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ANACAITPR: il resoconto delle attività svoltesi a Fieracavalli il 28 e il 29 ottobre

Le giornate di sabato e domenica sono state dedicate ad attività quali il Concorso di Maneggevolezza, il CAITPRSHOW, il Concorso di Conduzione/Presentazione alla mano.

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Il sabato e la domenica sono state le giornate dedicate alle attività definiamole per semplicità di addestramento.
 
L’ormai tradizionale Concorso di maneggevolezza ha visto contendersi i due titoli in palio (singoli e pariglie), 9 equipaggi singoli e 3 pariglie. Un po’ piccolo il campo e molto tecnici i percorsi delle due manche messi a punto dal Giudice internazionale Fise Roland Morat. In particolare i driver delle pariglie hanno avuto il loro bel daffare comportandosi però in maniera egregia e dando prova di ottima perizia. Nella categoria singoli si è imposto un equipaggio outsider, quello composto dal driver G. Girotti e dal groom M. Delle Monache che, con il loro soggetto Aurora, hanno totalizzato nel due manche solo 6 penalità, con un percorso di seconda manche netto. Ottimi comunque anche gli equipaggi di rincalzo e un po’ tutto il gruppo dei partecipanti data la notevole difficoltà del campo. Nelle pariglie una vecchia gloria al primo posto: Efeso/Zarina i cavalli con alla guida I. Bianciotto assistito come groom da M. Zappa. Solo 3 le loro penalità sulle due manche. Ottimi comunque anche gli altri due equipaggi.
 
Tutte queste attività si sono svolte nel ring piccolo del Padigione 10, ma nel ring grande molti di questi stessi soggetti, che nella mattinata si esibivano nei diversi concorsi morfologici o attitudinali, nel pomeriggio davano poi vita al CAITPRSHOW che quest’anno è stato molto diversificato nelle sue proposte dando un’idea di una possibilità di approccio alla razza dalle mille sfaccettature: dal cavallo con la sua brava storia agricola sulle spalle (ben due i carri agricoli d’epoca presentati e provenienti dal Veneto e dal Piemonte), all’interpretazione del CAITPR nella attività sportivo amatoriali, negli attacchi anche di eleganza, molto simpatico sotto sella, sino al CAITPR interpretato come vero e proprio “amico” e compagno di giochi e, un po’, di vita. Molto bravi e attenti tutti i partecipanti, bravo lo staff condotto dallo speaker C. Caponetti. Ma è bello sottolineare che una nuova proposta, quella del binomio Giara Gm e M. Gazzola, sia stato scelta come numero CAITPR per il Galà Italialleva. 
 
Si è lasciato volutamente all’ultimo la novità del 2017: il Concorso di conduzione/presentazione alla mano. Una novità per la Mostra nazionale mutuata da una felice iniziativa realizzata nella Mostra del Veneto tenutasi a Rustega nel maggio scorso. Di spessore incontestabile il Giudice del Concorso, il Sig. Giuseppe Bettoni tecnico che vanta una grandissima esperienza in queste attività. Rigoroso il suo comportamento tecnico, ma accompagnato da quel tocco di umanità che solo i grandi hanno.
 
Questo tipo di attività, diffuso in molti eventi equestri o di razza in Italia ed anche (o soprattutto) all’estero, ha l’obbiettivo di mettere in luce i Conduttori, ma, forse, è meglio dire i binomi, che sanno affrontare un determinato percorso con varie difficoltà. Ma non solo questo. La serenità, l’affiatamento, la
capacità dell’uomo di aver saputo conquistare la fiducia del cavallo, fanno decisamente premio come anche il corretto e rispettoso comportamento verso il proprio cavallo. Un messaggio di approccio al rapporto con i propri soggetti importante per far progredire tutto l’ambiente verso questi obbiettivi. Partito un po’ come una prova, ha visto poi i concorrenti, come dire, entrare in uno stato d’animo di sereno e sano agonismo tra loro. La prima manche è stata considerata un po’ una prova d’anteprima non potendo avere il tempo e lo spazio per effettuare una vera prova di concorso. Ma la seconda manche della domenica mattina è stata gara vera, molto serrata e vissuta dai partecipanti con passione e molta attenzione. Il Giudice in questa seconda manche, com’è giusto che sia, ha perdonato poco o niente. Percorso non facile date anche le dimensioni del campo che hanno imposto di posizionare gli ostacoli molto ravvicinati tra loro; diversificata la tipologia degli ostacoli proprio come si deve in occasione di questo genere. Cose apparentemente semplici, ma che riproducono difficoltà anche notevoli specialmente in un ambiente nuovo a questo tipo di prova come il nostro.
 
Si è imposta nella Categoria cavalli M. Gazzola con al sua Giara Gm, mentre nella Categoria puledri, con molta sorpresa, si è affermata al primo posto A. Faggionato alla conduzione di Laky Mvl (allev. Montanaro), uno dei giovani stalloni di 30 mesi reduce dal Concorso del giovedì mattina. Molto concentrata verso l’alto la classifica della Categoria cavalli con due aex equo al secondo posto a solo mezzo punto di distacco dal binomio campione e con il terzo binomio distanziato a sua volta solamente di mezzo punto. Tutto sul fil di lana, come si dice.
 
Un tipo di prova che ha messo in evidenza l’ottimo interieur del CAITPR, cosa spesso sottolineata dagli esperti equestri quando incontrano la nostra razza. Infatti, al di là di tutti i messaggi scaturiti da questa nuova iniziativa, uno va considerato in tutta la sua importanza: l’aver dato al pubblico, invero molto folto specialmente la domenica, l’immagine di come anche una razza tradizionale e così “gigante” nel suo quadro morfologico, possa essere anch’essa presentata in piena serenità e con sicurezza quando vi è un corretto lavoro preventivo. Molte tra l’altro le presenze di conduttori del gentil sesso, aspetto che ha sottolineato ancor più il concetto appena espresso. Tutto ciò è fondamentale per carpire l’interesse dei potenziali appassionati magari anche con uno scopo un po’ più prosaico ma non secondario.Infatti, un cavallo ben curato e ben presentato ha sempre maggiori possibilità di mercato. Ciò è vero anche per i Concorsi Attacchi. Entrambe queste attività fanno da traino anche al mercato allevatoriale.
 
Data l’ottima accoglienza presso gli allevatori di questo nuovo Concorso, certamente si tratta solo di una prima edizione che probabilmente, sarà seguita da molte altre.
 
A chiudere alcune annotazioni: 
36 gli allevatori presenti, di cui ben 9, il 25%, al loro esordio in Mostra nazionale. Parliamo dell’insieme generale delle diverse attività. Un bel messaggio di vitalità dell’ambiente. 8 le Regioni rappresentate a testimonianza di una diffusione del lavoro sulla razza ormai consolidato in tutto il territorio nazionale. Una diffusione di primi classificati molto ampia sotto l profilo dei territori. Abbiamo avuto primi classificati nei diversi Concorsi provenienti dall’Emilia Romagna, dal Lazio, dal Piemonte, dalla Puglia, dall’Umbria e dal Veneto, il che conferma quanto appena detto. Se questo non bastasse, la Mostra ha avuto anche un valido riscontro commerciale, dopo qualche anno più difficile.
 
Un ringraziamento, infine, a tutto lo staff che ha collaborato con ANACAITPR, ma soprattutto un grande complimento a tutti gli allevatori. Con un arrivederci al 2018. 

Redazione
Fonte: ANACAITPR

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