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Cavalli e carrozze da fiaba alla Reggia di Venaria

Semplicemente regale il 2° Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione

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Incredibile ed indimenticabile per chi c’era l’immagine del Gran Parterre davanti alla meravigliosa Reggia di Venaria: ben 40 attacchi schierati a semicerchio ad esaltare il disegno dei bellissimi giardini juvarriani, finimenti lucidi, cavalli immobili e perfettamente posizionati dagli attenti groom, eleganti equipaggi pronti a ricevere gli applausi ed il meritato riconoscimento dopo due giorni intensi di gara.

Si è concluso sabato pomeriggio l’appuntamento alla Venaria Reale per gli attacchi di Tradizione  ancora una volta dimostratosi imperdibile  per concorrenti, appassionati, amici, semplici cittadini, curiosi, stampa, televisione.

Due giorni di gara che hanno visto nella Prova di Presentazione attacchi eccezionali: Singoli, Pariglie, Tiri a 4, Tandem, un affascinante attacco all’Eveque presentato da Fiorenzo Erri, con un legno di Binder, che vince il Best in Show ed un Mail Coach dalla Collezione privata di Radice Fossati,firmato Mülbacher,  rarissimo da vedere nei Concorsi condotto dall’applauditissimo driver Ugo Cei che ha fatto dato gran lavoro ai vari fotografi presenti.

Carrozze di campagna, come quella di Marco Caprioli, o leggere vetture per i professionisti del secolo scoraso come quella della francese  Dominique Ganiere Dobois.

Deliziosi attacchi singoli con legni preziosi, firmati al pari delle creazioni di moda dei migliori stilisti del mondo, basti citare quello presentato da Luigi Meroni o da Francesca Villa, da Marco Angeretti ed Elio Campagna e poi importanti vetture dall’estero, dalla Francia e dalla Svizzera, prima fra tutte lo strabiliante Landau 8 molle di Edwin Burge con un secolo di storia di rappresentanza in Inghilterra.

Fra i molti Break presenti ha incantato i giudici quello di Francesco Mattavelli firmato Cesare Bulli che, insieme allo stupendoPheton Reinard-Grasse di Edgardo Goldoni, garantisce all’Italia il prestigioso Trofeo delle Nazioni AIAT consegnato da Christian de Langlade, Presidente di Giuria e dell’Associazione internazionale di Attacchi di Tradizione. Presenti come Giudicie e Commissari di Campo nomi stranieri rilevanti, oltre al Barone de Langlade anche Raimundo Coral, Reinhold Trapp, Bernard Puteaux.

Prova di Campagna sabato nei Giardini della Reggia fra roseti, frutteti, boschetti, lungo la Peschiera e il Canale, nei pressi della fontana d’Ercole e del tempio di Diana ed una Prova di Maneggevolezza ad esaltare i disegni dei giardini Juvarriani con gli attacchi che transitavano elegantemente di fronte al Palazzo reale.

Nei Giardini, poi, sono risuonati gli inni nazionali di Italia, Francia e Svizzera per i vincitori di categoria premiati dai in un’atmosfera carica di commozione: a seguire la Radetzky March con un lungo e applauditissimo carosello.

Soddisfazione del team organizzatore, complimenti dalle personalità presenti, internazionali fra cui Mr. Colin Henderson, per anni Cocchiere capo dei Buckingham Palace, complimenti degli sponsor delle manifestazioni GIA entusiasti di questa straordinaria location e complimenti dei Giudici per la presenza ai concorsi di tradizione organizzati dal Gruppo Italiano Attacchi di tanti giovani driver, fra cui una consistente quota rosa, che, come hanno sostenuto è un “fiore all’occhiello” della disciplina in Italia, sicuramente non solo una speranza, ma una certezza per il futuro.

Redazione
Fonte: www.gruppoitalianoattacchi.it

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