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Dal limitar dell'Andalusia, XXXVIII Concorso ed Esibizione di Attacchi di Ronda.

I valori, le abitudini e le forme di espressione popolare caratteristici dei popoli della Andalusia occidentale, fanno parte di ciò che oggi chiamiamo Tradizione.

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Carosello finale degli attacchi nella Plaza de Toros di Ronda

Photo credits: Raphael Lemos e Manolo Vasco
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Attacco a cinque (media potencia) con equipaggio in costume tradizionale

Photo credits: Raphael Lemos e Manolo Vasco

Questa coincide in gran parte con la cultura popolare, e con il suo folklore. All’interno di queste espressioni di cultura e costume si collocano le nostre Fiere, che, anche se differenti a seconda delle caratteristiche locali, possiedono un forte denominatore comune. E quest’ultimo è di grande importanza, perché nella società attuale, che incarna al cento per cento il concetto di villaggio globale, con una sorprendente capacità di assorbire notizie di tutti i tipi, trovare elementi di differenziazione ai quali fare riferimento per evitare l’alienazione sia individuale, che collettiva è un valore molto positivo.

 

In questo contesto sta la Exhibición de Enganches di Ronda, che quest’anno celebra la sua XXXVIII edizione, della quale abbiamo rilevato senza alcun dubbio il miglioramento in modo esponenziale, tanto da raggiungere livelli prossimi alla perfezione, sia dell’evento nel suo complesso, sia della gestione che dell’aspetto organizzativo.

 

Grazie al Real Club de Enganches de Andalucía e dopo uno sforzo interessante e complesso di perfezionamento, la qualità dei nostri attacchi è ai primi posti a livello mondiale. Quando ci riferiamo agli attacchi, non solo ci si riferisce alla qualità della vettura, ma anche ai cavalli ed agli accessori, così come all’abbigliamento di cocchieri e groom e dei passeggeri in carrozza. Tutti questi aspetti dell’attacco sono soggetti a valutazione, sono regolati da nostro Real Club.

 

Il Regolamento è stato, come detto sopra, un perfezionamento delle regole che abbiamo sostenuto con tanto impegno e convinzione in Europa. Il risultato è oggi una realtà, un Regolamento Europeo unificato.

 

Niente, comunque, di fuorviante rispetto al passato, nulla sarebbe stato possibile senza il sedimento precedente lasciato da nostri anziani, Tradizione, purtroppo raramente scritta, e che siamo riusciti a raccogliere, chiarire e ordinare, del tutto al di fuori da qualsiasi moda o tipicità locale.

 

Nulla, però, si ottiene solo con l’organizzazione e la collaborazione. Il successo della Exhibición de Enganches de Ronda è un triumvirato ben assortito tra l’Excelentísimo Ayuntamiento (Comune) di Ronda, la Real Maestranza di Cavalleria e il Real Club de Enganches. Importante è la capacità di gestione dell’ente pubblico, che promuove la creazione di regole, mentre la continuità e la persistenza nel tempo della manifestazione sono dovute principalmente alla città di Ronda ed ai suoi abitanti. Ronda con il suo marchio architettonico unico, con le sue costruzioni tanto di pietra quanto eterne, fusa in un unico elemento, sopra la base che la sostiene.

 

Quando questa si dissolve e si apre appare la creazione del genio. E qualcuno può dubitare che l’arco di 95 metri nel punto medio superi la fenditura nella roccia? Ronda ha combinato la sua immagine romantica, che ancora conserva e abbellisce, con una ormai famosa ospitalità. Nessuno può dire di essersi sentito straniero a Ronda, ancor meno quando celebrano la Fiera, perché in realtà è difficile rimanere in disparte.

 

La presenza alla Exhibición de Enganches di Ronda è un appuntamento ambito per gli attacchi di alta qualità esistenti nella Bassa Andalusia, che sono selezionati per la capacità dei cocchieri e per il pregio delle carrozze. Inoltre, dato che è un contesto di livello internazionale, in alcune occasioni e sono stati invitati attacchi provenienti da oltre confine, per esempio quest’anno sono stati invitati due dei nostri amici italiani, Pasquale Beretta e Fiorenzo Erri.

 

Il Concorso comprende una fase statica in via della Virgen de la Paz, e una fase dinamica all’interno della Plaza, che è il momento centrale della manifestazione; in entrambi i momenti una giuria dà le sue valutazioni. Se nella prima parte tanto l’architettura della città, quanto l’arena fanno da incomparabile sfondo della manifestazione, nella seconda sono le carrozze che raggiungono l’apice esprimendosi al meglio all’interno dello spazio, chiuso e compatto dell’arena.

 

L’elenco dei partecipanti e la classifica, proprio a causa della grande qualità di tutti gli attacchi partecipanti, passano in secondo piano.

Raimundo Coral Rubiales, Vicepresidente del Real Club de Enganches de Andalucía


Fonte: Notiziario del Gruppo Italiano Attacchi
N° 5 - 2014 / Settembre - Ottobre

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