Cover Technology
Cavalli a Roma: Moltissime le attività in programma

Cavalli a Roma: Moltissime le attività in programma

Novità e tradizione equestri si intrecciano, a beneficio di un pubblico sempre più ampio fatto di professionisti, esperti e un numero crescente di appassionati

roma-1.jpg roma-2.jpg roma-3.jpg

Il salto ostacoli - padiglioni 1 e 3


Cavalli a Roma da sempre ospita un ottimo concorso nazionale, ma nel 2016 sarà sede di un importante upgrade con l’esordio del “Fixdesign International Show Jumping 2016", CSI** sponsorizzato dal noto marchio di abbigliamento equestre. Comitato organizzatore di questo, come di tutti gli altri eventi sportivi della kermesse, è la stessa Fiera Roma che conferma per il secondo anno consecutivo la propria alleanza logistica con TeamForYou. Ogni sezione ha poi un proprio event director, che nel caso del prestigioso Internazionale di salto è Gianluca Quondam.


La gara, che è anche CSI* e Concorso Internazionale Pony, si fregerà di uno chef de piste del massimo livello, Roberto Muré, e avrà in dote il più che significativo montepremi di 65mila euro: attesi 350 cavalli, la metà dei quali montati da cavalieri sotto i 21 anni, provenienti da tutta Europa e anche dalla Colombia.


Tre i Gran Premi in palinsesto, uno sabato 20 alle 14.30 per il CSI*, due la domenica: quello riservato ai pony (alle 12) e, alle 13.30, il clou dell’intero concorso: il Fixdesign Grand Prix Fei Longines Ranking Points.
L’eccezionalità di questo evento internazionale è proprio quella di aver riservato ampio spazio alle giovani leve dell’equitazione italiana e straniera.


Spiega Roberto Muré, uno dei più apprezzati course designer della nostra penisola: «La cospicua partecipazione dei giovani è un fattore molto positivo e porta avanti il progetto nazionale di crescita dei binomi. Massima attenzione, quindi, alla realizzazione di percorsi che presentino le giuste difficoltà, al fine di coadiuvare il loro iter di maturazione». Muré si avvarrà della collaborazione di Stefano Bellantonio, stimato Chef de piste romano, e di un personale altamente qualificato che, ha aggiunto, è «abituato a modificare con estrema velocità e precisione i percorsi in base alle esigenze tecniche della categoria in corso, come già dimostrato in manifestazioni prestigiose quali Piazza di Siena e Global Champions Tour».


Il salto ostacoli, così come un po’ tutte le sezioni sportive e allevatoriali della fiera romana, sta anche registrando un intenso aumento di numeri: le presenze sono circa il 20% in più rispetto al 2015.



Il reining - padiglioni 7 e 9


Solo poche settimane fa a Oklahoma City, durante la più prestigiosa competizione di reining al mondo, l’NRHA Futurity, si è tenuta la grande Open che chiude l’anno agonistico e determina in parte le sorti delle classifiche mondiali, a volte modificandole all’ultimo momento.


Il World Ranking internazionale del reining si gioca infatti in tutti gli stati del mondo, dove i binomi accumulano vincite che poi, sommate, danno origine  alla classifica annuale per ogni categoria: naturalmente le gare con il maggiore montepremi, come questa di Oklahoma, aiutano a guadagnare molte posizioni in una sola uscita.


L’appuntamento finale in Usa prende il nome di Shoot-Out: ma dove inizia per i reiner europei la scalata ai titoli mondiali? Da una gara chiamata Nrha Rome Shoot-In e riconosciuta dalla National Reining Horse Association (casa madre americana della disciplina) che si terrà proprio durante Cavalli a Roma: con i suoi 50mila dollari, sarà quella dal maggior montepremi garantito proprio dopo il sontuoso Shoot-Out, e siccome chi ben comincia è alla metà dell’opera, è atteso a Fiera Roma il meglio tra i cavalli e i cavalieri open e non pro del Vecchio Continente (e non solo).


