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ANACAITPR: il resoconto del meeting di presentazione degli stalloni 2017

L'appuntamento fisso del calendario CAITPR ha avuto luogo in Puglia il 18 Marzo 2017.

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Foto credit: Annalisa Parisi Stalloni-MeetingPuglia-2.jpg Stalloni-MeetingPuglia-3.jpg Stalloni-MeetingPuglia-4.jpg

Il Meeting di presentazione stalloni della Puglia 2017, che si è tenuto il 18 marzo, ha offerto anche quest’anno molti spunti interessanti. Divenuto uno degli appuntamenti fissi del Calendario manifestazioni del CAITPR, è un esempio che andrebbe seguito anche da altre realtà territoriali perché rappresenta un momento di incontro tra e con gli allevatori che permette di approfondire le linee guida della selezione e le opportunità di accoppiamento per l’imminente stagione di fecondazione.

Il Meeting ha un impianto organizzativo ormai consolidato. Gli stalloni vengono, infatti, presentati uno ad uno e descritti in base alle loro caratteristiche morfologiche, genealogiche e genetiche. Gli allevatori possono quindi mettere i riproduttori a confronto e valutare, in base alle caratteristiche delle loro fattrici, le migliori scelte di accoppiamento.

Inutile dire, che il clima scevro dalle tipiche ed inevitabili tensioni di una Mostra morfologica o dalle esigenze di tempi ristretti che si hanno nelle visite aziendali di LG, favorisce il contatto ed il confronto degli allevatori con i Tecnici del Libro Genealogico in merito alle opzioni riproduttive più idonee.

Da qui la considerazione dell’importanza che iniziative analoghe fossero avviate anche in altri territori creando una sorta di rete di Meeting analoghi a quello pugliese. Ma passiamo all’evento 2017, che si è tenuto come accade già da alcuni anni presso l’accogliente Masseria Capo Iazzo in quel di Gioia del Colle, sono presentati 9 stalloni sui 10 iscritti a Catalogo.

Consueto confronto tra alcuni riproduttori già testati sulla progenie ed i più giovani delle generazioni 2013 e 2012 di cui siamo in attesa o delle valutazioni ufficiali di LG sulla prima generazione di redi o con prime uscite di dati genetici basate anche sui nati dell’anno scorso, come nel caso dei riproduttori 2012.

Stalloni interessanti quali una sorta di primizia ed il cui impiego negli accoppiamenti ha ancora il significato di proiezioni fondate sui riscontri genealogici e morfologici. Diverso il discorso riguardante invece i 3 stalloni più anziani in merito ai quali le raccomandazioni d’impiego hanno potuto essere formulate sulla base dei risultati di progenie e, quindi, adatti agli allevatori che amano rivolgersi verso scelte riproduttive magari
meno nuove ma più certe.

Diverse anche le linee di sangue rappresentate. Accanto ai rappresentanti delle famiglie più note del LG sono stati presentati soggetti di linea più rara. Particolare in questo campo il ruolo dell’Istituto Incremento Ippico per la Puglia di Foggia che ha realizzato negli ultimi anni, in collaborazione con ARA Puglia, una politica di acquisti di giovani stalloni di famiglie meno frequenti e che rappresentano delle opportunità per gli allevatori di diversificare i “certificati” dei loro prodotti. Va detto che anche alcuni allevatori privati hanno seguito questa linea tecnica molto importante nel contenimento della consanguineità degli allevamenti pugliesi ed il cui apporto non è secondario.

A quest’ultimo riguardo, in mancanza quest’anno di un giovane soggetto dell’ultima generazione stalloni di LG, vale a dire la generazione 2014, la “vedette” è stata lo stallone più anziano, Ulisse. Riproduttore del 2004, presentato dall’allevamento Bozza, ha una genealogia molto profonda storicamente e, soprattutto, ormai pressoché assente nella popolazione di femmine della zona o comunque presente ma solo in 3^ o 4^ generazione.

In momenti in cui l’accento tecnico è posto sulla biodiversità, la disponibilità di uno stallone con queste referenze genealogiche e comunque ancora fisiologicamente fresco e con un quadro morfologico ancora valido, rappresenta una rarità genetica da sfruttare e che potrebbe risultare interessante non solo in Puglia.

Nella presentazione si è attratta l’attenzione su queste possibili scelte di ritorno su linee di sangue più storiche ormai diluite nella razza che sono, di fatto, un’interessante opportunità supplementare da sfruttare sulle giovani fattrici di pregio frutto della selezione più recente. In sostanza, una risorsa genetica particolare a disposizione degli allevatori e che merita attenzione.

I ringraziamenti vanno ad ARA PUGLIA che si impegna in questa manifestazione ormai da molti anni. Manifestazione suscettibile di ancor più ampia alorizzazione mediante l’integrazione, ad esempio, con un Meeting dedicato agli studenti degli Istituti tecnici d’indirizzo agricolo della zona in modo
da affiancare al momento puramente allevatoriale anche un momento di diffusione della conoscenza della razza tra i futuri tecnici di settore.

Il ringraziamento più importante va però ai proprietari degli stalloni presentati nell’edizione 2017: Az. Bozza, Az. Del Conte, Az. De Novellis, Az. Giotta, Az. Girasole, Az. Perniola, e IRIIP Foggia.

Redazione
Fonte: Ufficio Stampa Anacaitpr

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