchi di Tradizione.
Fra radure e viali alberati si procede, costeggiando laghi popolati di uccelli acquatici e boschetti dove circolano indisturbati daini, cervi e cinghiali.


Certamente ci sono da affrontare i 5 Passaggi Controllati ( l’Arretrata, il Bicchiere, lo Stop, l’Arresto in pendenza e il Saluto), ma quale piacere percorrere questi 15 Km in una splendida giornata di sole!!!


Alla fine qualche sovvertimento nelle classifiche provvisorie, chè in questo caso prevale la perizia e la precisione dei guidatori e dei groom che misurano i tempi: non tutto è facile, tanto impegno e ben 13 equipaggi giungono alla fine senza errori con 0 penalità.


Il pomeriggio è nel Gran Parterre, dove la Prova di Maneggevolezza si sviluppa seguendo le linee armoniose dei giardini disegnati da Filippo Juvarra e diventa così uno spettacolo di eleganza e non solo di abilità: incomparabile l’immagine di tutti gli attacchi che passeggiano sui viali laterali, di fronte alla Reggia, in attesa della Cerimonia di Premiazione.


Grandioso scenario: un contesto regale per splendide carrozze, applausi, balconate strapiene e l’emozione degli inni nazionali.


Vincitori Marco Gentile, Martin Adamo, Albert Sporradli, Edgardo Goldoni, Fiorenzo Erri, Matteo Pellizzer, ma vincitori tutti, tutti coloro che c’erano: i concorrenti hanno vinto per la loro passione ed il loro amore per la tradizione, gli organizzatori con la loro tenacia e puntualità ( il Consorzio della Venaria Reale- Reggia e Parco La Mandria eil Gruppo Italiano Attacchi), la Giuria per la serietà e l’impegno nel mantenere viva la Tradizione degli Attacchi, gli addetti tutti volontari per la loro costante e qualificata assistenza, il pubblico, che dopo aver fatto la coda alle biglietterie è rimasto fino alla fine ed il sole che, vinta la sua battaglia, ha reso luminose queste 2 splendide giornate alla Reggia di Venaria. A tutti grazie ed un arrivederci alla prossima edizione!

Redazione
Fonte: G.I.A. - Gruppo Italiano Attacchi

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