Lo Shoot-In Non Pro è in programma per il pomeriggio di sabato, mentre la grande Open è per domenica, preceduta da una cerimonia di apertura con lancio di gadget al pubblico e da uno spettacolo del bravissimo showman e stuntman equestre Andrea Andreuzzi. Andrea offrirà al pubblico di Cavalli a Roma un saggio affascinante della propria tecnica di addestramento, dolce ma sofisticatissima, introducendo così le esibizioni dei reiners il cui stile è forse il più preciso e raffinato dell’intero panorama western. Collaborano attivamente all’organizzazione di questo evento gli esperti della Lazio Reining, che terrà in fiera anche la sua prima tappa per il Campionato 2016.




L’evento inaugurale - Porta Ovest

Assolutamente da non perdere: venerdì 19 febbraio il taglio del nastro per Cavalli a Roma sarà sottolineato dallo scenografico ingresso nell’area fieristica di una mandria di ben 150 cavalli, accompagnati dai quattordici cavalieri dell’Associazione Transumanze.


I capi appartengono tutti a un branco di Cavallo Romano della Maremma Laziale, una razza molto antica (il modello morfologico di questi animali viene ricondotto addirittura a quello del celeberrimo Refulus, il destriero di Marco Aurelio) e considerata in estinzione: in tutta Italia si contano solo 800 esemplari. Il Cavallo Romano, oggi protetto dalla FAO (Food and Agriculture Organization) è stato lentamente recuperato nel corso degli ultimi decenni grazie a un paziente lavoro di ricerca morfoattitudinale messo in atto da un manipolo di allevatori residenti nelle province di Rieti e Viterbo, oltre che a Ponzano Romano; nel 2010, grazie anche al supporto dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura) ha ricevuto il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero delle Politiche Agricole. E proprio da Ponzano Romano arriverà, con un lungo avvicinamento attraverso le campagne che inizierà il 13 febbraio, il magnifico gruppo di fattrici e puledri appartenente all’allevatore Manlio Fani, che grazie all’esperienza di David Castellani e dei suoi cavalieri emozionerà il pubblico di Cavalli a Roma anche venerdì e sabato sera, durante il Gran Galà Fantasia a Cavallo.


Il Gran Gala “Fantasia a Cavallo” - padiglione 3


Tra le highlight di Cavalli a Roma c’è da sempre lo spettacolo equestre, che quest’anno avrà però un’impronta del tutto rinnovata. Le affascinanti e nostalgiche esibizioni legate al territorio, con i caroselli dei butteri e le dimostrazioni del loro antico lavoro saranno nell’edizione 2016 un antipasto, gratuito e aperto a tutti, organizzato da Fitetrec-Ante, che offrirà al pubblico della fiera romana anche una replica ampliata di questo Pre-Gala, il Fitetrec Show, alla domenica pomeriggio.


Il “Gran Gala Fantasia a Cavallo”, evento prodotto direttamente da Fiera Roma, si terrà invece venerdì e sabato sera alle 21, e avrà biglietto separato da quello dell’ingresso in Fiera (prevendita su www.cavalliaroma.it): con la regia e la voce narrante di Nico Belloni, e la direzione artistica di Bartolo Messina, porterà sul “palco” noti artisti internazionali ma anche qualche sorprendente new entrie.


Il “maestro” Messina, Ambasciatore di Apassionata per l’Italia, nella stagione 2014-2015 è stato tra i protagonisti di un tour che ha fatto registrare per lo stranoto allestimento equestre il record del suo pubblico: oltre 100mila spettatori. Con lui, per la prima volta ben nove cavalli di razze diverse e in rappresentanza dei cinque continenti vengono lasciati in completa libertà di interagire con il pubblico. E per Fantasia a Cavallo l’artista campano ha in serbo l’anteprima mondiale del numero che presenterà a marzo 2017 a Dubai, negli Emirati Arabi, e che lo vedrà “giocare” con quattro minihorse: tra questi “Sua Eccellenza” Charlie, il cavallino più piccolo al mondo, detentore del titolo nel Guinness dei primati.


Ma altri artisti “da record” animeranno il palco di Fantasia a Cavallo: dal gruppo Aragonas provengono Raffaele Di Palma (primo volteggiatore di Apassionata), Alessandro Conte (Guinness World Record per le acrobazie a cavallo) e Sasà Improta, vincitore quando era solo dodicenne della finale di Talenti e Cavalli a Verona, e prossimamente nuovo voltige man per Apassionata.


Andrea Giovannini, Campione tricolore Open Senior e unico cavaliere italiano ad aver ottenuto importanti riconoscimenti nel dressage in sella ai Pura Raza Española, si esibirà in una kur “omaggio alla purezza dell'equitazione” e in un numero mai eseguito prima dedicato alla fierezza dei cavalli nella massima espressione dell’alta scuola. E ancora, torna a deliziare il suo pubblico la giovanissima Roby Di Meglio, impegnata in una suggestiva esibizione acrobatica per la prima volta con una pariglia di stalloni Gipsy in libertà. Ma molti altri saranno “i quadri” che ci terranno con gli occhi incollati al palco in sabbia del Galà romano, alle sue luci, ai suoi suoni, ai suoi sogni.


L’ouverture sarà affidata alla grazia di Vittoria Laliscia, campionessa nella ginnastica ritmica ma anche “figlia d’arte equestre”: suo padre Gianluca è un atleta e un personaggio di primissimo piano su scala internazionale nell’endurance, così come è già una campionessa in questa specialità la sua sorella maggiore Costanza; la giovanissima Vittoria ha ereditato dal papà e dal nonno Giorgio la passione per i cavalli, iniziando a montare fin da piccola: e sebbene la ginnastica sia poi diventata il suo sport d’eccellenza la vedremo danzare con un “famoso” amico equino in un duo che saprà esprimere tutta la sua affinità con questi magnifici animali. E danza sarà anche per la leggiadra Alice Ciucci, che celebrerà la propria amicizia con gli imponenti stalloni maremmani di Federico Forci in un contrasto tutto particolare di garbo e potenza.


Uno spaccato di “sangue blu” d’altri tempi ci sarà offerto dalle splendide signore della scuola di Monta all’Amazzone, un tipo di equitazione che non richiede solo eleganza e atmosfere ma anche una tecnica impeccabile.


La nostalgica rievocazione degli antichi viaggi per condurre i branchi a trascorrere la stagione calda in montagna, dove il foraggio è fresco e abbondante anche d’estate, rivivrà con lo scenografico ingresso di oltre cento cavalli liberi magistralmente guidati dagli esperti cavalieri dell’Associazione Transumanze: qualcosa che non si è mai visto nella storia dello spettacolo equestre…


Il branco ha anche un particolare valore perché tutti i capi sono Cavalli Romani della Maremma Laziale, una razza molto antica (il modello morfologico di questi animali viene ricondotto addirittura a quello del celeberrio Refulus, il destriero di Marco Aurelio) e considerata in estinzione. Si tratta fra l’altro di una delle poche mandrie che ancora oggi vengono gestite come nei tempi che furono: ogni anno, sul finire della primavera, si sposta da Ponzano Romano fino al monte Terminillo, a 2200 metri di quota e al confine con l’Abruzzo: un viaggio di sette giorni e oltre cento chilometri.


Integrazione e pari opportunità per chiunque, nessuno escluso: “A cavallo siamo tutti uguali”, recita il motto del Centro di Riabilitazione Equestre di Villa Buon Respiro: proporrà il proprio Carosello, esempio tangibile e mirabile dei successi cui la riabilitazione equestre può portare. I cavalieri del Carosello, che conta sedici binomi e un attacco, sono infatti sia disabili che normodotati, ma dimostrano tutti lo stesso grado di armonia tra loro e con i simpatici cavallini biondi, di razza Haflinger, allevati e addestrati nel Centro.


Piaffe, passage, levade, courbette: potrebbe mai mancare l’Alta Scuola, con le sue suggestioni e il rimando alle grandi Accademie che hanno creato le basi dell’equitazione nel mondo? Le rivivremo con due binomi “allo specchio”, grazie al pas de deux tra Amalia Gnecchi Ruscone e Marco Ferla. E poi il sipario si aprirà sulla terra rossa delle Murge, e sul “Nero Luminoso” dei cavalli che questo lembo del Meridione italiano ha forgiato nei secoli e per i quali è diventato famoso nel mondo… E ancora eccellenze azzurre: come quella dei cinque campioni nazionali di Monta da Lavoro che durante il Gran Gala Fantasia a Cavallo, per la prima volta in Europa metteranno in scena percorsi all’unisono! A chiudere questa emozionante galoppata nella fantasia, quella nella storia d’Italia rievocata dal celeberrimo Carosello Storico dell’Arma del Carabinieri. Ospite d’onore al Gala di Cavalli a Roma, il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo si esibirà nella fluida composizione di figure complesse - e tanto più complicate se si calcola il numero dei binomi coinvolti - che in molte Capitali europee ha riscosso l’apprezzamento di Re e Capi di Stato, compresa una super esperta di cavalli come Elisabetta II d’Inghilterra. E proprio con la scenografica e adrenalinica “carica” finale, che rievoca quella storica di Pastrengo della prima Guerra d’Indipendenza, il sipario calerà sul Gran Galà romano e sulle sue infinite suggestioni.



Il Salone del Cavallo Spagnolo - padiglione 5

I loro fans sostengono che il Pre (Pura Raza Española) e il Pura Razza Lusitana, non siano cavalli: siano “i” cavalli. E in effetti è impossibile rimanere indifferenti davanti a tanta bellezza e a tanta grazia. Magnifici per
modello, andature e temperamento, devono a una rigida selezione le proprie qualità e tornano a Roma in grande stile, con più di duecento soggetti iscritti alle gare e alle esibizioni.


I magnifici “cavalli danzanti” Pre
sono oggi riconosciuti dal libro genealogico (Ancce) e dalle sue emanazioni nelle varie altre nazioni del mondo (da noi, la Uaipre-Ancce Italia) solo se allevati in purezza. Anche il Cavallo Lusitano ha un proprio
stud-book (Apsl) che in Italia viene gestito da Aicl.


Il programma del Salone del Cavallo Spagnolo nell’ambito di Cavalli a Roma 2016 è nato grazie alla collaborazione delle quattro associazioni che si occupano di questi magnifici animali (Uaipre, Aaee, Aicl ed Élite), e prevede una rassegna morfologica, gare ufficiali di Doma Classica (con giudici Fise), l’affascinante Doma Vaquera (sotto l’egida di Fitetrec-Ante), un concorso Arte&Eleganza e dimostrazioni di Alta Scuola.


Sabato sera, alle 21.30 da non perdere il Gala Iberico, un’emozionante spettacolo dove protagonisti saranno solamente i Cavalli Spagnoli e i “colleghi” Frisoni con le loro mille, scenografiche abilità. Nello stesso padiglione, Sabato 20 febbraio, Special Event del Cavallo Frisone promosso dalla Friesian Horse Italia.


Questi splendidi “neri” olandesi faranno spettacolo per due ore durante la giornata con presentazioni ed esibizioni, ma soprattutto saranno coinvolti in 5 incantevoli “quadri” del Gala Iberico che metteranno in risalto la loro eleganza innata e pura: alcuni degli artisti in sella sono i vincitori del Friesian Talent Show by Fieracavalli 2015.

Redazione
Fonte: Ufficio Stampa Cavalli a Roma

Commenti

EVENTI: leggi anche...